Piana
In tanti ad Artemisia per la presentazione del libro dedicato a Fabio Lucchesi
Grande partecipazione ieri sera (giovedì) ad Artèmisia per la presentazione del libro dedicato a Fabio Lucchesi edito dal Comune nella collana ‘Capannori, persone e comunità’ . Fabio lucchesi…

Un avviso pubblico rivolto agli enti del terzo settore per la co-programmazione e realizzazione del progetto 'Insieme... si può'
L'Amministrazione Comunale ha emesso un avviso pubblico finalizzato ad individuare enti del Terzo Settore attivi nella Piana di Lucca disponibili alla co-progettazione e realizzazione del progetto ‘Insieme...si può’.

Antenna InWit, l'amministrazione D'Ambrosio: "Su questa antenna diciamo no: il Comune ha fatto tutto il possibile ed è dalla parte dei cittadini"
"Le ragioni dei cittadini sono anche le nostre: su questa antenna l'amministrazione comunale dice no e ha fatto tutto il possibile per contrastarne l'installazione". Così il sindaco Sara…

Al via il percorso per realizzare il progetto 'Table (T)'
Ha preso il via il percorso per dar vita al nuovo progetto “Table (t)” ovvero “tavola” con il quale l’amministrazione Del Chiaro, intende dotare di un kit con…

Porcari non arretra su Salanetti e valuta il ricorso al Consiglio di Stato
Il Comune di Porcari non considera chiusa la partita sull'impianto di RetiAmbiente previsto a Salanetti. Dopo la sentenza del Tar della Toscana che ha confermato l'autorizzazione regionale, l'amministrazione…

Caserma dei carabinieri di Altopascio: concluso il primo lotto di ampliamento e riqualificazione
Spazi più funzionali, accessi riorganizzati e nuovi uffici: è stato completato il primo lotto dei lavori di ampliamento e riqualificazione della caserma dei carabinieri di Altopascio,…

Porcari si ferma in silenzio per l’ultimo saluto alla famiglia Kola
Piazza Orsi gremita sotto la pioggia per il passaggio del corteo diretto in Albania. Il sindaco dona una litografia della Torretta e il tricolore

“Quanto non ci è stato detto della sentenza del Tar”: Picchi ancora sull’impianto di Salanetti
“Quando il comune di Porcari decise di trasporre al TAR toscano la causa inizialmente indirizzata al presidente della repubblica, restammo tutti allibiti: a noi era chiaro sin dall’inizio…

San Valentino a Villa Reale di Marlia, fra le prime camelie in fiore
Dopo la pausa invernale riprende la stagione di Villa Reale di Marlia con le aperture straordinarie che partono dal week end di San Valentino: sabato 14 e domenica 15 febbraio i…

A Capannori la raccolta del tessile raggiunge quasi 1.5 chilogrammi l'anno per abitante
I Governi locali fanno ancora fatica con la raccolta dei rifiuti tessili: il 2025 è stato un anno difficile per i Comuni e i loro sistemi di raccolta…

