Anno XI 
Mercoledì 4 Febbraio 2026
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie

Scritto da Redazione
Rubriche
10 Gennaio 2020

Visite: 515

Riceviamo e volentieri pubblichiamo questo intervento inviatoci dal collega e amico Lodovico Poschi Meuron all'indomani della notizia della sospensione delle trasmissioni per Dì TV Canale 89 di Arnaldo Moriconi:

Caro Aldo, 

l'ingloriosa fine di DìLucca - pardon Di TV come è stata poi ribattezzata - non arriva certo inattesa anche se lascia tanto amaro in bocca. Mi permetto semplicemente, se me ne darai la possibilità, di aggiungere alcune riflessioni al tuo recente editoriale. 

La prima, e più importante, è che la storia di Dì Lucca parte da lontano e non per volontà del sig. Arnaldo Moriconi. Che irrompe sulla scena otto anni dopo rispetto a quando un gruppo di amici - oltre al sottoscritto mi piace ricordare Andrea, Carla, Luciano e Stefano - avevano fondato Cittàdigitali con il sogno un po' folle di anticipare il futuro, avviando una sperimentazione in quello che, dal 2012, sarebbe diventato lo standard in uso: il digitale terrestre. 

DìLucca accese il suo segnale nel novembre del 2003, prima ancora di Mediaset e Rai che avviarono le prime trasmissioni all'inizio del 2004. Dunque un primato nazionale che fece molto parlare di sé - a Lucca un po' meno, ma è cosa nota quanto sia difficile essere profeti in patria - tanto che il Ministero delle Telecomunicazioni lo inserì nell'elenco dei progetti pilota del Dtt. 

Anche quando il previsto switch-off viene rinviato al 2012 DìLucca non cessa mai le sue trasmissioni, pur con visibilità limitata perché i decoder in circolazione sono ancora pochi. L'emittente continua a produrre contenuti, fra cui molta informazione, che vengono trasmessi su diverse emittenti regionali e nazionali. Fino a quando, siamo nel 2011, Moriconi si affaccia sulla scena.

Siamo alle soglie del famigerato passaggio al digitale e lui promette gli investimenti necessari per competere sul nuovo mercato che si sarebbe aperto di lì a poco. Ma ovviamente pretende di assumere le redini della società.

Da qui comincia un'altra storia, che tu hai sintetizzato alla perfezione e su cui evito di infierire ulteriormente. Ho deciso però di inviarti queste righe, caro Aldo, semplicemente per amore di verità. E anche per rispetto a chi, nei primi otto anni di DìLucca, ha messo professionalità, cuore e anima per realizzare un piccolo-grande sogno.

Pin It

ULTIME NOTIZIE BREVI

Spazio disponibilie

Aperto il bando che porterà alla possibile riqualificazione di una porzione della Manifattura Tabacchi: “Sembra essere un'operazione meritoria.

Il consigliere comunale di Forza Italia Matteo Scannerini segnala la situazione di Via delle Ville, che presenta…

Spazio disponibilie

Gli assessori Tatiana Gliori (ambiente e protezione civile) e Matteo Marcucci (lavori pubblici), in rappresentanza del Comune di…

Spazio disponibilie

Domani sera, alle ore 21:30, appuntamento con la terza puntata di Cuore Rossonero, la trasmissione prodotta da Retemia,…

Secondo appuntamento con il Club del libro, domani (mercoledì) alle ore 17.00 presso la biblioteca comunale “Sirio Giannini”…

L'allerta meteo, di livello giallo, per rischio idrogeologico idraulico reticolo minore attualmente in corso, è prorogata fino alla…

Buon compleanno a Laila Andreoni, nota agente immobiliare lucchese, che il 3 febbraio compie gli anni e festeggia…

Spazio disponibilie

“Certificata l’alleanza tra Del Ghingaro e la destra di Fratelli d'Italia e Lega. Questa svolta politica era nell'aria…

Resterà aperta fino al 12 febbraio al Museo Athena la mostra "Il carnevale e le sue origini. Breve…

Spazio disponibilie

RICERCA NEL SITO

Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie