“Leggiamo dai giornali che il sindaco Pardini e la sua maggioranza hanno deciso di chiudere Geal e accompagnare l'ingresso dell'acqua lucchese in Gaia. La preoccupazione è forte”. Esordisce così Ilaria Vietina, capogruppo di Lucca è un grande noi.
“Per oltre due anni abbiamo chiesto all'amministrazione di non limitarsi ad attendere le sentenze dei tribunali, ma di costruire una strategia: acquisire le quote del socio privato Acea per rendere Geal interamente pubblica, e rafforzare il ruolo del comune in qualsiasi scenario futuro. Ora i cittadini lucchesi si ritroveranno con bollette più alte, minore capacità di incidere sulle scelte e investimenti che saranno decisi altrove. E tra pochi anni, alla scadenza della concessione di Gaia, il percorso verso la multiutility regionale si presenta come un finale già scritto a dimostrazione delle menzogne dette in questi anni”, prosegue Vietina.
“Un agire dettato dal disinteresse storico delle forze di destra e dal fatto che partiti come Fratelli d'Italia e Forza Italia sono apertamente favorevoli al progetto di multiutility regionale- conclude Lucca è un grande noi- È questa la grande vittoria annunciata? Più che una difesa dell'interesse della città, un vigliacco arretramento consumato lontano dagli occhi dei cittadini. Chi si assumerà la responsabilità politica di aver consegnato la gestione pubblica dell'acqua di Lucca a un destino che si diceva di voler evitare? A pagare il conto, ancora una volta, saranno le famiglie, le imprese e il territorio. E questa è una sconfitta del sindaco”.
Geal, Vietina: “Fallimento dell’amministrazione Pardini, ora il conto lo pagano i lucchesi”
Scritto da Redazione
Politica
20 Giugno 2026
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