Politica
Manifattura, Pd Lucca: "Quattro anni di annunci, oggi siamo di nuovo al punto di partenza. E Pardini va in ferie"
La segreteria comunale del partito democratico di Lucca attacca il sindaco e la giunta per la superficialità con cui hanno trattato, in questi anni, il problema della Manifattura Sud. Ecco il testo integrale dell'intervento

La politica non è un giuramento: contro il mito del “mai”
Una delle caratteristiche fondamentali del pensiero politico, quando è realmente tale, è quella di essere dinamico. La politica non si svolge in un laboratorio astratto, ma dentro una…

Roberto Vannacci, un generale in politica, ma con i controcazzi
Ero in prima fila sabati scorso in Versiliana, ho anche guardato in giro sperando di vederti. Inutilmente. Ho ascoltato il generale, oltre ad aver salutato decine di amici ex di ogni partito, passati alle legioni vannacciane...

Vannacci riempie all'inverosimile la Versiliana: il suo popolo c'è e il sistema trema. E su Milano arriva Burgio, voce di In Lucca Veritas
Non è stata una semplice serata come tante altre. È stato un segnale forte, sempre più forte e chiaro, impossibile da ignorare. Alla Versiliana la gente non…

Manifattura, Lucca Civica-Volt-Lucca è Popolare incalza Pardini: "Da cinque proposte a zero, ora serve un piano B"
"Dopo quattro anni non basta più dire cosa non andava nelle soluzioni degli altri. Il sindaco è in ferie, la Manifattura è ferma da molto più tempo"

Il nostro collaboratore Carmelo Burgio candidato a sindaco di Milano per Futuro Nazionale di Roberto Vannacci
È di oggi, alla Versiliana di Marina di Pietrasanta, l’annuncio a sorpresa del gen. Roberto Vannacci, fondatore di Futuro Nazionale, con il quale vien resa nota la mia candidatura – in attesa delle decisioni formali – per la corsa a sindaco di Milano.

Arriba Espana!
Da noi sarebbero le “toghe rosse” a crear problemi al governo. Non so. Pur apprezzandone la buona volontà, sovente, e gl’indubbi risultati economici in termini d’occupazione e crescita, ritengo che qualche volta ci metta del suo

Manifattura Sud, Forza Italia: «Non e' una sconfitta, ma un punto di ripartenza. Ora valutare altre strade»
"L'esito negativo della procedura avviata dall'amministrazione Pardini per la Manifattura Sud non rappresenta una sconfitta, ma un punto di ripartenza". Lo sostiene Forza Italia Lucca in una nota.

Il presidente di Futuro Nazionale Roberto Vannacci al Caffè della Versiliana
Il Caffè della Versiliana ospiterà sabato 8 agosto, alle ore 18.30, il Generale Roberto Vannacci, europarlamentare e presidente di Futuro Nazionale. Nel corso dell'appuntamento, Vannacci sarà intervistato da Alessandro Sallusti, direttore del quotidiano Libero, in un confronto…

Lascio DSP, costruisco l'Italia del domani con Marco Rizzo
Antonello Cresti, dirigente nazionale di DSP e collaboratore del presente progetto editoriale, lascia il partito. Sette anni fa ho scelto di impegnarmi direttamente in politica,…

