Riconoscere i segnali di una possibile truffa, sapere come comportarsi davanti a telefonate sospette, email ingannevoli o richieste poco chiare, e soprattutto non sentirsi soli di fronte a situazioni che possono mettere in difficoltà le persone più fragili. Saranno questi i temi al centro dell'incontro informativo Stop alle truffe, organizzato dal Comune di Porcari in collaborazione con il Centro Il Girasole.
L'appuntamento è in programma domani (martedì 26 maggio) alle 15 al Centro Il Girasole, in via Romana Ovest 257 (località Rughi). Sarà presente il comandante della stazione dei carabinieri di Capannori, che fornirà consigli pratici e strumenti utili per riconoscere i tentativi di raggiro più comuni e reagire in modo corretto.
Dalle telefonate di finti operatori o sedicenti appartenenti alle forze dell'ordine, fino ai messaggi e alle email che chiedono dati personali o denaro, l'incontro offrirà indicazioni concrete per affrontare situazioni sempre più diffuse nella vita quotidiana. Sarà un'occasione per rafforzare l'attenzione, promuovere comportamenti prudenti e favorire la condivisione delle informazioni anche all'interno delle famiglie.
"Ringrazio i carabinieri di Capannori per la disponibilità e per il prezioso lavoro di vicinanza alla comunità – commenta l'assessora al sociale del Comune di Porcari, Eleonora Lamandini –. Incontri come questo, già proposti con ottima partecipazione in passato, aiutano le persone a sentirsi più sicure e più preparate. Le truffe colpiscono spesso facendo leva sulla fiducia, sulla solitudine o sulla buona fede: per questo la prevenzione passa anche dall'informazione, dall'ascolto e dalla capacità di creare una rete attorno alle persone più esposte".
L'incontro è aperto a tutti e si rivolge in particolare a chi desidera acquisire maggiore consapevolezza sui comportamenti da adottare per proteggere sé stesso e i propri cari.
"Il centro Il Girasole è un presidio importante di socialità, cura e attenzione – aggiunge Lamandini –. Portare qui momenti di informazione è un modo per investire nella qualità della vita delle persone, soprattutto le più anziane, e nella loro autonomia. Sapere a chi rivolgersi, non avere paura di chiedere aiuto e condividere eventuali dubbi con familiari, operatori o forze dell'ordine può fare davvero la differenza".
Con questa iniziativa l'amministrazione comunale ribadisce l'importanza della collaborazione tra istituzioni, servizi del territorio e forze dell'ordine per promuovere sicurezza e consapevolezza. "La prevenzione – conclude Lamandini – resta la migliore difesa contro fenomeni che possono avere conseguenze non solo economiche, ma anche emotive e psicologiche sulle vittime".



