Totale conferma anche per il 2026 di tutte le esenzioni, agevolazioni tariffarie e misure di sostegno per le famiglie del territorio più in difficoltà, mantenimento delle misure anticrisi; nessun aumento della pressione fiscale per imprese e famiglie, rateizzazione più lunga, rispetto a quella prevista dalla legge, per i cittadini e le imprese che intendono regolarizzare la propria posizione debitoria nel confronti del Comune e che si trovano in una situazione di comprovata difficoltà economica, introducendo il principio del contraddittorio preventivo. Ed inoltre, avvio del nuovo servizio ‘Pronto Dottore’ per poter sostenere le persone e le famiglie più fragili nell’accesso alle prestazioni sanitarie specialistiche, potenziamento del percorso per la lotta all’evasione fiscale, introduzione della tassa di soggiorno per ridurre l’impatto sul bilancio corrente dei costi degli eventi culturali a vocazione turistica.
Sono questi i punti principali dell'accordo sul welfare per il 2026 siglato questa mattina (venerdì) nella sede del comune di Capannori, tra l’amministrazione comunale rappresentata dal sindaco Giordano Del Chiaro, dall’assessora al bilancio, Silvana Pisani e dall’assessora alle politiche sociali, Silvia Sarti e le organizzazioni sindacali rappresentate da Fabrizio Simonetti segretario generale CGIL provinciale di Lucca, Lorenzo Sichei , segretario CISL Toscana Nord, Massimiliano Bindocci, UIL Provincia di Lucca; Franca Cecchini, Francesco Chiocchetti, Giacomo Bini (SPI CGIL Provincia di Lucca e Lega di Capannori); Maria Grazia Simoni, Andrea Giannecchini, Massimo Santoni (FNP CISL Toscana Nord); Guido Carignani, Giorgio Bertelli (UIL Pensionati Coordinamento di Lucca).
“Con questo nuovo accordo la nostra amministrazione si impegna anche per il 2026 a sostenere concretamente le fasce più deboli della popolazione – sostengono l’assessora al bilancio Silvana Pisani e l’assessora alle politiche sociali, Silvia Sarti. Il nostro obiettivo è infatti quello di assicurare misure di protezione sociale nei confronti di tutti coloro che vivono situazioni di disagio socio-economico. Sono confermate tutte le agevolazioni tariffarie già presenti per i pensionati, le famiglie numerose e con persone disabili, nuclei con persone che sono disoccupate o che fruiscono di vari ammortizzatori sociali, nonché per la mensa scolastica, il trasporto e gli asili nido. Anche per il 2026 stanzieremo risorse per il contributo conto affitto in aggiunta a quelle regionali. Da evidenziare, inoltre, la partenza del nuovo progetto ‘Pronto Dottore’ che vuole supportare la sanità pubblica toscana, considerata un fiore all’occhiello da preservare e valorizzare, realizzando visite specialistiche gratuite per le persone più fragili. Accanto a questo vediamo un potenziamento delle azioni a favore delle persone con disabilità, grazie all’apertura dello Sportello della Garante dei diritti delle persone con disabilità del Comune e la promozione da parte del Tavolo per la disabilità del progetto ‘Insieme si può’. Grande attenzione viene data all’ambiente per migliorare la qualità dell’aria e il territorio. Anche quest’anno sarà pubblicato il bando per lo smaltimento dei materiali in eternit. Al centro dell’attenzione, inoltre, il sostegno alle giovani coppie con figli, grazie al consistente aumento dei posti disponibili negli asili nido. Novità da evidenziare è l’introduzione della tassa di soggiorno a sostegno della promozione turistica liberando così risorse da investire a favore della comunità. Ringraziamo per il confronto costruttivo le segreterie confederali dei sindacati e i sindacati dei pensionati”.
“Esprimiamo soddisfazione per l’accordo sul welfare che anche per il 2026 abbiamo siglato con il Comune di Capannori – dichiara Fabrizio Simonetti, segretario generale CGIL provinciale di Lucca-. L’intesa infatti prevede importanti risorse destinate alle fasce più deboli della popolazione. Ringraziamo quindi l’amministrazione comunale per la disponibilità e per l’attenzione che riserva alle fasce economicamente più deboli della cittadinanza”.
