Anno XI 
Domenica 22 Marzo 2026
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Scritto da Redazione
Piana
23 Gennaio 2026

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Fare memoria non è solo ricordare il passato, ma interrogare il presente per costruire un futuro più consapevole: con questo obiettivo si è aperta la giornata di venerdì 23 gennaio, quando l'amministrazione comunale di Altopascio ha chiamato al Teatro Puccini le studentesse e gli studenti della scuola media per intraprendere con loro una riflessione sul Giorno della Memoria.

A fare da filo conduttore della mattinata è stato lo spettacolo "La merce più preziosa", inserito nel progetto "Puccini Play": i fatti raccontati da Grumberg, in questa storia, fanno riferimento al vissuto di una famiglia francese deportata nell'inverno del'43. Un Teatro di narrazione che ho voluto realizzare a tre voci, due maschili e una femminile. Voci narranti i cui corpi diverranno di volta in volta i personaggi narrati. Il senso dello spettacolo è racchiuso nelle parole dello stesso autore: "Ecco la sola cosa che merita di esistere nelle storie come nella vita vera. L'amore, l'amore che si da ai bambini, ai propri e a quelli degli altri".

Le iniziative per il Giorno della Memoria 2026 proseguono ad Altopascio martedì 11 febbraio quando l'ex deputato Emanuele Fiano sarà nella cittadina del Tau per presentare il libro "Sempre con me - Le lezioni della Shoah". L'opera intreccia le voci dei sopravvissuti e le responsabilità dei carnefici, da Nedo Fiano (padre dell'autore) a Liliana Segre, da Primo Levi a Sami Modiano. Ne nasce una riflessione profonda sull'eredità del male e sul dovere di restare, oggi, con gli occhi aperti e in ascolto. Il padre, Nedo Fiano, è l'unico sopravvissuto della sua famiglia al campo di sterminio di Auschwitz-Birkenau. In Parlamento, Fiano si è occupato tra l'altro di temi inerenti la sicurezza, l'integrazione e la lotta alla discriminazione. Nel 2017 è stato promotore di un disegno di legge sull'apologia del fascismo.

Infine, dal 14 al 29 marzo, nella Sala Peregrinatio in piazza Ospitalieri, sarà allestita la mostra "Clero, guerra e Resistenze in provincia di Lucca", promossa da Palazzo Ducale e dedicata agli anni finali del secondo conflitto mondiale e al ruolo del clero nel territorio lucchese. L'esposizione, promossa da istituzioni ecclesiastiche e culturali del territorio insieme al Parco Nazionale della Pace di Sant'Anna di Stazzema, intende far luce su una pagina complessa e spesso poco raccontata della storia locale e nazionale. La mostra è a cura di Silvia Angelini, Stefano Bucciarelli e Stefano Sodi

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