Piana
Porcari si ferma in silenzio per l’ultimo saluto alla famiglia Kola
Piazza Orsi gremita sotto la pioggia per il passaggio del corteo diretto in Albania. Il sindaco dona una litografia della Torretta e il tricolore

“Quanto non ci è stato detto della sentenza del Tar”: Picchi ancora sull’impianto di Salanetti
“Quando il comune di Porcari decise di trasporre al TAR toscano la causa inizialmente indirizzata al presidente della repubblica, restammo tutti allibiti: a noi era chiaro sin dall’inizio…

San Valentino a Villa Reale di Marlia, fra le prime camelie in fiore
Dopo la pausa invernale riprende la stagione di Villa Reale di Marlia con le aperture straordinarie che partono dal week end di San Valentino: sabato 14 e domenica 15 febbraio i…

A Capannori la raccolta del tessile raggiunge quasi 1.5 chilogrammi l'anno per abitante
I Governi locali fanno ancora fatica con la raccolta dei rifiuti tessili: il 2025 è stato un anno difficile per i Comuni e i loro sistemi di raccolta…

Lutto cittadino a Porcari per la famiglia Kola
Domani (11 febbraio) sospese attività e manifestazioni durante il passaggio del corteo funebre

Giorno del ricordo, le terze della Pea incontrano Armando Sestani
Domani mattina (11 febbraio) all'Auditorium Vincenzo da Massa Carrara di Porcari le classi terze della scuola secondaria di primo grado Enrico Pea incontreranno Armando Sestani, studioso dell'Isrec Lucca e figlio di esuli del confine orientale, in un appuntamento promosso in occasione del Giorno del ricordo

Villa Basilica: tanti cantieri in piazza
Prosegue l'opera di restauro e messa in sicurezza del centro di Villa Basilica. Continuano speditamente, infatti, i lavori di restauro della facciata della pieve di Santa Maria Assunta,…

‘Pronto Intervento’: i lavori eseguiti negli ultimi mesi hanno riguardato soprattutto la pulizia di zanelle
Sono molti gli interventi eseguiti nel 2025 dal ‘Pronto Intervento’, il servizio istituito dall’amministrazione Del Chiaro lo scorso aprile per andare in aiuto ai cittadini nelle criticità, che…

Rinasce la Porta dei Vettori di Altopascio: il FAI sostiene il restauro
Il FAI – Fondo per l'Ambiente Italiano ETS ha scelto di sostenere direttamente l' intervento di restauro di un bene storico e di grande valore ad Altopascio, in provincia di…

A Porcari una serata di passione argentina con lo spettacolo musicale 'Tanghi e milonghe'
Sabato (14 febbraio) alle 21 l'auditorium Vincenzo Da Massa Carrara di Porcari si accende delle atmosfere intense e avvolgenti del tango argentino con lo spettacolo Tanghi e milonghe, quarto…

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A fine novembre riprenderanno i lavori di Acque Spa concordati con il Comune, per completare l’importante intervento di risanamento di un lungo tratto dell’acquedotto, 640 metri in totale, a Sant’Andrea in Caprile in via di Valli nel tratto in entrata alla frazione, ma che interessa anche alcune decine di metri di via Sant’Andrea (fino al campo sportivo). In occasione del recupero del muro di sostegno in via di Valli realizzato dal Comune sono stati realizzati i primi 70 metri di nuova tubazione ed ora si procederà con la posa del restante e più lungo tratto di nuove condotte realizzate in ghisa sferoidale, un materiale più longevo rispetto alle tubazioni di vecchia generazione e con un diametro più ampio rispetto alle condotte ora in funzione per assicurare un servizio idrico migliore e più efficiente. L’intervento vede un investimento di 440mila euro, co-finanziato dal PNRR. I lavori, progettati da Ingegnerie Toscane, si concluderanno entro la prossima primavera e prevedono anche il rifacimento degli allacci di utenza. In seguito, sarà garantita la riasfaltatura delle strade.
Per illustrare ai residenti i dettagli dell’intervento e le modifiche alla viabilità che saranno necessarie per consentire lo svolgimento dei lavori, venerdì 22 novembre alle ore 18 nella sala parrocchiale antistante la chiesa di Sant’Andrea in Caprile si terrà un’assemblea pubblica promossa dal Comune, alla quale interverranno il vice sindaco con delega ai lavori pubblici, Matteo Francesconi e Antonio Bertolucci, vicepresidente di Acque insieme ai tecnici della società idrica.
“Siamo soddisfatti del prossimo avvio dei lavori per completare l’importate lavoro di riqualificazione della rete idrica a Sant’Andrea in Caprile – afferma il vicesindaco con delega ai lavori pubblici, Matteo Francesconi–. Il servizio idrico è essenziale per i cittadini, e deve essere moderno ed efficiente. Per questo insieme ad Acque stiamo proseguendo nell’importante opera di rinnovamento delle condotte per garantire una rete idrica di qualità su tutto il territorio comunale, sostituendo progressivamente le vecchie condotte con nuove infrastrutture”.
“Questo intervento– spiega Antonio Bertolucci, vicepresidente di Acque –rappresenta un ulteriore passo avanti nel percorso di ammodernamento della rete idrica sul territorio di Capannori. Ci permetterà di garantire un servizio non solo più efficiente in termini di qualità e continuità, ma anche più sostenibile per l’ambiente, poiché porterà a una drastica riduzione dei guasti”.
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"La Circonvallazione di Altopascio è un'opera strategica per il nostro territorio e per l'intera Piana di Lucca: più che fare polemica con me o con la mia amministrazione, l'unica che ha rimesso al centro del dibattito questa infrastruttura, ogni forza politica in campo dovrebbe lavorare - a tutti i livelli possibili - per arrivare al risultato finale, cioè la realizzazione dell'opera stessa. Tutto il resto è pura chiacchiera, che non ha come obiettivo il bene e la crescita di Altopascio o la risoluzione di un problema che i cittadini devono sopportare da 30 anni, ma la sterile propaganda politica".
Sono le parole del sindaco di Altopascio, Sara D'Ambrosio, che sfrutta l'occasione data dai vari interventi di questi giorni per fare il punto della situazione e chiarire alcuni aspetti essenziali.
"Se oggi tutti possono parlare di completamento della circonvallazione di Altopascio - spiega - è grazie a questa amministrazione comunale. In questi giorni alcune forze politiche locali hanno preso la parola per dire cosa non è stato fatto o per fare articoli che servono solo ad alzare dei polveroni e a gettare fumo negli occhi. Ma diciamoci la verità: chi, in questi anni, oltre all'amministrazione comunale, ha fatto qualcosa per l'opera è il Partito Democratico. Noi come amministrazione comunale, dal 2017, abbiamo avviato un lavoro quotidiano per scorporare il terzo lotto della circonvallazione dall'asse viario est-ovest, oggi definanziato, e dare a questa infrastruttura una sua autonomia e una propria chance di realizzazione. È stato il governo di Enrico Rossi e dell'assessore Vincenzo Ceccarelli a stanziare i primi soldi per partire con la progettazione. Ed è stato di nuovo il governo di Eugenio Giani e dell'assessore Stefano Baccelli a fare proprio questo impegno, suggellato con il protocollo d'intesa e con la volontà - a progetto definitivo pronto - di attivarsi per reperire e stanziare le risorse necessarie. Siamo al punto zero come qualcuno vorrebbe far credere? No, tutt'altro. Dal 2017 a oggi non solo è stata conclusa la progettazione preliminare, ma sono stati condotti studi di traffico e approfondimenti geologici necessari per individuare quale tracciato sia il migliore - dal punto di vista di sostenibilità ambientale ed economica e dal punto di vista della sua reale efficacia nel sistema di viabilità di Altopascio e della Piana - per la nuova circonvallazione: prima del 2023 questa informazione non c'era, perché nessuno aveva lavorato concretamente per realizzare questa strada, neanche le forze politiche che hanno amministrato Altopascio per 20 anni e oggi tentano di rivendicare qualche merito o di fare un po' di polemica. Oggi sappiamo che il tracciato migliore è quello che collega la Bientinese alla Romana passando da via di Tappo e sappiamo quanto costa l'opera (oltre 30 milioni di euro, non proprio noccioline). Oggi abbiamo già superato la conferenza dei servizi preliminare, che ha dato esito positivo, e stiamo aspettando il compimento di un passaggio delicato: la verifica di assoggettabilità a Via da parte della Regione Toscana, che rappresenta un elemento obbligatorio per poi preparare il progetto definitivo e andare a chiedere i soldi necessari a tutti gli enti preposti. Oggi la Provincia di Lucca, che è l'ente titolare dell'infrastruttura, i cui uffici dovranno preparare il progetto definitivo della circonvallazione, ha inserito il completamento della circonvallazione di Altopascio nelle linee programmatiche dell'ente. Si tratta di studi e passaggi che non devono invecchiare, quindi è importante andare avanti spediti perché se si perde tempo si perde un'occasione storica e su questo dobbiamo lavorare tutti per e non contro".
"Tutto questo oggi esiste grazie alla mia amministrazione comunale - conclude - e questo è un punto giusto e doveroso da ricordare e da rivendicare. Alle forze politiche che oggi intervengono tentando di strumentalizzare qualsiasi cosa per fare un po' di polemica o per cercare un minimo di visibilità in vista della prossima scadenza elettorale, cioè le regionali, dico questo: lavorate per portare a casa l'opera, anziché concentrarvi su attaccare me. Abbiamo la possibilità di realizzare la circonvallazione che porterà un beneficio tangibile e reale alla qualità della vita dei cittadini di Altopascio. Questa è l'unica cosa che dovrebbe interessare a tutti noi: abbiamo la fortuna di essere rappresentati a tutti i livelli da tutte le forze politiche: a chi siede all'opposizione dico, perché non lavorare col Governo per chiedere un impegno per il bene del vostro paese? L'unica cosa chiara invece, a oggi, è che questi partiti si attivano solo quando c'è da attaccare il sindaco, ma ancora nessuno ad Altopascio ha capito se questi consiglieri vogliono o meno la circonvallazione, dove la vogliono, come pensano di fare per arrivarci e se ora va loro a genio anche il sottopasso, visto che fino a pochi mesi fa non andava bene nulla. L'urgenza non è il posizionamento personale in vista delle prossime regionali o qualche ora di notorietà sulle pagine dei giornali, ma la risoluzione di un problema per la comunità che tutti questi partiti vorrebbero rappresentare a vari livelli. La realizzazione della circonvallazione non è e non deve essere una battaglia di parte. Per quanto mi riguarda nulla cambia: la mia battaglia e il mio interesse - zavorre o non zavorre - è solo per Altopascio, per dare ai cittadini che rappresento l'opera che andrebbe sensibilmente a risolvere il problema della viabilità e del traffico sul nostro territorio".


