Si preannuncia un anno di attività intensa per l’arciconfraternita della Misericordia di Lucca, che alla fine dello scorso anno ha visto insediarsi il nuovo magistrato che guiderà lo storico sodalizio fino al 2030: “In quest’anno saremo attivi nell’espansione dell’associazione: come ormai da molti anni, lo staff dirigenziale della misericordia di Lucca vive uno sviluppo continuo, in evoluzione e progressione”, ha esordito Luca Papeschi, riconfermato proposto per i prossimi cinque anni.
Già iniziato l’impegno all’insegna della sana attività fisica e dello svago, con la marcia podistica dilettantistica che si è tenuta domenica 18 gennaio e i cui ricavati verranno interamente reinvestiti nell’acquisto di apparecchi necessari allo svolgimento dell’attività dell’emergenza sanitaria.
Nel mese di febbraio si intensificherà proprio l’importante attività sanitaria, con l’apertura, per la prima volta nella storia della Misericordia di Lucca, di un punto dedicato ai prelievi di sangue: in un primo momento questo si concentrerà sui prelievi effettuati in via privata, senza la ricetta rossa e quindi interamente a carico del contribuente, ma appena possibile verrà aperto anche un punto prelievi convenzionato. Qui sarà possibile effettuare prelievi di qualsiasi tipo, comprese prove allergiche.
Non mancherà naturalmente l’appuntamento annuale con Medici in piazza, quest’anno fissato per il giorno 18 aprile in piazza Napoleone: la Misericordia di Lucca sarà impegnata con i gruppi Lions della provincia a effettuare visite e check-up in molteplici discipline, dalla cardiologia all’oculistica, dalla diabetologia passando per la pneumologia e fino ai controlli dell’udito. In quell’occasione verranno inoltre effettuate simulazioni formative di rianimazione cardiopolmonare e di utilizzo del DAE, mentre nel pomeriggio verranno inaugurati due nuovi automezzi: un’autoambulanza di tipo A, destinata al servizio di emergenza-urgenza e allestita su Fiat Ducato, e un’altra Fiat Ducato a nove posti con pedana elettroidraulica per trasporto promiscuo di persone e disabili.
Il 19, 20 e 21 giugno sarà invece la volta della seconda edizione della Festa della rovellina alla lucchese, che già nel 2025 ha richiamato aolcomplesso di Sant’Angelo in Campo migliaia di persone ad assaggiare le prelibatezze del nostro territorio: anche quest’anno il ricavato della festa sarà destinato all’acquisto di nuovi mezzi necessari allo svolgimento dei servizi, che porteranno il logo del comitato di Sant’Angelo che anche in quest’edizione parteciperà all’organizzazione dell’evento.
Al termine della pausa estiva si terrà la vendemmia nella tenuta di villa Petrini, dove già da qualche anno viene prodotto, oltre all’olio, anche il vino San Marcello, grazie alle mani sapienti di un contadino affiancato da soggetti svantaggiati e richiedenti asilo, a realizzare un prodotto unico e ricco di valore sociale.
Anche quest’anno insieme a Croce Verde e Croce Rossa di Lucca la Misericordia si occuperà della protezione sanitaria ai grandi eventi come Lucca Summer Festival e Lucca Comics & Games, e proseguiranno i corsi per il servizio in ambulanza, di primo soccorso e BLSD, gratuiti per tutta la popolazione.
“A livello strategico, cercheremo di continuare a sviluppare, affinare e aumentare quella parte di servizi che da oltre quattro secoli contraddistinguono il nostro sodalizio, ovvero trasporto ambulanza, servizio emergenza-urgenza, trasporti sociali, trasporti ordinari, servizi funebri e così via- ha spiegato ancora Papeschi-Sul comparto sociale le nostre attività sono tutte confermate e rafforzate, sia nei contenuti che nei numeri: le nostre otto sedi operative continueranno a effettuare tutti i servizi alla persona che abitualmente forniamo. Il nostro consiglio formato da sei volontari attivi e da cinque soci sostenitori porterà sicuramente stimoli e progetti nuovi: per quanto riguarda il centro storico riqualificheremo la sede per aprire un percorso museale di arte sacra, che comprenderà la riqualificazione di diverse opere e la loro esposizione, anche per quanto riguarda l’archivio storico. Come intervento ulteriore, avvieremo la ristrutturazione dell’ultimo locale di via del Moro, così da allargare la nostra struttura per anziani di almeno sei posti: un fiore all’occhiello per ospitare anziani autosufficienti”.



