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Porcari, contributi per lo sport: fino a 500 euro per le persone con disabilità
Domande dal 21 ottobre all'11 novembre. Sostegno anche alle famiglie con Isee fino a 10mila euro per l'iscrizione dei figli alle attività sportive

Al Teatro Artè il FolkStudio Festival 2026 cresce ancora e fa sempre più rete grazie al convegno e al concerto con Alberto Bertoli
Sabato scorso 17 ottobre al FolkStudio Festival 2026 grande successo serale del concerto di Alberto Bertoli e Igor Santini ed interessante e partecipato è stato anche il convegno Chi decide il futuro della musica? che si è tenuto nel pomeriggio, mentre questa rassegna musicale continua con sabato 24 ottobre con lo spazio a tre cantautori lucchesi

Procedono celermente i lavori per la realizzazione dello Skate Park: montata la struttura di copertura, inaugurazione entro la fine dell'anno
Vanno avanti speditamente i lavori per la costruzione dello skate park situato all’interno del bosco urbano (in fase di realizzazione) nella zona tra via dei Colombini e via…

Il teatro si improvvisa per aiutare il Nepal: una serata di spettacolo e solidarietà a Porcari
Giovedì all'auditorium marionette, improvvisazione e il reportage di Stefano Lotumolo. Ingresso a offerta libera per sostenere i progetti di Sos Nepal

Spianate intitola a Mario Graev la piazzetta dello spazio sagra di Spianate
Una storia di vita segnata fin dall'infanzia da difficoltà e sofferenze, diventata nel tempo una storia di riscatto, di studio e di profondo attaccamento a una comunità. Spianate…

“Per il trasporto scolastico di mio figlio costretta a fare 750 metri a piedi fino alla fermata, su strada stretta con auto veloci”: la denuncia di una madre di Montecarlo
Costretta a percorrere 750 metri a piedi fino alla fermata dell’autobus, con un bambino di tre anni e una di un anno in passeggino, su strada a doppio senso, stretta, senza marciapiede e in discesa con auto veloci: è la denuncia di una mamma di Montecarlo, che in questa situazione paradossale si è trovata per il trasporto scolastico dell’asilo del figlio

Scadute 3 mila concessioni nei 42 cimiteri. Il comune apre un apposito sportello informativo all'Urp
Entra nel vivo il piano per il recupero e il riutilizzo di tombe la cui concessione è scaduta. Ad essere interessati sono circa 3mila contratti di tombe e…

Porcari, tre laboratori gratuiti per portare i libri in scena
Imparare a dare voce a un testo, trasformare una pagina in un dialogo, costruire un personaggio attraverso gesti, pause e intonazione. Sono le esperienze al centro di Voci…

Lago di Sibolla, nuova gestione con la Lipu: più vigilanza, accessibilità e progetti per il futuro
Presentato il nuovo percorso di valorizzazione della Riserva Naturale: apertura del Centro Visite per almeno 160 giorni l'anno, nuovi punti di osservazione, percorsi inclusivi e tre Guardie Ambientali Volontarie grazie a un finanziamento regionale

Inaugurata la mostra fotografica 'Estate capannorese 2026'
E' stata inaugurata mercoledì pomeriggio nell'atrio della sede comunale la mostra fotografica 'Estate Capannorese 2026', di Roberto Pardini e Giuliano Berti. Un viaggio per immagini fra cultura, spettacoli…

