Politica
Le tasse, la legge elettorale e il governo Meloni
Posso fermamente sostenere che tutta l’umanità le detesta, le tasse. Ci può essere qualche eccezione, ma rappresenta senza dubbio uno piccolo avamposto non destinato mai a crescere

Milano, si affilano i coltelli
Nella capitale economica d’Italia sta per giocarsi partita elettorale determinante, dopo 15 anni d’egemonia di strana sinistra le cui diverse componenti ora si sbertucciano, sconfessano e delegittimano

Gli imbecilli e i criminali in piazza contro gli ebrei e per i palestinesi: solo Lucca non manda il cervello all'ammasso per volere di Hamas
8 ottobre 2026, Israele piange i tanti morti, onora i pochi sopravvissuti di tre anni fa, celebra gli ultimi “eroi” che hanno reso innocuo il dirottatore di turno che aspirava a presentarsi ad Allah con un paio di centinaia di ebrei nel carniere: Paradiso e 72 vergini garantiti

Giornata Sfratti Zero, Rifondazione Comunista: “Soldi per la casa, non per la guerra. E Lucca regoli gli affitti brevi”
In occasione della giornata internazionale Sfratti Zero, Rifondazione Comunista torna a denunciare l'emergenza abitativa: “Mentre il governo Meloni e l'Unione europea destinano centinaia di miliardi di euro e…

Ritenta e sarai più fortunato
Chissà se qualcuno “rimembra ancor” certi marchi di chewing-gum e gelati, che promettevano altra succulenta prelibatezza, a condizione si rinvenisse all’interno dell’incarto l’esultante scritta “HAI VINTO!”

Il 7 ottobre Potere al Popolo aveva chiesto un presidio in piazza S. Michele, ma il questore ha detto no (e ha fatto bene)
La notizia è tutt'altro che inventata, anzi, ha avuto la conferma della sua veridicità. Il 7 ottobre, proprio il giorno in cui Israele e il popolo ebraico celebrano…

Cultura, i capigruppo: "Anche Giani elogia il lavoro del sindaco, l'opposizione rifletta"
Fava, Di Vito, Del Barga, Pasquinelli e Pierini: "Il governatore della Regione ha smontato le polemiche sterili degli ultimi giorni"

Nemi, Stefano Tersigni aderisce a Italia Domani-Marco Rizzo
Italia Domani-Marco Rizzo continua a crescere sui territori. A Nemi arriva l’adesione di Stefano Tersigni, ex consigliere comunale e rappresentante della lista civica Difendiamo Nemi.La scelta arriva…

Fabio Filomeni, la politica dopo il disincanto: cambiare strada senza perdere gli ideali
Link al video completo: https://youtu.be/Pv0CCA16kHs Le amicizie di lunga data possono sopravvivere a molte cose; quando entra in scena la politica, però,…

Rifondazione Comunista: “Solidarietà a In Pasta, le recensioni false non zittiscono nessuno”
“Come circolo di Lucca del Partito della Rifondazione Comunista esprimiamo piena solidarietà alle ragazze e ai ragazzi di In Pasta, il ristorante di Corso Garibaldi colpito in questi…

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«Domani si terrà a Cembra, in provincia di Trento, uno spettacolo Drag Queen, dal titolo "Essere Drag", nel teatro parrocchiale. Abbiamo già denunciato come sia vergognoso che il Comune, a cui è stato dato in gestione per 20 anni, lo abbia concesso per un evento che non ha niente di culturale né di artisticamente utile o dilettevole e soprattutto mette in scena il cattivo gusto ed è pericoloso se fruito da adolescenti e bambini. Ci siamo rivolti, con due email ufficiali, all'arcivescovo di Trento monsignor Lauro Tisi, per chiedere di prendere le distanze dell'uso così scorretto e ideologico di un teatro che comunque, appunto, rimane parrocchiale, seppur gestito dal Comune. Non abbiamo ricevuto nessuna risposta e sembra che il vescovo voglia lavarsene le mani. Perché? Perché piegarsi a questa strumentalizzazione di un luogo che nasce per essere a disposizione non solo della cittadinanza ma dei fedeli? Perché tacere e quindi dare man forte all'indottrinamento ideologico gender ed Lgbtqia di giovani e bambini, ma anche adulti, che va in diretto contrasto con il Magistero della Chiesa e con qualsiasi linea pastorale? Siamo stupiti e amareggiati da questo silenzio del vescovo Tisi». Così Toni Brandi, presidente di Pro Vita & Famiglia onlus.
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Si è svolta ieri, mercoledì 4 ottobre, la manifestazione patriottica denominata "Una rosa per Norma Cossetto", promossa in tutta Italia dal Comitato 10 Febbraio per onorare la memoria della giovane istriana, seviziata e uccisa nel 1943 dai partigiani comunisti jugoslavi e dai loro complici italiani.
L'evento, ha goduto del patrocinio gratuito del Comune di Lucca e si è svolto davanti alla targa posta sulla facciata del Real Collegio, che ricorda l'utilizzo del palazzo come Centro di raccolta profughi dall'Istria, da Fiume e dalla Dalmazia, dopo la seconda guerra mondiale.
Presenti il sindaco Mario Pardini, gli assessori Angela Mia Pisano e Fabio Barsanti, numerosi consiglieri comunali, rappresentanti dell'Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia, dell'Associazione Nazionale Bersaglieri, dell'Associazione Nazionale Reduci e Combattenti, della Federazione Italiana Volontari della Libertà, dell'Associazione Nazionale Autieri d'Italia e moltissimi cittadini.
"Quest'anno la manifestazione ha una grande importanza – dichiarano gli organizzatori del Comitato 10 Febbraio locale – in quanto ricorre l'80° anniversario del sacrificio di Norma Cossetto, la giovane studentessa istriana che nell'ottobre 1943 venne sequestrata, stuprata e gettata in una foiba dai partigiani comunisti jugoslavi e dai loro complici italiani. Dopo la deposizione di una rosa, abbiamo ricordato ai presenti la vita e l'eroica fine della giovane studentessa italiana e delle altre donne istriane, che in quella prima ondata di infoibamenti nell'autunno del '43, subirono una sorte simile a Norma Cossetto".
"In chiusura, su nostro invito, è intervenuto anche Roberto Luis Picchiani, figlio di Alberto Picchiani, un ingegnere minerario operante nelle miniere di carbone dell'Arsa in Istria il quale fu tra i primi infoibati nel tragico ottobre del 1943. Una testimonianza preziosa ed un monito a non dimenticare".

