Piana
«Puccini Marching Bands» domenica 21 giugno si esibisce il Corpo Musicale "Don F. Martini" di Villa Basilica
Nuovo appuntamento con «Puccini Marching Bands» che vedrà nelle piazze e nelle vie di Lucca alcune delle più rappresentative bande musicali del territorio lucchese. Domenica 21 giugno dalle ore 11.00 sfilerà…

Alessandro Paci chiude il week-end dell'Estate Porcarese con Non solo barzellette
Sarà la comicità di Alessandro Paci a chiudere il weekend dell'Estate Porcarese. Domenica (21 giugno) alle 21,30, in piazza Felice Orsi, il celebre attore e comico di Scandicci porterà sul…

Il Festival del Bosco celebra il solstizio d'estate
Dal naturopata Marco Pardini al trekking con l'alpinista Andrea Lanfri. Cammini, passeggiate botaniche, terapia forestale, yoga, laboratori, teatro e osservazione del cielo per l'ultimo giorno del Festival del Bosco del Compitese e Monte Pisano, che domenica 21 giugno propone una giornata di eventi tra natura, benessere e cultura

'Resta in festa': ad Artemisia in occasione della giornata mondiale del rifugiato
Anche quest’anno, in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato, torna ‘Resta in Festa’, l’evento promosso dai progetti SAI della Cooperativa Sociale Odissea e dall’Impresa Sociale Terra di Tutti,…

Il Pd di Capannori ha un nuovo segretario comunale: è Mimmo Abd Elaziz, 38 anni
Rinnovate le cariche del Partito Democratico di Capannori. Negli scorsi giorni, si è svolto il congresso del partito locale ed è stato eletto nuovo segretario Mimmo Abd Elaziz, 38 anni, di Lammari. Abd Elaziz va a prendere il posto di Antonio Bertolucci, segretario uscente

Da Beirut a Porcari e Capannori, ospite di Roberto Castello, per ritrovare serenità artistica lontano dalle bombe e per condividere che con la cultura si costruisce la pace
Da Beirut a Porcari, ospite di SPAM!, per stare…

Relife, due roghi in meno di un anno a Salanetti: Capannori e Porcari fanno fronte comune
Del Chiaro e Fornaciari scrivono a Favilli, Giani e Pierucci: "Chiarire le cause e garantire la sicurezza delle comunità vicine"

Scannerini (Forza Italia Capannori) contro Qualità e Servizi Spa: “Ingresso di una società pubblica nella ristorazione diretta inopportunità politica e gestionale”
"Un'invasione di campo anacronistica. Giustificare l'ingresso di una società pubblica nel mercato della ristorazione diretta con la scusa di offrire pasti di qualità a prezzi accessibili è una…

Estate Porcarese, week-end in piazza tra Radio Mitology, danza e Alessandro Paci
Musica, danza e comicità per il fine settimana dell'Estate Porcarese. Tre i grandi appuntamenti consecutivi in piazza Felice Orsi: venerdì (19 giugno) La grande festa con Radio Mitology, sabato (20…

I dati più significativi dell'attività svolta dalla polizia locale nel 2025: 6400 mezzi controllati
Sono stati resi noti oggi (martedì) durante un’iniziativa realizzata in occasione del 161° anniversario della Fondazione del Corpo. Molto intensa e proficua l'attività svolta nel 2025 dalla Polizia Locale di Capannori in tutti i settori di sua competenza: dai controlli sulla viabilità, alla vigilanza ambientale, dall'attività di protezione civile, alla sicurezza urbana