”La contrattazione sociale con i Comuni, e in questo caso con il Comune di Capannori, è per noi un’attività fondamentale, in quanto riguarda problematiche sociali, fiscali e di altro genere, e i servizi forniti ai cittadini - afferma Lorenzo Sichei, segretario CISL Toscana Nord-. Sottolineiamo in particolare l’impegno preso dal Comune di sollecitare la Conferenza dei Sindaci per il potenziamento dei servizi socio-sanitari sul territorio insieme alla Zona Distretto Lucca-Piana”.
“Siamo soddisfatti per il rinnovo dell’accordo con il Comune di Capannori che dimostra una particolare sensibilità sui temi sociali, sulle agevolazioni tariffarie, sulle problematiche socio-sanitarie e sui temi del lavoro - afferma Massimiliano Bindocci di Uil Provincia di Lucca-. Una sensibilità che non tutti i Comuni hanno”.
I punti principali dell’accordo:
Agevolazioni tariffarie pensionati, famiglie numerose, disabilità: le agevolazioni in bolletta fin dal mese di gennaio 2027 saranno erogate in base ai beneficiari che hanno presentato domanda nel periodo 10 maggio/30 luglio 2026. La domanda verrà presentata online come già avvenuto dal 2021, attraverso la modulistica accessibile dalla sezione servizi on line del sito dell'Amministrazione comunale. Il personale dello Sportello Solidarietà provvederà a supportare i cittadini ultrasessantenni o disabili privi di rete familiare e sociale e altri soggetti in situazione di fragilità. Il beneficio è relativo al servizio Raccolta e smaltimento rifiuti/Ascit 'base" (cioè il minimo dei sacchetti grigi in base alla composizione del nucleo). La misura prevede, sulla base dell'attestazione ISEE ordinario o ISEE corrente, il riconoscimento dei seguenti benefici: esenzione totale e un contributo annuale fino ad un massimo di 160 euro; riduzione dell’85% e contributo massimo di 160 euro; riduzione del 40% e un contributo annuale fino ad un massimo di 80 euro. Tutti i beneficiari dell’Adi (assegno di inclusione) rientrano nella categoria riduzioni al 40%. I contributi sopra specificati, sono destinati alle utenze domestiche. Saranno adeguate le soglie di accesso a questa misura, basate sull' attestazione ISEE, applicando una percentuale in aumento del 3% alle soglie Isee dei nuclei familiari beneficiari di esenzione.
Agevolazioni tariffarie famiglie di lavoratori dipendenti e assimilati: prevista l’esenzione o la riduzione della tariffa del Servizio Raccolta e smaltimento rifiuti/Ascit "base". Le soglie ISEE sono state adeguate applicando una percentuale in aumento del 3%, ai nuclei familiari che hanno diritto all’esenzione. Si prevede l’ esenzione con attestazione ISEE ordinario o ISEE corrente inferiore a 10.189,94 euro e la riduzione del 40% con attestazione ISEE ordinario o ISEE corrente da 10.189,95 euro a 14.200 euro. Il bando agevolazioni 2026 sarà pubblicato indicativamente nel periodo da maggio a luglio 2026.
Misure anticrisi: vengono confermate misure specifiche per le famiglie in cui almeno un componente sia disoccupato da oltre un mese (iscritto al Centro per l'impiego), in mobilità, in NASPI, in CIG Straordinaria o in deroga, o analogo ammortizzatore sociale (per i lavoratori in CIG straordinaria o in deroga, la certificazione dovrà essere rilasciata dall’azienda). Sono previste le seguenti agevolazioni per un periodo di 3 mesi: rimborso del pagamento del Servizio ASCIT "base"; rimborso delle rette e dei buoni pasto asili nido; rimborso dei servizi scolastici (mensa e trasporto); progetto ‘Estate ragazzi’ (le famiglie che rispettano alcune caratteristiche potranno usufruire di voucher di parziale rimborso alle spese sostenute. Il termine per la presentazione della domanda sarà da maggio a luglio 2026 (prima domanda), per ottenere il rimborso dei primi tre mesi dell’anno. La domanda va poi rinnovata entro il 31 dicembre 2026, per ottenere la prestazione tutto l’anno. Requisiti richiesti: reddito familiare imponibile IRPEF lordo per l’anno in corso inferiore a 27.800 euro e iscrizione al Centro per l'Impiego non superiore a 3 anni (01.01.2024). Per accedere alle agevolazioni inerenti ai servizi scolastici e asilo nido, il reddito familiare è quello cumulativo di entrambi i genitori.
