Anno XI 
Venerdì 3 Luglio 2026
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie

Scritto da Redazione
Piana
04 Settembre 2020

Visite: 288

Diciannove fabbricati completamente distrutti e dodici gravemente danneggiati, ai quali se ne sommano altri 14 che riportarono danni non gravi. All'indomani della Liberazione, avvenuta il 4 settembre 1944, Altopascio si presentava così, con il 30 per cento degli edifici, tra il capoluogo e le frazioni di Badia Pozzeveri, Marginone e Spianate, da ricostruire. Numeri, storie, nomi che tornano alla luce dopo anni di silenzio grazie al lavoro dell'amministrazione comunale, coordinato dal presidente del consiglio comunale con delega alla continuità della memoria storica, Sergio Sensi insieme con l'Istituto storico della resistenza e dell'età contemporanea in provincia di Lucca, dedicato alla ricostruzione della memoria del paese e a innescare un vero e proprio percorso di riappropriazione collettiva di quello che successe in quegli anni. Un lavoro che vedrà un primo momento di restituzione alla cittadinanza domenica 6 settembre, quando, per celebrare il 76° anniversario della Liberazione di Altopascio, si terrà la manifestazione "Le strade della memoria": un vero e proprio percorso che si svilupperà in centro paese e nelle frazioni, lungo un itinerario che toccherà i luoghi offesi dalla Seconda Guerra Mondiale. Il ritrovo è 16 in piazza Vittorio Emanuele; alle 16.30 il percorso arriverà a Marginone, in piazza Giacomo Matteotti, per poi approdare alle 17 a Spianate in piazza San Michele e concludere alle 17.30 in piazza IV Novembre a Badia Pozzeveri. In ogni tappa sarà apposta una targa a perpetuo ricordo degli orrori che tutta la popolazione altopascese subì tra il 10 settembre 1943 e il 4 settembre 1944: 11 mesi e 24 giorni di occupazione tedesca. La giornata si chiuderà alle 18 all'Hostal Badia di Badia Pozzeveri, nell'area dell'antica abbazia camaldolese, per i saluti istituzionali e un momento di raccoglimento e racconto dei fatti di quegli anni. 

La ricerca prosegue: l'opera di catalogazione, archiviazione e riscoperta continuerà anche nei prossimi mesi, con l'obiettivo di riportare alla luce fatti e dettagli di una pagina dolorosa della storia altopascese, la cui conoscenza è oggi necessaria per mantenere vivi il ricordo e la memoria.

Pin It

ULTIME NOTIZIE BREVI

Spazio disponibilie

Fra lunedì 6 e giovedì 9 luglio sarà rifatta l'asfaltatura di via della Chiesa di San Macario in Monte,…

Domenica 5 Luglio alle ore 18.00 presso la Casa del Popolo di Verciano (via dei Paoli 22 Capannori) la Federazione…

Spazio disponibilie

Un fine settimana all'insegna della pittura è in arrivo nelle sale espositive comunali di Pietrasanta, pronte ad…

L'estate della Versilia si arricchisce di un nuovo, suggestivo salotto culturale. Nasce "Racconti Sospesi", la rassegna curata dal…

Spazio disponibilie

L'intelligenza artificiale è sempre più in mezzo a noi. Anche il mondo dello sport, nel caso specifico l'attività sportiva non…

Con profondo rammarico, la Croce Verde di Lucca comunica alla cittadinanza che l'incontro informativo Truffe agli anziani: come…

"Dispiace dovere scendere nella polemica, ma è veramente incomprensibile quello che ha fatto il governatore Eugenio Giani…

La Fondazione Giuseppe Lazzareschi di Porcari, con l'intento di promuovere la crescita culturale, sociale e imprenditoriale del…

Spazio disponibilie

“Il tempo, lo spazio, le cose: tutto deve sparire per sentire la leggerezza. Lascio in superficie le distrazioni…

Dopo il successo delle prime due edizioni torna nel parco della Versiliana "Non è l'età", progetto dedicato…

Spazio disponibilie

RICERCA NEL SITO

Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie