Anno XI 
Martedì 29 Settembre 2026
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie

Scritto da Redazione
Piana
31 Marzo 2026

Visite: 305

Non si ferma la partita sull'impianto per il riciclo di prodotti assorbenti e tessili a Salanetti. Nonostante il recente pronunciamento del Tar a favore dell'autorizzazione rilasciata dalla Regione Toscana, il Comune di Porcari rilancia con una nuova iniziativa formale e invia alla Direzione ambiente ed energia di Regione Toscana una lettera in cui segnala criticità tecniche, procedurali ed economiche e chiede una verifica urgente sulla reale fattibilità dell'opera.

Il documento, firmato e inviato dal sindaco lo scorso giovedì (26 marzo), nasce a seguito dell'accesso agli atti nei confronti di RetiAmbiente e si basa anche su corrispondenza interna e note tecniche delle imprese coinvolte nel progetto.

Dice il sindaco di Porcari, Leonardo Fornaciari: "Dagli atti acquisiti da RetiAmbiente emergono problemi che non possono essere ignorati. Per questo abbiamo chiesto alla Regione una verifica seria: prima di andare avanti, bisogna capire se questo impianto si può davvero realizzare in modo sicuro e sostenibile".


Nella lettera il Comune segnala che, a diversi mesi dall'autorizzazione, non risultano ancora tutti i contratti necessari per costruire l'impianto: un'evidenza, questa, che fa sorgere dubbi sull'effettiva possibilità di avviare i lavori. Emergerebbero, inoltre, diversi problemi tecnici e incongruenze nel progetto: ad esempio, i macchinari principali risulterebbero più piccoli rispetto a quanto previsto dal capitolato, con il rischio di non garantire la capacità di trattamento richiesta e il rispetto assoluto delle norme ambientali.


A questo si aggiungono incertezze sul rispetto delle prescrizioni date dalla Regione al rilascio dell'autorizzazione e sulla sostenibilità economica dell'intervento, anche perché non emergono atti aggiornati che tengano conto dei costi più elevati.


Per questo il Comune chiede alla Regione di fare chiarezza, verificando se il progetto sia davvero realizzabile, se le criticità emerse possano incidere sull'autorizzazione già rilasciata e come si intenda procedere nel caso in cui l'impianto non sia realizzabile così com'è stato autorizzato nell'agosto 2025. Ad oggi i lavori non sono ancora iniziati.


La vicenda resta quindi aperta su due piani: da un lato quello giudiziario, con il Tar che ha dato ragione alla Regione sul piano formale e il Comune che ha presentato ricorso al Consiglio di Stato; dall'altro quello concreto, legato alla possibilità reale di costruire e far funzionare l'impianto.

Pin It

ULTIME NOTIZIE BREVI

Spazio disponibilie

Sarà inaugurata venerdì 2 ottobre alle ore 17:00 la mostra di pittura "Tra linee e colori" dell'artista Barbara…

A conclusione della Visita pastorale iniziata giusto tre anni fa, l'arcivescovo Paolo Giulietti presiederà una concelebrazione eucaristica…

Spazio disponibilie

"La notte degli sfollati nella Stazione di Posta di Villa Pardini a Sant'Anna è trascorsa in tranquillità. Nella giornata…

Spazio disponibilie

“Quanto accaduto ieri sera è l'ennesimo teatrino dell'amministrazione per cercare di scaricare le responsabilità”. Esordisce così il coordinamento…

Si è tenuto venerdì 25 settembre, nell'Auditorium Vincenzo da Massa Carrara del complesso di San Micheletto, il…

Quali conseguenze avrà la riforma nazionale degli istituti tecnici? Come cambieranno l'offerta formativa, l'orientamento degli studenti e il…

Sono arrivati (e ripartiti dopo una breve sosta) i "viaggiatori" della "Brescia-Napoli", l'itinerario turistico in moto d'epoca che per…

Spazio disponibilie

Prosegue nei nidi d'infanzia di Pietrasanta l'ammodernamento di spazi e arredi con interventi mirati nelle diverse strutture cittadine. Dopo…

La lista di Marialina Marcucci sulla decisione del Tar: La decisione del TAR della Toscana di disporre una…

Spazio disponibilie

RICERCA NEL SITO

Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie