Piana
Il consiglio comunale approva il piano triennale dei lavori pubblici
Viabilità, impianti sportivi, edifici pubblici, verde pubblico, mobilità sostenibile, manutenzioni straordinarie, regimazione idraulica. Sono questi i principali settori nei quali nei prossimi tre anni l'amministrazione Del Chiaro realizzerà…

I “Trenta secondi” della pubblicità tra nostalgia e attualità
Trenta secondi. E’ la durata di uno spot televisivo che ogni giorno entra nelle nostre case. Sabato 21 febbraio alle ore 17, per la nostra rassegna di Incontri al Cubo nel…

Scontro tra un'auto e una moto a Carraia: il centauro trasferito in codice rosso a Cisanello
Poco prima delle 7.30, in via di Tiglio a Carraia, Capannori, scontro tra un'auto e una moto. Il centauro, un uomo di 40 anni, è stato portato in…

Il comune consegna circa 800 borracce agli studenti delle classi prime delle scuole primarie e secondarie di primo grado
L’amministrazione comunale sta distribuendo in questi giorni agli studenti delle classi prime delle scuole primarie e secondarie di primo grado dei quattro Istituti Comprensivi del territorio circa 800 borracce…

Torna "Tu qui": ad Altopascio un percorso gratuito a sostegno di genitori in attesa e neogenitori
Un sostegno concreto per chi sta per diventare genitore o lo è da poco: ad Altopascio riparte "Tu qui", il percorso gratuito di accompagnamento alla maternità e alla paternità

L'amministrazione Del Chiaro punta sulla mobilità sostenibile. Installate sul territorio le prime nove colonnine di ricarica per veicoli elettrici
L'amministrazione del Chiaro punta sulla mobilità sostenibile. La società Be charge con la collaborazione del Comune ha installato sul territorio 9 colonnine di ricarica per veicoli elettrici accessibili…

In tanti ad Artemisia per la presentazione del libro dedicato a Fabio Lucchesi
Grande partecipazione ieri sera (giovedì) ad Artèmisia per la presentazione del libro dedicato a Fabio Lucchesi edito dal Comune nella collana ‘Capannori, persone e comunità’ . Fabio lucchesi…

Un avviso pubblico rivolto agli enti del terzo settore per la co-programmazione e realizzazione del progetto 'Insieme... si può'
L'Amministrazione Comunale ha emesso un avviso pubblico finalizzato ad individuare enti del Terzo Settore attivi nella Piana di Lucca disponibili alla co-progettazione e realizzazione del progetto ‘Insieme...si può’.

Antenna InWit, l'amministrazione D'Ambrosio: "Su questa antenna diciamo no: il Comune ha fatto tutto il possibile ed è dalla parte dei cittadini"
"Le ragioni dei cittadini sono anche le nostre: su questa antenna l'amministrazione comunale dice no e ha fatto tutto il possibile per contrastarne l'installazione". Così il sindaco Sara…

Al via il percorso per realizzare il progetto 'Table (T)'
Ha preso il via il percorso per dar vita al nuovo progetto “Table (t)” ovvero “tavola” con il quale l’amministrazione Del Chiaro, intende dotare di un kit con…

