Anno XI 
Martedì 16 Giugno 2026
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie

Scritto da aldo grandi
Piana
24 Aprile 2026

Visite: 468

E' stato l'ultimo viaggio, quello più breve, ma, paradossalmente, anche più lungo, di un amico che era anche un collega, ma, soprattutto e come lo chiamavamo sempre, un figlio putativo. In realtà all'inizio, metà anni Novanta, era lui che ci guidava, molto più giovane, a riprendere in mano la nostra vita dopo una litigiosissima separazione. Lui che era uno dei ragazzi più ammirati di qella generazione, bello, simpatico, pieno di vita, malato di sport, vero e proprio dongiovanni. Noi eravamo cresciuti sui libri, lui in mezzo alla strada nel senso più nobile del termine. Abitava a Capannori, nella stessa casa dei genitori, insieme a papà Nicolao dopo la morte della mamma Amalia. Innamorato della caccia, amava anche i cani che alla caccia lo seguivano produttivamente. 

Alle 13.30 la nostra auto è già parcheggiata in piazza della chiesa, all'ombra, due passi dall'ingresso. La mente va ai migliori anni della nostra vita e con noi, a ripetercelo all'infinito sono amici che, con lui, hanno vissuto quel periodo, da Riccardino Nardi, il re delle barzellette, a Massimiliano del ristorante Il Borghetto di Nozzano. L'assessore al comune di Lucca Salvadore Bartolomei, tre anni in meno di Giulio, ricordava l'ammirazione straripante di quel gruppo di giovani verso Del Fiorentino al quale non mancava nulla, ragazze comprese. E poi c'è il fotografo Alessandro Tosi per tutti Mimmo, visibilmente commosso.

Era comparso un pomeriggio insieme ad un ragazzo che, come lui, giocava a calcio a buoni livelli, Massimo Barsotti e entrambi chiesero di poter collaborare alla Nazione. Furono messi a fare i tabellini della terza categoria e non era cosa da poco. Giulio, poi, divenne anche corrispondente da Capannori e chissà quante volte chi scrive lo prese a maleparole perché la mattina si svegliava tardi e arrivava in comune quando il corrispondente del Tirreno, all'epoca Pietro Barghigiani, era lì già da un'ora. Riuscì anche a farsi un contratto a termine per qualche mese all'indomani della morte di Alessandro Del Bianco, poi arrivò l'offerta di Noi Tv e non se la sentì di attendere alla Nazione per cui scelse la televisione dei Marcucci. E fece bene.

Sul piazzale della chiesa di Capannori ci sono davvero tutti. Ci sono i politici, destra o sinistra non importa, con i sindaci di Lucca e Capannori. Ci sono i colleghi, da quelli della sua Tv agli altri. Improvvisamente arriva lei, la moglie, Francesca Ridolfi, che gli è rimasta accanto fino in fondo, fino all'una di notte della giornata di mercoledì quando si è spento lentamente. L'avevamo accompagnata all'altare il giorno delle nozze e lei se lo ricorda e ce lo rammenta. Nello stesso modo la accompagniamo fino all'altare, questa volta, però, per un altro motivo di cui avremmo fatto volentieri a meno. In prima fila c'è Nicolao, con il quale abbiamo trascorso una infinità di serate a chiacchierare o a guardare le partite della Juventus di cui erano, pare e figlio, grandi sostenitori. Che cosa può esserci di peggio per un genitore che vedere morire un figlio? Anche se questo figlio, ormai, aveva un livello di sofferenza indicibile?

La chiesa si è riempita, comincia l'omelia. Il Signore, dicono, accoglierà la sua anima in cielo e forse sarà proprio così. Noi, però, facciamo molta, troppa fatica a pensare che Giulio, il nostro Giulio, non sarà più su questa terra.

Foto Alcide

Pin It
  • Galleria:

ULTIME NOTIZIE BREVI

Spazio disponibilie

“Maria Baccelli è stata socia della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca per oltre vent’anni, ma soprattutto…

Aprire le porte dell'accoglienza e trasformare l'incontro in conoscenza: è questo lo spirito con cui Borgo a Mozzano…

Spazio disponibilie

Confcommercio Lucca e Massa Carrara si unisce al cordoglio per la scomparsa di Fabio Maltese, rimasto vittima…

“L'incoerenza, in politica, è spesso il modo più rapido per perdere credibilità”: così esordisce Lucca è un grande…

Spazio disponibilie

Ci sono imprese che non appartengono soltanto alla storia: continuano a vibrare, a parlare, a chiedere di essere…

“L'incoerenza, in politica, è spesso il modo più rapido per perdere credibilità”: così esordisce Lucca è un grande…

Il circolo della piana di Lucca del partito della Rifondazione Comunista esprime solidarietà alle lavoratrici e ai lavoratori…

Ci sono state battaglie che hanno portato alle conquiste. Poi è arrivata l'abitudine, a dirci che quelle cose le avremo avute per sempre

Spazio disponibilie

Il circolo della piana di Lucca del partito della Rifondazione Comunista esprime solidarietà alle lavoratrici e ai lavoratori…

Gli amici di una vita, del mondo del calcio e non solo, hanno voluto ricordarlo nel migliore…

Spazio disponibilie

RICERCA NEL SITO

Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie