Rifondazione Comunista parteciperà alle elezioni comunali di Lucca del 2027: lo hanno annunciato oggi la federazione di Lucca del partito della Rifondazione Comunista e i Giovani Comunisti, manifestando un giudizio completamente negativo sull’operato della giunta Pardini. Le modalità sono ancora da definirsi, con la disponibilità a costruire un progetto politico con chiunque condivida le proposte programmatiche del partito, ma l’obiettivo è chiaro: riportare la sinistra radicale in consiglio comunale dopo anni di assenza.
“Ci sono delle questioni su cui non possiamo transigere, come la riappropriazione degli spazi pubblici e la cura dei beni comuni, attraverso percorsi concreti e partecipati. Riguardo alla manifattura siamo per un intervento pubblico: deve essere pubblica, al servizio della città, e supplire alla spaventosa carenza di spazi per i giovani, oppure ad esempio ospitare un museo del lavoro. Adesso Lucca sta diventando un paese dei balocchi, con la costruzione continua di eventi assurdi senza valore culturale”, ha esordito Giulio Strambi, segretario della federazione.
“Totalmente contrari anche agli assi viari, a favore piuttosto di un progetto di mobilità sostenibile su rotaia. Importante poi il contrasto all’overtourism: noi siamo a favore del turismo, dei Comics e di tutte le manifestazioni culturali, ma le iniziative vanno messe sotto controllo. Non possiamo continuamente sacrificare i cittadini lucchesi”, ha proseguito Strambi.
“La prima questione da affrontare è quella del costo degli affitti: siamo tra le città in cui cresce di più in Italia per effetto del turismo di massa, e né l’amministrazione Pardini né le precedenti hanno fatto niente per normare questo fenomeno. Il comune ha gli strumenti per farlo agendo sugli affitti brevi- ha aggiunto il segretario del circolo di Lucca di Rifondazione Comunista Matteo Pelleriti- Vogliamo batterci anche per il lavoro buono, con strumenti come il salario minimo, e per l’ambiente, insistendo sulla mobilità dolce e agendo sulla pavimentazione delle strade e sul verde urbano”.
“Eclatante il caso di San Concordio, dove un’area verde urbana pubblica è stata usata per costruire un edificio in più, di cui non c’era alcun bisogno in una zona già piena di negozi, modificando il piano operativo e cambiando le leggi. Un insulto ai cittadini”, ha commentato Gualtiero Franco dei Giovani Comunisti.
“Veniamo da cinque anni in cui abbiamo lavorato tanto, e siamo cresciuti in termini di iscritti, soprattutto come giovani: siamo un partito ringiovanito e rinnovato- ha concluso Pelleriti- Ci siamo presentati alle elezioni regionali con la lista Toscana Rossa e abbiamo preso il cinque per cento anche nella città di Lucca. Il percorso verso le prossime elezioni si pone in continuità con quanto fatto in questi anni”.