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E' ancora Domenico Caruso, della Lega Capannori, ad attaccare la maggioranza guidata dal sindaco Luca Menesini stavolta sul tema dell'acqua.
"C’è una parolina magica che i consiglieri di maggioranza di Capannori utilizzano quando non sono in grado di ribattere alle puntuali argomentazioni dei gruppi di opposizione: “politica”! “Parliamo di politica” è uno slogan spesso utilizzato dalla maggioranza sia per esorcizzare la fondatezza delle tesi di controparte di cui mai è stata dimostrata l’erroneità sia per rivendicare una presunta superiore capacità di adottare provvedimenti in grado di risolvere i problemi dei cittadini. Ognuno è libero di credere a ciò che vuole e di circondarsi di pie illusioni- prosegue Caruso - ma è bizzarro che quelle superiori capacità politiche siano vantate da chi ha sottratto alla Lega l’emendamento che prevedeva sconti sulla tariffa dei rifiuti per parrucchieri, barbieri, estetisti malgrado i fondi messi a disposizione dal Governo con il decreto Sostegni".
"Anche ieri sera la sinistra ha accusato l’opposizione di non aver fatto politica in occasione della delibera che prevedeva la costituzione di una Newco per l’acquisto delle quote di partecipazione del socio privato in Acque SPA che gestisce la rete idrica di Capannori e della successiva integrazione della Newco stessa in Acque (non è stato detto come ma è ragionevole presumere una fusione) nell’ambito di una articolata operazione finanziaria di “Merger Leveraged buyout” (acquisto di quote di partecipazione con indebitamento e successiva scomparsa della Newco) per la quale - spiega Caruso, ho espresso preoccupazioni in ordine alla sostenibilità finanziaria vista la mancanza di un dettagliato piano economico- finanziario capace di dimostrare che il costo dell’indebitamento sarà inferiore al rendimento del capitale proprio investito. Ed è spiacevole constatare che nessuno abbia compreso la valenza politica delle mie affermazioni ovvero la preoccupazione per i riflessi che una operazione del genere potrebbe avere su Aquapur che rientra nell’area del bilancio consolidato del Comune di Capannori né, tantomeno la critica dei patti parasociali inidonei a realizzare il requisito dell’influenza dominante dei soci pubblici nelle società miste che svolgono servizi pubblici".
"Ed è del tutto evidente che il tenore del mio intervento - sostiene Caruso - fosse caratterizzato dall’esigenza di riaffermare la gestione pubblica della rete idrica anche in virtù del fatto che nella delibera nulla si diceva in merito all’utilizzo delle quote acquistate che ben potrebbero essere cedute ad altri soggetti privati quando la soluzione auspicabile sarebbe quella dell’accrescimento proporzionale in capo ai soci pubblici di Acque. Nel mio intervento, chiosa Caruso, ho detto che avrei preferito parlare non di operazioni finanziarie ma di implementazione della rete idrica visto che molte frazioni di Capannori non sono allacciate alla rete pubblica e quindi di investimenti necessari e soprattutto fattibili considerati gli enormi utili registrati da Acque che dovrebbero essere riversati sul territorio se tutti ragionassero in una ottica di servizio pubblico. Per la sinistra questa non è politica, peccato! Per loro, conclude Caruso, non era politica nemmeno quando è stato bocciato il mio emendamento al Piano Triennale delle Opere pubbliche che prevedeva l’estensione della rete idrica e fognaria in alcune zone di Capannori".
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Capannori a favore della ripubblicizzazione dell’acqua. Il consiglio comunale nella seduta di ieri (mercoledì) ha approvato con i voti della sola maggioranza (Lega e M5S contrari, FdI e FI hanno abbandonato l'aula) una delibera che dà il via libera all’avvio del percorso che porterà alla trasformazione di Acque spa, società pubblico-privata che ha in concessione il servizio idrico, in un soggetto interamente pubblico per una gestione pubblica al cento per cento dell’acqua. Il Comune è socio indiretto della società, con una partecipazione in Aquapur Multiservizi spa pari al 34,91% e, indirettamente, pari al 1,76% del capitale sociale di Acque. La delibera dà mandato ad Acquapur di partecipare insieme ad altri soci pubblici, all’iter che prevede la costituzione della nuova holding pubblica ‘NewCo’ che gestirà gli atti per l’acquisizione delle quote della parte privata.
“Quella approvata in consiglio comunale è una delibera molto importante in quanto consente l’avvio ad un’operazione che trova le sue radici nel referendum del 2011 e dopo 10 anni va quindi a rispettare la volontà espressa dai cittadini a favore dell’acqua pubblica - spiega l’assessore alle partecipate Ilaria Carmassi -. Siamo favorevoli ad una gestione interamente pubblica dell’acqua perché potrà garantire un maggiore controllo da parte dei soci pubblici su un servizio essenziale per i cittadini per quanto riguarda gli indirizzi, i costi, gli investimenti e l’accessibilità all’ acqua, garantendo anche una maggiore equità. Nel 2019 si è aperto un percorso di ridiscussione degli assetti societari di Acque e di rinegoziazione dei patti parasociali e nel 2020 si è giunti ad una situazione di stallo per una mancata convergenza di intenti tra parte pubblica e parte privata – prosegue Carmassi spiegando come la parte pubblica è giunta alla decisione di acquisire le quote del privato -. La parte pubblica ha così deciso di avvalersi del diritto di acquisto delle quote della parte privata. Per far questo sarà costituita una NewCo, dove confluiranno tutte le quote dei soci pubblici di Acque. La holding pubblica sarà solo uno strumento per realizzare l’acquisizione delle partecipazioni private in Acque. L’operazione di acquisizione risulta del tutto coerente con il possibile percorso di trasformazione del regime di affidamento del servizio idrico integrato in regime di in house providing”.
La delibera approvata dal consiglio comunale prevede anche la sottoscrizione di un patto parasociale da parte dei soci pubblici che conferiranno in NewCo le partecipazioni nella società e, quindi, anche da parte della società partecipata Aquapur, al fine di regolare sia le modalità di ingresso nella compagine di NewCo da parte dei soci pubblici che rimarranno per il momento soci diretti di Acque, che un esercizio coordinato dei diritti amministrativi nella società, il tutto nella prospettiva di una futura integrazione di NewCo in Acque.
All’inizio della seduta consiliare è stato osservato un minuto di silenzio in ricordo dei concittadini europei rimasti vittime delle recenti alluvioni.