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Era il mese di maggio del 2021 quando il sindaco Menesini, assieme ai vertici dell’ASL e al direttore di Capannori Servizi, annunciava la chiusura per 7 mesi della Casa della Salute per l’esecuzione di lavori per 2 milioni di euro necessari per renderla moderna, funzionale, accessibile e adeguata a tutte le vigenti normative.
"A distanza di quasi due anni - affermano i consiglieri comunali della Lega Salvadore Bartolomei, Ilaria Benigni, Giuseppe Pellegrini, Gaetano Spadaro, Domenico Caruso e il militante Vasco Ricci -, nulla di tutto quanto era stato annunciato è stato finora realizzato e la Casa della Salute è tutt’altro che una struttura moderna, funzionale, accessibile e adeguata alle normative anzi è l’esatto contrario così come abbiamo constatato recandoci sul posto.
Abbiamo trovato di tutto - dicono gli esponenti leghisti -: dal cantiere al cui interno chiunque può accedere non essendo adeguatamente recintato, ai ponteggi non a norma privi di scaletta interna, alle cassette antincendio non funzionanti o vuote, ai locali tecnici aperti, alle automobili abbandonate, ai cumuli di spazzatura e finanche al cibo per i gatti accanto ai cassonetti posti sul retro della residenza per anziani capace di attrarre topi e cinghiali presenti nella zona.
Ed è evidente che una situazione di questo genere rappresenta un pericolo per i cittadini e per gli anziani ospiti della struttura sanitaria che tra l’altro non possono nemmeno passeggiare nel parco cosparso di buche e radici di alberi su cui potrebbero inciampare e cadere con il rischio di farsi male.
Vorremo tanto essere informati dal sindaco Menesini su quali siano stati i lavori annunciati con tanto di conferenza stampa ma certamente non eseguiti se il cancello e la guardiola di ingresso sono poco più che macerie, se all’ingresso della RSA sono presenti sacchi di sabbia per drenare l’acqua piovana e se sui muri esterni degli edifici sono visibili ad occhio nudo grosse macchie di umidità che pongono seri dubbi sulla salubrità degli ambienti.
Abbiamo trovato su facebook alcune foto risalenti al 2017 che ritraggono sindaco e assessori alcuni di essi tuttora in carica nel parco adiacente alla Casa della Salute.
All’epoca il parco sembrava in buone condizioni e non degradato come oggi.
Quelle foto sono emblematiche di come la sinistra non sia assolutamente in grado di gestire la città di Capannori" concludono i consiglieri della Lega.
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Il presidente della Commissione Ambiente Gianni Campioni evidenzia l’importanza di replicare la positiva esperienza in altre zone del territorio
Nei giorni scorsi la commissione consiliare ‘Ambiente’ e la commissione consiliare ‘Partecipate’ insieme all’assessore all’ambiente Giordano Del Chiaro hanno effettuato un sopralluogo all’impianto di fitodepurazione realizzato dall’amministrazione comunale a Sant’Andrea in Caprile e gestito da Acque Spa. L’impianto, che oggi serve circa 90 famiglie, in tutti questi anni ha consentito un corretto sistema di smaltimento fognario naturale e rispettoso dell'ambiente anche in una zona collinare difficilmente raggiungibile dalla fognatura pubblica.
“Ad oltre 10 anni dalla sua realizzazione l’impianto di fitodepurazione di Sant’Andrea in Caprile, nato in via sperimentale, si è rivelata un’ottima esperienza per lo smaltimento delle acque reflue nelle zone, soprattutto collinari, più difficilmente raggiungibili dal sistema della pubblica fognatura - afferma il presidente della Commissione Ambiente, Gianni Campioni-.
L’impianto si è dimostrato efficiente ed ecocompatibile, utilizzando per la depurazione delle acque principalmente processi biologici e naturali, grazie alla capacità delle alghe e di altri organismi vegetali di assorbire i vari composti organici, senza alcuna emissione. Ritengo importante che l’amministrazione comunale ripeta questa positiva esperienza in altre aree del territorio capannorese che ancora non siano collegate alla rete fognaria, per consentire ai residenti di poter usufruire di un servizio importante come quello del pubblico smaltimento dei reflui”.
L’impianto di Sant’Andrea in Caprile ha una superficie di 300 metri quadrati ed è collocato nella parte bassa dell’abitato. E’ costituito da una sorta di bacino artificiale, privo però di acqua, dove le acque reflue confluiscono dopo aver attraversato un pozzo di prelavaggio per poi essere depurate dalle apposite piante presenti nello stesso bacino. L’acqua così depurata può essere utilizzata per l’irrigazione dei campi o per altri scopi. L’impianto di fitodepurazione e di collettamento fognario è formato da due condotte: la prima serve la zona centrale dell’abitato che si sviluppa nei pressi della chiesa e, scendendo verso l’impianto, va a servire le abitazioni che si trovano più a valle. La seconda condotta serve la zona dell’abitato situata ad est, vicino al solco dei Pianettori e raggiunge l’impianto attraversando un’area non abitata. La scelta di realizzare due condotte distinte fu realizzata per consentire che in futuro altre unità abitative della zona potessero allacciarsi al sistema di depurazione.