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Comune di Capannori e Comune di Livorno sono pronti a sottoscrivere un importante e storico accordo per la progettazione e la realizzazione di un nuovo impianto per il trattamento dei rifiuti organici al servizio dei cittadini dei rispettivi territori.
Si tratta di un’operazione, avallata proprio quest’oggi dalle rispettive Giunte, dall’alto valore strategico industriale-ambientale in linea con quanto già sancito dall’Ato Toscana Costa per la definizione del servizio nel suo complesso e con la redazione del piano industriale di Retiambiente in fase di ultimazione.
Più nel dettaglio il Comune di Livorno si attiverà per individuare un’area adeguata al nuovo impianto e, al contempo, AAMPS si occuperà della progettazione del sito che, con la massima salvaguardia dell’ambiente, avrà una capacità di trattamento di 60.000 tonnellate/anno avvalendosi delle migliori tecnologie per la realizzazione di compost di qualità e bio-metano.
Il Comune di Capannori, rinunciando alla realizzazione di tale impianto nella sua area di competenza, potrà conferire i rifiuti nel nuovo impianto avvalendosi per lo smaltimento di tariffe agevolate. ASCIT (società affidataria del servizio pubblico di raccolta e smaltimento dei rifiuti per il Comune di Capannori) metterà a disposizione di AAMPS l’esperienza maturata nell’applicazione di sistemi di tariffazione puntuale nell’ottica di favorirne la progressiva introduzione anche a favore dei cittadini livornesi.
"L'alleanza Capannori-Livorno sul tema dei rifiuti e dell'ambiente in generale è un atto importante per i cittadini dei rispettivi territori e anche per tutta la Toscana - dice il sindaco di Capannori Luca Menesini -. Si tratta infatti di un nuovo modo di fare le cose, in un'ottica di collaborazione che migliora la vita dei cittadini, basta pensare che finalmente a Capannori chiudiamo la questione dello smaltimento dei rifiuti organici che è molto costosa, riuscendo a conferirli a prezzi agevolati a Livorno. Accanto a questo, Capannori è pronto a nuove sfide perché la Toscana sia sempre più rifiuti zero e modello di gestione in questo ambito. Ringrazio quindi il Comune di Livorno per le scelte fatte e perché pronto a fare davvero la rivoluzione che i cittadini si aspettano".
"Superando la logica isolazionista che aveva contraddistinto la precedente amministrazione - commenta Gianfranco Simoncini, assessore alle Società Partecipate del Comune di Livorno - siamo riusciti a raggiungere un accordo con il Comune di Capannori che ci permetterà di realizzare un impianto nell’area dell’ex discarica a Vallin dell’Aquila che, nei volumi, sta già nella pianificazione territoriale e darà una risposta alla chiusura dell'inceneritore, rappresentando la base del nuovo e realistico piano industriale di Aamps. Inoltre il lavoro che stiamo portando avanti per uscire anticipatamente dal concordato ci permetterà di rendere bancabile l'investimento”.
“Questa operazione - afferma Giovanna Cepparello, assessora all’Ambiente del Comune di Livorno - rappresenta una svolta green per il futuro di AAMPS e, quindi, anche per i cittadini livornesi. Il nuovo impianto farà di Aamps un'azienda modello dell'economia circolare, garantendole un ruolo da protagonista nella gestione complessiva dei rifiuti a livello regionale. In vista dello spegnimento dell’inceneritore del Picchianti saremo quindi pronti con valide soluzioni alternative sia sul piano prettamente ambientale sia su quello della riduzione dei costi di gestione aziendali. Invece di spendere due milioni di Euro ogni anno per mandare l'organico nel nord Italia, sull'organico costruiremo il futuro dell'azienda”.
A breve si terrà la firma dell'accordo deliberato oggi, con la presenza del Sindaco Luca Menesini e del sindaco Luca Salvetti e degli amministratori delle due società.
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Il progetto 'Conserve: alimentare comunità recuperando risorse' sarà finanziato con 40 mila euro dalla Regione Toscana essendo entrato a far parte delle ''Cooperative di Comunità' che hanno tra i loro obiettivi la creazione di sviluppo grazie a microeconomie. Promosso da Arcidiocesi di Lucca- Caritas, Cooperativa Agricola Calafata, Cooperativa l’Unitaria, Cooperativa 'Rinascita', Cooperativa sociale Odissea, Slow Food Lucca, Equinozio, Scuola ti voglio bene comune, Laboratorio Sismondi, Ristopain, il progetto ha preso il via beneficiando del sostegno del Comune di Capannori accedendo a finanziamenti attraverso il crowfunding nell'ambito di 'Circularicity'. La mission di 'Conserve' è recuperare le eccedenze della produzione agricola locale trasformandole in prodotti di alta qualità, alimentando una filiera solidale, coinvolgendo persone fragili, investendo sui loro talenti, su tradizioni e saperi che rischiano di essere dimenticati, in uno spazio fisico rigenerato. Laddove altri vedrebbero uno scarto, 'Conserve' riconosce una risorsa e intuisce un’opportunità per la comunità. Prodotti naturali e puliti, buoni e di qualità, di filiera garantita.
Avviatosi nel 2018 il progetto ha realizzato il laboratorio di trasformazione a Camigliano ristrutturando una parte dei locali della Cooperativa 'Rinascita' ed è ora in fase di avviamento della produzione. L'idea è quella di produrre passate di pomodoro, marmellate, succhi di frutta, ed altri prodotti come quelli a base di cereali, trasformando prodotti ortofrutticoli provenienti da raccolti in eccedenza, riducendo lo spreco alimentare e valorizzando il cibo di filiera corta come elemento di economia circolare. I prodotti saranno destinati sia alla commercializzazione, puntando a produrre ricavi anche con il fine di dare occupazione, sia a fini sociali indirizzandoli alle mense sociali o alle famiglie in difficoltà.
“Siamo molto soddisfatti del finanziamento regionale ottenuto da 'Conserve' che costituisce un riconoscimento importante per questo progetto innovativo che ha preso il via grazie ai finanziamenti provenienti dal Crowfunding nell'ambito del progetto Circularicity promosso dal nostro Comune - afferma l'assessore al distretto dell'economia civile”, Francesco Cecchetti-. I suoi obbiettivi sono importanti e molteplici: ridurre lo spreco alimentare, valorizzare il cibo locale, producendo prodotti genuini e di filiera corta, ma anche dare opportunità di lavoro con un occhio di riguardo per le persone svantaggiate. Inoltre i prodotti, oltre ad essere immessi sul mercato, saranno in parte inseriti in un circuito di solidarietà a favore di persone e famiglia in difficoltà. Grazie a questo finanziamento adesso il progetto potrà svilupparsi più velocemente e raggiungere così i suoi importanti obiettivi”.


