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Qualità e servizi, Caruso (Noi Moderati): "Bocciato il dialogo con i commercianti, dov'è la democrazia partecipativa"
La modifica allo Statuto di Qualità e Servizi all’esame del Consiglio Comunale permetterà all’azienda la somministrazione al pubblico di alimenti e bevande e l’attività di asporto ampliando in…

Più pattuglie della polizia ed estensione degli orari di servizio, Triggiani (FdI): “Dove c’è la divisa c’è più tranquillità”
Più pattuglie della polizia locale nelle notti dei fine settimana ed estensione dell'orario di servizio: è quanto chiede il consigliere comunale di opposizione e capogruppo di Fratelli d'Italia a Capannori…

Porcari, i piccoli consiglieri della primaria La Pira a lezione di democrazia in municipio
Martedì (9 giugno) gli alunni e le alunne del Consiglio degli alunni della primaria Giorgio La Pira hanno varcato la soglia del palazzo comunale di Porcari per un…

Dalla Pimpa alle danze africane, il Festival del Bosco celebra il movimento dei corpi tra arte e natura
Dal trekking immersivo alla danza contemporanea, dai laboratori naturalistici alle avventure per famiglie. Domenica 14 giugno secondo appuntamento con il Festival del Bosco del Compitese e Monte Pisano con una giornata dedicata al movimento e alla scoperta

"Palestra a cielo aperto": ad Altopascio ripartono le attività al Parco Aldo Moro
Con l'arrivo dell'estate riparte ad Altopascio "Palestra a cielo aperto", l'iniziativa gratuita dedicata al movimento e alla socializzazione che ogni anno trova spazio nel parco pubblico Aldo…

Rotork Porcari, Fim Cisl: "Difendere l'occupazione e le competenze. Serve un confronto vero per fermare i licenziamenti"
Presidio dei lavoratori davanti ai cancelli dello stabilimento di Porcari contro la procedura avviata dall'azienda, che prevede una riduzione dell'organico. La Fim Cisl, insieme alla rappresentanza sindacale aziendale,…

Porcari, ricevute in Comune le nove lavoratrici Rotork a rischio licenziamento
Sono nove, sono tutte donne e rischiano il licenziamento nell'ambito di una procedura collettiva che riguarda lo stabilimento Rotork di Porcari. Una vicenda che il Comune considera di…

Dà in escandescenza, aggredisce i carabinieri e ne danneggia l'auto di servizio
Intorno alle ore 160 di martedì 9 giugno, una pattuglia del Comando Stazione Carabinieri di Lammari interveniva presso un esercizio commerciale ubicato in Capannori, ove era stato segnalato…

A Porcari l'ultimo saluto a Michele Quartaroli
Il ciclismo toscano piange Michele Quartaroli, scalatore puro cresciuto nel G.S. Porcari - Fanini e poi nelle altre formazioni di Ivano Fanini, capace negli anni Ottanta di entusiasmare…

Fili di comunità, ovvero come far scoprire il territorio ai piccoli bambini
Dal nido alla riserva naturale, ovvero come consentire ai piccoli cittadini altopascesi di scoprire il territorio tra laboratori creativi e di riciclo, visite nelle attività commerciali ed esplorazioni nella natura. È…

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Strade interrotte e devastate, lavori che si dilungano e disagi per automobilisti, residenti e attività commerciali. Problemi che a Capannori sono avvertiti in maniera forte, un tema che affronta di petto l'ex consigliere comunale dell’Udc, Paolo Rontani
“Ormai da molti mesi – si legge in una nota di Rontani - il territorio del comune di Capannori (dimenticando fossi e poggi) è interessato da lavori di tutti i tipi, spesso a lunga durata e di scarso controllo. Come ben sanno i titolari di varie attività commerciali nelle zone coinvolte, i cui clienti hanno finito col dirigersi altrove, costringendoli a enormi difficoltà o addirittura a chiudere. Mi riferisco, per l'ennesima volta, allo stato di viale Europa ma anche alla tragica situazione del centro storico di Capannori, specie in via Romana, zona sede Misericordia, nel caos da diversi mesi”.
Voglio porre l’attenzione questa volta – prosegue l’ex consigliere Udc - sull'Ordinanza 106 di quest’anno, con l'oggetto la regolamentazione del traffico su tutte le strade e piazze del territorio comunale, per lavori urgenti o situazioni di emergenza, dal giorno 15 marzo al 2023 al giorno 31 dicembre 2023. Con un territorio così vasto e diversificato com'è il nostro, leggendo il testo traspare che si dice tutto e niente. Si stabilisce poi, una durata di validità alquanto dispersiva e ben oltre i classici 30 giorni. Un'ordinanza, definita a <tutela della pubblica incolumità>, è sempre un atto amministrativo che deve ordinare disciplinando con chiarezza. In questo caso, il contenuto è talmente generale, visto che non si scrive ne la tipologia dei lavori previsti dove e perché prioritari, ne le zone interessate o le ditte coinvolte, da rendere l'oggetto dell'atto fortemente indeterminato. Rasentando così quello che gli esperti chiamano vizio per eccesso di potere. Doveva semmai venir emessa, prima, una determina con la regolamentazione generale del procedimento, poi l'ordinanza precisa, con i lavori: perché, dove, in carico a quale ditta e in quale periodo. Con questo sistema, potrebbe esserci il solito furbetto che se ne approfitta per interessi propri o l'operaio della ditta incaricata che si sbaglia e, se succede qualcosa, la responsabilità finisce col ricadere sul Comune”.
“Inoltre rilevo al responsabile del procedimento e firmatario dell'ordinanza – chiosa Rontani - che la normativa sul conflitto di interessi, frettolosamente citata nell'atto, non è del 2015 ma del 16 aprile 2013. Insomma, alla fine mi sorge il dubbio che questa regolamentazione sia solo per coprirsi le spalle, cioè un mezzo per agire alla svelta in caso di interventi utili sotto elezioni, di cui si sente già il profumo nell'aria”.
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