Anno XI 
Lunedì 29 Giugno 2026

Scritto da carmelo burgio
Politica
10 Marzo 2026

Visite: 1271

In tutte le aule di tribunale c’è una scritta – che deve andar di moda vista la diffusione – ma che forse richiederebbe riflessione e revisione.

Parlo dell’iconico motto “La Legge è uguale per tutti”, che nel caso che cercherò di delineare presenta notevoli falle e forse andrebbe corretta. Nel senso che la legge “è uguale per tutti” nel singolo ufficio giudiziario – forse. Ma già se hai la ventura – nel rispetto delle competenze previste dal principio costituzionale del “giudice precostituito per legge” – di essere giudicato altrove, la legge potrebbe anche essere interpretata e applicata moooolto diversamente. Capita, potremmo dire, perché il mondo è bello perché è avariato.

Non capisco e non posso giudicare se l’arcinota “famiglia del bosco” sia giusto che sia stata divisa, né se sia giusto dare quei tre bimbi in adozione, o cacciare la mamma dalla “casa famiglia” in quanto contrasta col progetto di rieducazione in corso. Però i due coniugi anglosassoni non insegnavano ai figli a rubare, e un minimo d’istruzione la garantivano, e sicuramente non esercitavano sui pargoli violenze, siano state esse innominabili, che nominabili.

Non capisco quindi perché nulla si faccia per sottrarre figli a famiglie di matricolati delinquenti, o a famiglie nomadi. Manco quando i figli minori di 14 anni rubano e guidano un’auto, e spianano qualcuno mandandolo al Creatore.

Va bene, lo sappiamo, come i “rommini” finiscono in casa famiglia, la famiglia vera va a riprenderseli con contorno di minacce ai gestori della struttura. Ma non è questo motivo per tirare dritto con massimo rigore con famiglia che invece non ha questo carico di violenza pronto a scatenarsi, e mantiene aplomb assimilabile a quello dei loro antenati del “five o’clock tea”.

Indurrebbe a pensare che – col debole – tutto sia permesso, mentre si ritenga opportuno tenersi a distanza da chi ti molla un cartone nel naso o ti punta un coltello alla gola. Sembra di trovarsi nel campo d’applicazione del Diritto Internazionale, dove vige la legge del più forte. È invece è un caso che va davanti a una corte che reca scritta in alto la fatidica frase sull’eguaglianza della legge e dei cittadini di fronte ad essa.

Purtroppo quel che sembra, a chi è profano ma anche a chi ha una minima dimestichezza con talune perverse burocrazie, è che da una parte vi siano una serie di attori pubblici che non vogliano ammettere di aver sbagliato, e procedano diritto per la loro strada. Tanto il giudice basa la sentenza sul parere dello psicologo/assistente sociale, e questo – discutendo di scienza estremamente vaga – torto non l’avrà mai. E il giudice – se non si provi che abbia agito con dolo o colpa grave – non c’è pericolo che paghi.

Dall’altra una famiglia che non sa a che santo votarsi, atteso che è praticamente insindacabile ciò che dicono coloro che sono schiarati sul fronte opposto. Certo, magari si potrebbe andare in appello o in Cassazione, ma quanto tempo passa?

Ecco perché con il referendum non avremo risolto quasi nulla.

E allora, cercando di non far la fine di San Thomas More, proporrei un’Utopia pure io.

Sarebbe bello che quel giudice dei minori, e i suoi pilastri dottrinali di scienza del tutto inesatta come la psicologia, ove sconfessati da un organo che ci deve pur essere, in un paese che si pregia di tre gradi di giudizio. Paghino.

E salato.

Perché solo se sai che potrai pagare, e salato, vieni attanagliato dal dubbio di essere sulla strada giusta. Come quando devi giudicare un episodio di rilevanza disciplinare e il suo protagonista, e sai che fra revisione di superiori e Tribunale Amministrativo Regionale, potresti essere chiamato a risarcire per aver sbagliato. Indipendentemente dalla volontà di farlo. Solo perché hai determinato un danno.

E se capisci che forse stai imboccando la strada sbagliata, preferisci rimangiarti tutto e far marcia indietro, prima di andarti davvero a fare male.

Ripeto: non so se in questo specifico caso giudice e psicologi abbiano ragione o torto. Mi chiedo però come si sarebbero comportati di fronte a una situazione che potesse obbligarli a risarcimenti milionari di euro.

E allora, sperando che un giorno questa mia Utopia abbia una realizzazione, proviamo a muovere la classifica, con separazione di carriere, sorteggio dei membri del CSM, e Corte Suprema Disciplinare. Piantandola con tutte quegli amorevoli buffetti del CSM, che riteneva ad esempio 42 (quarantadue) giorni in più dietro le sbarre “problema di poco conto”.

Fermo restando che rimane il primo passo. Occorre si giunga a dire: “Ora paghi, e basta!”, e quindi gl’interessati stipuleranno una bella assicurazione, come medici, infermieri, ristoratori e artigiani.

Pin It

ULTIME NOTIZIE BREVI

Spazio disponibilie

"Mentre l'amministrazione comunale regala l'ennesima bufala spacciando per grande mossa sulla sicurezza i turni notturni della polizia…

Dal 19 al 26 giugno ho trascorso una settimana di degenza presso il reparto Setting F Neuro/Nefro dell'Ospedale…

Spazio disponibilie

Si terrà lunedì 29 giugno alle ore 21:30 nella suggestiva corticella adiacente la chiesa di Lammari il tradizionale…

Spazio disponibilie

La Fondazione Mario Tobino organizza visite guidate all'ex ospedale l'ultimo sabato di ogni…

A seguito dell'esito favorevole dei nuovi campionamenti effettuati nella giornata di ieri (mercoledì 24 giugno) dall'agenzia regionale Arpat, è stata revocata con effetto immediato l'ordinanza che…

Oggi, giovedì 25 giugno, alle ore 18.30, è in programma l’inaugurazione del nuovo parcheggio pubblico di Massa Macinaia…

Il gruppo Idrotherm 2000 SpA partecipa all’evento tutto dedicato all’acqua organizzato da Servizi a Rete, un network di…

Spazio disponibilie

Appuntamento atteso sabato 4 luglio a Villa Bertelli a Forte dei Marmi in via Mazzini, n. 200 dalle…

Una giornata interamente dedicata alla prevenzione e alla salute dei cittadini. Lunedì 29 giugno, grazie alla collaborazione tra Fondazione ANT Franco Pannuti…

Spazio disponibilie

RICERCA NEL SITO

Duetto - 160
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie