La sera di Natale si è svolta, nella chiesa di San Salvatore, organizzato dalla Misericordia di Lucca la tradizionale Cena della Vigilia di Natale dedicata alle persone in difficoltà, un momento di accoglienza e condivisione che rinnova il valore della solidarietà nel periodo più significativo dell’anno. L’iniziativa rientra nel Piano Freddo 2025–2026 del Comune di Lucca, un insieme di interventi pensati per offrire supporto concreto alle persone senza dimora e a chi vive situazioni di grave marginalità, soprattutto durante i mesi invernali. Fondamentale la collaborazione dell’Azienda Del Monte, che ha contribuito alla realizzazione della cena, permettendo di garantire un pasto caldo e dignitoso a chi spesso è costretto a vivere ai margini della comunità. Il Piano Freddo, attivo anche per l’inverno in corso, metterà a disposizione 26 posti letto complessivi, di cui 20 per uomini e 6 per donne, confermando l’impegno dell’amministrazione comunale e del mondo del volontariato nel fronteggiare l’emergenza abitativa stagionale. Tutte queste attività si inseriscono nel più ampio progetto della “Stazione di Posta”, una struttura pensata non solo come luogo di accoglienza notturna, ma come vero e proprio punto di riferimento per l’inclusione sociale.
Oltre ai posti letto, la Stazione di Posta offre infatti una lavanderia, uffici di accoglienza del Comune di Lucca e, a breve, sarà attivo anche un ambulatorio per le prime cure odontoiatriche, ampliando così i servizi essenziali a disposizione delle persone più fragili. La Cena della Vigilia rappresenta quindi non solo un gesto simbolico legato al Natale, ma una tappa significativa di un percorso strutturato di solidarietà, che mette al centro la dignità della persona e il diritto a un’accoglienza umana e rispettosa. Un segnale concreto di come la collaborazione tra istituzioni, associazioni e imprese del territorio possa trasformarsi in risposte reali ai bisogni della comunità.