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Una storia di vita segnata fin dall'infanzia da difficoltà e sofferenze, diventata nel tempo una storia di riscatto, di studio e di profondo attaccamento a una comunità. Spianate ha reso omaggio al professor Mario Graev (1925-2019), medico legale e già ordinario all'Università di Firenze, intitolandogli la piazzetta antistante lo Spazio Sagra della frazione. La cerimonia si è svolta sabato 17 ottobre, alla presenza della sindaca di Altopascio, Sara D'Ambrosio, della figlia del professore, Aida Graev, e dei rappresentanti delle associazioni promotrici dell'iniziativa: Pro Loco Spianate, Fratres Spianate, ASD Spianate Calcio e Centro Commerciale Naturale di Spianate. Un momento di memoria collettiva per ricordare una persona che ha sempre mantenuto un legame profondo con la frazione.
L'intitolazione nasce infatti da una precisa richiesta avanzata nel giugno 2024 dalle associazioni di Spianate, sostenuta anche dalle firme di numerosi cittadini e accolta dall'amministrazione comunale, che ha portato a compimento l'iter autorizzativo nel luglio 2026.
Mario Graev da piccolo fu affidato piccolissimo dalla madre, di origine russa, a una balia che viveva proprio a Spianate per proteggerlo dalle difficoltà e assicurargli un futuro migliore. La sua infanzia fu segnata dalle difficoltà, ma anche da un forte senso di comunità che ha attraversato tutta la sua esistenza. Esperienze che accompagnarono il suo percorso umano e che rendono ancora più significativo il rapporto costruito con questa comunità, diventata per lui un luogo degli affetti e dell'appartenenza. Anche negli anni della maturità tornava frequentemente a Spianate, mantenendo rapporti stretti con alcune delle persone più attive nella vita sociale e associativa, in particolare con il mondo dei Fratres, e contribuendo al giornalino La Voce di Spianate. Nato nel 1925 e scomparso nel 2019, Graev è stato una figura autorevole della Medicina Legale italiana. Dal 1975 fino al pensionamento è stato professore ordinario all'Università di Firenze. In precedenza aveva insegnato all'Università di Macerata, dove dal 1969 aveva diretto l'Istituto di Medicina Legale, contribuendo allo sviluppo della disciplina e della formazione specialistica. Già nel dicembre 2016, in una lettera indirizzata a Luciano Savoni, figura storica spianatina, Graev aveva scritto che vedere una strada di Spianate dedicata a lui sarebbe stato per la sua famiglia «un enorme privilegio».
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Costretta a percorrere 750 metri a piedi fino alla fermata dell’autobus, con un bambino di tre anni e una di un anno in passeggino, su strada a doppio senso, stretta, senza marciapiede e in discesa con auto veloci: è la denuncia di una mamma di Montecarlo, che in questa situazione paradossale si è trovata per il trasporto scolastico dell’asilo del figlio.
“Faccio regolare domanda per il pulmino scolastico (C.LU.B. / Comune di Montecarlo) con presa da casa. La domanda viene accolta, ma solo a ottobre, a scuola iniziata, mi viene comunicato tutto questo. Mi rivolgo all'assessore. Devo dire che insieme agli altri ha cercato una soluzione, ma specificando subito: Non ti prometto niente, ci provo ma non ti prometto niente- dichiara la donna- A quel punto ho chiesto: Ma nel caso non riuscite a trovare una soluzione, cosa devo fare? Mi devo trasferire? E mi è stato risposto: Sì, ma per questo non ti preoccupare, nel caso facciamo un cambio interno. La fermata intanto è stata spostata di soli 100 metri, quindi ne restavano 650 da fare a piedi nelle stesse condizioni”.
“Quando poi ho chiesto aiuto concreto per quel cambio interno, mi è stato risposto testualmente: Ci devi pensare te, non è mica il mio figliolo, sei tu il genitore. Sicuramente, se fosse stato il suo, questo problema non si sarebbe nemmeno posto - prosegue ancora - Sono andata dalla sindaca dicendo che, non avendo altra scelta, mi sarei trasferita e avrei reso pubblica la vicenda. Solo la settimana successiva è arrivata la proposta di una soluzione completa, quando ormai lunedì scorso avevo già iscritto mio figlio in un'altra scuola in un altro comune, perché costretta visto che loro non avevano trovato soluzioni concrete”.
“Non pretendo che mi venga preso in casa, ma nemmeno in queste condizioni: se lo avessi saputo prima sicuramente me ne sarei andata subito”, è la conclusione.

