Politica
La riqualificazione dell'ex manicomio di Maggiano sbarca in consiglio comunale con la mozione di Bianucci: "Impegno trasversale per coinvolgere tutti i soggetti interessati"
Dopo la serie tv della Rai dedicata a Tonini e alle sue "Libere donne", è tornato di estrema attualità il tema della riqualificazione dell'ex manicomio…

Premiata Rossella Martina, coordinatrice della lista civica Marialina Marcucci sindaco
Doppia premiazione a Rossella Martina, coordinatrice della lista civica Marialina Marcucci sindaca, per il suo ultimo libro "Gli ultimi giorni di Puccini. Turandot il sogno incompiuto"

Pistoia, rilancio del centro storico: la proposta di Antonella Gramigna (Noi Moderati)
“Il commercio del centro storico di Pistoia non ha bisogno di interventi temporanei, ma di una strategia strutturale e duratura”: questa la posizione di Antonella Gramigna, candidata di…

Il Governo taglia il finanziamento ai luoghi della memoria: Il sindaco Verona: «la memoria è un investimento per il futuro»
Il Ministero della Cultura ha comunicato il taglio di ulteriori 90 mila euro ai luoghi della memoria per finanziare il Decreto Legge n. 33 del 18 marzo 2026…

Remigrazione ovvero tutti a casa... loro
Parola oggi demonizzata, anche in linea con chi la propugna, ma a altro non riesco a pensare di fronte a certi piccoli episodi. Lo scorso Venerdì Santo a Sondrio,…

Ex ospedale di Maggiano, Di Vito: “Bene la prospettiva di recupero annunciata da Giani, ma non dimentichiamo l'ex sanatorio di Arliano”
“Nessuno vuole abbandonare una struttura importante per la sua storia come l'ex ospedale psichiatrico di Fregionaia, comunemente conosciuto come ospedale di Maggiano: tutti desideriamo trovare il percorso giusto…

L'amministrazione Del Ghingaro dice NO all'antenna di telefonia nel piazzale Paolo VI al Marco Polo
La decisione, già annunciata subito dopo aver ricevuto l’istanza, è stata formalizzata con una delibera di Giunta che respinge la richiesta di installazione e stabilisce che l’area sarà…

La candidata sindaco Marialina Marcucci si appella a Del Ghingaro: "Le controdeduzioni al piano strutturale siano approvate dal futuro consiglio comunale"
"Viareggio e Torre del Lago attendono il piano strutturale, che disegna il progetto urbanistico della città futura, da moltissimi anni ed è quindi meritevole che l'attuale amministrazione…

Anniversario della Liberazione con Elly Schlein a Sant’Anna di Stazzema
Chiusura della viabilità e navette alla Balza Fiorita. Il sindaco Maurizio Verona: «Inviterò i 32 parlamentari sospesi alla Camera nel Parco nazionale della Pace il 25 aprile»

“Polemiche costruite a tavolino, superficialità imbarazzante”: Vietina contro la nota sul turismo dei capigruppo di maggioranza
“È davvero imbarazzante la superficialità con cui i capigruppo di maggioranza hanno scelto di intervenire nel tentativo di colpirmi: con una nota stampa i sei consiglieri cadono tutti…

- Scritto da Redazione
- Politica
- Visite: 468
"A San Vito, per realizzare una pista ciclabile, il Comune ha sventrato il giardino di un condominio popolare senza avvisare i residenti del palazzo: quando ce lo hanno segnalato pensavamo ad uno scherzo, e invece è purtroppo tutto vero". A denunciare la grottesca vicenda accaduta in via Petri sono i consiglieri comunali Serena Borselli e Remo Santini della lista civica SìAmoLucca.
Che stamani hanno fatto un sopralluogo dopo essere stati avvisati dalla gente del posto. "Alcuni abitanti in questo complesso hanno appartamenti di proprietà mentre altri sono in affitto - spiegano i due esponenti dell'opposizione -. Ma nessuno ha avuto comunicazioni, né tramite convocazioni per l'illustrazione del progetto né tramite lettera. Così in questi giorni si sono visti arrivare gli operai, che hanno tagliato cordoli e siepi che delimitavano il giardino. Arroganza dell'amministrazione, pressappochismo o cos'altro? Un fatto è certo: quello che è accaduto ha veramente dell'incredibile, e testimonia ancora una volta lo scollamento che c'è tra il Comune e i cittadini". Ma non è tutto. Borselli e Santini puntano l'indice anche sulla progettazione generale della pista ciclabile. "Attraversa anche tutto il parcheggio di fronte alla scuola materna, la cui capienza verrà dunque drasticamente diminuita - sottolineano ancora – mentre altri tratti rimarranno troncati per mancanza di spazi. Noi siamo per la mobilità sostenibile, ma i percorsi per le biciclette non possono essere realizzati dove non ci sono le condizioni per farlo, e a danno di spazi verdi o aree di sosta. Se ci sono dei soldi da investire, almeno si spendano bene". Sulla vicenda i due esponenti della lista civica presenteranno un'interrogazione urgente al sindaco. "Infine vogliamo esprimere solidarietà ai residenti che da un giorno all'altro si sono visti attraversare il giardino dalla pista ciclabile – concludono Borselli e Santini -. Tra l'altro, aspetto non secondario, gli interventi non si stanno facendo in sicurezza e con le dovute protezioni".
- Scritto da Redazione
- Politica
- Visite: 499
Il portavoce del M5S Lucca, Massimiliano Bindocci, chiede maggiore trasparenza riferendosi all'accesso agli atti amministrativi.
"Al comune di Lucca la trasparenza è inagibile - attacca Bindocci -. Succede nella democratica Lucca, nella nostra bella città, che un'amministrazione comunale ignori ripetutamente la legge ed in particolare la legge 241/90 (modificata e integrata dalla Legge 15/2005) che assicura l'accesso agli atti amministrativi a tutti i cittadini ed a maggior ragione ad un consigliere comunale".
"Nella legge - sottolinea - non solo è previsto il diritto di prendere visione degli atti di un procedimento, ma anche che l'attività amministrativa deve ispirarsi al principio di trasparenza, inteso come accessibilità alla documentazione dell'amministrazione e ai riferimenti da quest'ultima utilizzati nell'assumere una determinata posizione. Però succede che il consigliere comunale chiede a settembre 2019 il fascicolo con gli atti ed i progetti costruttivi di una scuola comunale per verificarne le rispondenze ai parametri di sicurezza e la regolarità delle progettazioni edilizie e si vede rispondere con atto ufficiale che: "Gli atti autorizzativi degli interventi successivi, tra cui l'ampliamento della scuola, risultano conservati nell'archivio di S. Filippo, allo stato, inagibile. Per tale motivo, non è stato possibile reperire i fascicoli dell'edificio".
"Succede che a febbraio 2020 - incalza - il consigliere comunale chieda una semplice delibera del consiglio comunale e la risposta ufficiale del comune è: "siamo spiacenti di comunicarLe che non ci è possibile procedere alle necessarie ricerche in quanto la Delibera di cui all'oggetto si trova presso l'Archivio di Deposito che in questo momento non è agibile".
"Evidente - conclude Bindocci - che non può essere tollerata questa pratica "insabbiatoria" ed illegittima, reiterata nel tempo, per adesso abbiamo presentato un'interrogazione al sindaco, ma qualora la cosa non si risolvesse siamo pronti a procedere nei modi che ci sono consentiti dalla legge".