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Dopo il principio di incendio avvenuto alla scuola primaria Giovanni Pascoli, la preoccupazione di alcuni genitori e i dubbi su dei lavori attesi ma mai iniziati, il consigliere di opposizione Fabio Barsanti ha protocollato un'interrogazione, una richiesta di sopralluogo con la Commissione Lavori Pubblici e ha portato all'attenzione il problema in apertura del Consiglio comunale di martedì 21 gennaio, senza tuttavia ricevere alcuna risposta.
"Senza creare allarmismi sulla scuola Pascoli - dichiara Barsanti in una nota - occorre tuttavia rilevare come l'Amministrazione non abbia risposto a dubbi e domande. Dopo il principio di incendio avvenuto ad inizio gennaio, dovuto ad un corto circuito e che ha causato l'annerimento di una parete di un'aula scolastica, alcuni genitori hanno manifestato un po' di preoccupazione in ordine allo stato della struttura. Nello specifico, si parla di impianto elettrico vecchio, di aule nelle quali piove, di solai puntellati e di lavori previsti ma che non sono mai iniziati".
"Per questo ho protocollato un'interrogazione rivolta all'Assessore ai lavori pubblici - prosegue la nota - e ho chiesto anche un sopralluogo da effettuarsi con la stessa Commissione all'interno della scuola. Dato che i tempi di risposta alle interrogazioni sono molto lunghi, nelle raccomandazioni dell'ultima seduta del Consiglio ho sollecitato una risposta sull'argomento da parte dell'Amministrazione, per andare quantomeno incontro alla richiesta di rassicurazioni emerse da alcuni genitori".
"La situazione della sicurezza nelle scuole - conclude Barsanti - deve essere una priorità, visto che il loro stato generale non è dei migliori. E' vero che nel piano triennale dei lavori pubblici sono previste delle spese per il loro adeguamento, ma di fronte agli interrogativi emersi in questo caso mi sarei aspettato, da parte del Comune, una risposta o la disponibilità ad affrontare la situazione. Invece ho trovato silenzio e indifferenza".
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I Comitati Sanità Lucca (in memoria di Raffaello Papeschi) esprimono alcune considerazioni dopo la notizia, di questi giorni, della vendita, da parte della Astaldi, di tutti i servizi non sanitari e commerciali dei quattro ospedali toscani del project financing, che aveva in concessione, a un fondo finanziario inglese.
"Di recente - esordiscono - abbiamo appreso che i 4 ospedali costruiti, per volere della Regione, in project financing, sono stati ceduti dal gestore privato, Astaldi, ad un fondo finanziario inglese. Pare ovvio che il nuovo proprietario del project financing non vorrà rimetterci e farà ogni azione possibile per ricavare il massimo dall'investimento. Se non lo facesse tradirebbe il mandato che gli conferiscono gli investitori".
"Siamo davanti ad una situazione veramente assurda - affermano -. Un privato ha costruito questi 4 ospedaletti (Lucca, Massa, Prato, Pistoia), largamente insufficienti al territorio, con finanziamento che è arrivato a essere all'80% pubblico (1,59miliardi di euro). Il privato prendendosi un finanziamento bancario per il restante 20% riesce a costruire e soprattutto ad accaparrarsi la gestione dei servizi non sanitari (parcheggio, mensa, sterilizzazione ferri, etc.) e di manutenzione dei suddetti ospedali per 20 anni, assicurandosi lauti guadagni. Ma poiché questo privato ha necessità di far cassa, vende il contratto ad un fondo finanziario che è per forza speculativo. L'Azienda USL Toscana Ovest dà grandi assicurazioni che nulla cambierà. Versa camomilla, ma alle parole vuote dei dirigenti dell'ASL ormai siamo abituati, devono pur giustificare i loro elevatissimi stipendi. Certo il contratto di project financing non è cambiato, formalmente nulla cambia, ma sarà necessaria una grande vigilanza perché non possiamo paragonare una grande azienda italiana, seppure in difficoltà, ad un fondo speculativo straniero".
"Il vero problema è il project financing - incalzano -. Fra 20 anni quando gli ospedali, già insufficienti adesso, saranno ridotti a mezzi ruderi, la Regione ne riprenderà il controllo, ma a quel punto la gestione e manutenzione avrà costi altissimi, perché la Regione avrà fatto godere al privato gli anni migliori di quelle strutture. Strana storia quella di ospedali pagati all'80% dal pubblico, ma gestiti in molti servizi da privati, che poi diverranno pubblici quando i costi aumenteranno. Eppure la Corte dei Conti ha condannato il project financing, riferendosi proprio ai quattro ospedali toscani, come modello altamente penalizzante per la parte pubblica".
"Rimane sul fondo - concludono - una grossa domanda: cosa può aver spinto i politici e dirigenti regionali ad usare il project financing per poi pagare ugualmente l'80% della cifra con soldi pubblici? Perché a quel punto continuare a darla in gestione al privato, facendolo guadagnare e caricando la Regione solo di oneri? Non sarebbe stato più semplice farsi prestare direttamente quel 20% delle banche ed avere da subito la piena proprietà e gestione dei 4 ospedali? Perché questa compiacenza verso il privato? Perché questa carenza di controlli denunciata anche dalla Corte dei Conti?"