Bonus sociale idrico integrativo: l’amministrazione comunale pubblicherà un apposito bando con la definizione dei requisiti per l’accesso a tale beneficio secondo le disposizioni anche reddituali indicate nelle disposizioni dell’ Autorità regionale. Il bando sarà successivo al Decreto di AIT di ripartizione delle risorse e sarà pubblicato nel periodo febbraio-marzo 2026.
Prima infanzia e servizi scolastici: retta ridotta del 50% per il 2° figlio inserito nel nido d'infanzia; retta ridotta del 50% nel mese di dicembre; retta ridotta del 25% nel mese in cui cade la Pasqua.
A partire dal settembre 2026 l’amministrazione comunale, applicherà un minimo adeguamento Istat alle tariffe al servizio di refezione scolastica, mantenendo comunque la tariffa mensa più bassa della Piana di Lucca portando alla cifra massima di euro 4,80 il costo del singolo pasto. Detto adeguamento Istat va di pari passo con l’estensione che il Comune ha introdotto delle agevolazioni tariffarie aumentando la soglia Isee fino a 30.000,00 euro (contro l’attuale soglia di euro 21.500,00 euro), in modo da continuare a garantire costi più bassi alle famiglie. Accanto all'ampliamento della fascia Isee di agevolazione, vengono confermate le esenzioni esistenti e tutte le riduzioni di costo previste per chi ha più figli: famiglie numerose (con 3 o più figli a carico), anche in età non scolare, le tariffe come asilo nido (retta), mensa e trasporti scolastici sono abbattute del 50% per un figlio se il nucleo familiare è composto da almeno tre figli; del 75% per un figlio se il nucleo familiare è composto da almeno quattro figli, fatta salva l’agevolazione al capo precedente; del 100% per un figlio se il nucleo familiare è composto da almeno cinque figli, fatte salve le agevolazioni al capo precedente. Per poter accedere a tale agevolazione la famiglia deve comunque avere un reddito ISEE inferiore a 16.000 euro per il trasporto scolastico; inferiore a 16.000 euro per la retta del nido.
Politiche abitative: l'amministrazione comunale conferma il suo impegno nell’ambito delle politiche abitative e intende proseguire anche nel 2026 nella pianificazione e promozione di interventi diversificati al fine di contrastare l’emergenza abitativa derivante dalla crisi economica e dalla conseguente accresciuta vulnerabilità delle famiglia prive di abitazione e di risorse familiari. Si conferma la messa a disposizione di risorse per l’erogazione del Contributo Conto Affitto in aggiunta a quelle regionali
Pronto Dottore: Possono accedere a visite specialistiche gratuite quelle persone che oggi sarebbero in difficoltà a prenotare una visita nel settore privato. I requisiti per usufruire del servizio: Isee inferiore a 20.000 euro, bambini di età inferiore ai 14 anni, persone che vivono con un familiare con disabilità certificata in condizione di gravità (ai sensi dell’articolo 3 comma 3 L. 104/92) persone che usufruiscono dei servizi sociali del Comune.
Introduzione tassa di soggiorno: per ridurre l’impatto sul bilancio corrente dei costi degli eventi culturali a vocazione turistica e delle iniziative di promocommercializzazione necessarie al supporto del sistema turistico locale, a partire dal mese di aprile, l’Amministrazione introdurrà la tassa di soggiorno in modo omogeneo e coerente con i comuni afferenti all’ambito turistico.
Servizi cimiteriali: Il sistema tariffario - fermo alle tariffe del 2011 - sarà oggetto di una minima modifica. A fronte di un incremento dei costi Istat di circa il 30% l'amministrazione, grazie al modello di gestione interno, riuscirà ad ammortizzare gran parte di questi potenziali adeguamenti e, per incentivare e favorire le concessioni dei colombari sulle tombe a terra, per un minor consumo di suolo, prevede una modifica tariffaria media del 5%, corrispondente a un adeguamento del 10% medio delle tariffe delle tombe a terra e dei servizi generali e a un decremento del 5% delle tariffe delle concessioni dei colombari.



