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Al Grand Hotel Guinigi una serata a... spicchi con il Basket Club Lucca
Una bellissima serata, con una temperatura mite e un'atmosfera elettrizzante in vista delle gare play-off della formazione maschile del Basket Club Lucca. Una serata che conferma l'attaccamento alla…

Lucca Classica, il programma del 29 aprile tra cori e le orchestre delle scuole e la musica al tempo di San Francesco
Il programma di mercoledì 29 aprile, primi concerti alle 15 a Villa Bottini e a Palazzo Ducale. Inaugurazione alle 21 in San Francesco

Ego Fit&Fam Day: la gioia di muoversi insieme sotto il cielo dell’Ego Park di Sant’Alessio
Nel fine settimana della Festa della Mamma preparatevi a vivere una mattinata dove il benessere incontra il gioco e la famiglia diventa la squadra più forte: sabato 9…

Festa per i 100 anni del bar Tessieri
Il bar Tessieri, storico locale, compie 100 anni e festeggerà questo importante "compleanno" giovedì 30 aprile alle 18. Un'attività che ha mantenuto molti arredi tra quelli già esistenti…

Fabio Vergamini e Maurizia Bertolucci: Bis al Trofeo JP Morgan e nelle Supercar. Mille Miglia Experience Italy
Fabio Vergamini e Maurizia Bertolucci su Ferrari SF90 spider hanno partecipato alla Mille Miglia Experience Italy dove hanno vinto per il secondo anno consecutivo il Trofero JP Morgan e la gara fra le Supercar

A Lucca torna il Festival della Risata
Porta i grandi nomi della comicità e ci "insegna" a ridere! Ospiti d'onore: Caterina Guzzanti, insignita del premio "La Risata è Femmina" e Gianluca De Angelis, in una versione inedita...

Lucca Città di Carta: il 25-26 aprile torna il festival dedicato a libri, carta e cultura
“La cultura fatta in modo divertente e inclusivo riesce a far amare le storie anche ai più piccoli”: così Romina Lombardi, giornalista e direttrice del festival insieme all’editore Alessio Del Debbio, ha presentato la quinta edizione di Lucca Città di Carta

Cena di beneficenza: Karaoke e tanti ospiti a favore delle piccola Thaila
Venerdì 24 aprile presso il ristorante "Il Granaio" di San Pietro a Vico si terrà una cena di beneficenza a favore della piccola Thaila

A Massarosa arriva “Villa Felice”: una commedia brillante tra risate, umanità e voglia di libertà
Sabato 18 aprile, alle ore 21, nuovo appuntamento al Teatro Vittoria Manzoni di Massarosa con la rassegna “Tutti a Teatro!”, curata dal Comitato Provinciale Lucca della Federazione Italiana…

Domenica 19 aprile inaugurazione della Torre di Montecatino
L'associazione Montecatino APS è lieta di annunciare l'inaugurazione ufficiale della Torre di Montecatino, in programma per domenica 19 aprile alle ore 16, a conclusione di un importante percorso di conservazione, restauro e valorizzazione

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Anche quest’anno il Parco delle Alpi Apuane celebra la Giornata europea dei Parchi e la settimana europea delle aree protette. Come da tradizione, attorno al 24 Maggio, data riconosciuta per ricordare la creazione dei primi parchi nazionali in Europa (una serie di nove aree create in Svezia nel 1909), si organizzano eventi in tutto il continente per sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza di conservare bellezze naturali e biodiversità.
Nel segno del titolo scelto per il 2023: “Costruire sulle nostre radici”, il Parco delle Apuane presenta il suo calendario di eventi che verranno realizzati anche in collaborazione con altre realtà locali, con lo scopo di far conoscere l’area protetta.
Dopo l’iniziativa d’apertura con Andà per erbi bóni, che si è svolta sabato 20 maggio alla (Geo)Park di Bosa di Careggine, questo il calendario delle prossime.
Sabato 27 maggio Il CNR - Istituto Nazionale di Geoscienze e Georisorse e il Parco organizzano un'escursione guidata al sito minerario dell'Argentiera di Sant’Anna di Stazzema in occasione della XV Giornata Nazionale delle Miniere. L’appuntamento è alle 9:00 in Piazza A. Pardini a Sant'Anna di Stazzema.
Alle ore 10,30, alle Scuderie Granducali di Seravezza, appuntamento con “Vivere sotto la roccia. Eremi e capanne rupestri delle Alpi Apuane”: presentazione del libro a cura di Raffaello Puccini e pubblicato dal Parco delle Alpi Apuane sugli antichi ripari rupestri del suo territorio. I relatori illustreranno particolarità e storia di queste strutture. Il libro verrà distribuito gratuitamente ai partecipanti e sarà poi acquistabile presso gli Uffici del Parco.
Alle 12,30, a Palazzo Rossetti a Seravezza, inaugurazione della mostra fotografica “Toscana Speleologica” a Palazzo Rossetti di Seravezza. L’esposizione, resa possibile grazie al contributo della Federazione Speleologica Toscana, intende rivelare il ricco e meraviglioso mondo che esiste nelle viscere della Toscana.
Il 3-4 giugno è la volta della Festa della Geologia a Equi Terme (Fivizzano): un fine settimana ricco di eventi per tutte le età: dalle escursioni e visite guidate, laboratori di geologia, seminari, alle esperienze avventure e gastronomiche.
Il 6 giugno alle ore 10,00 presso l’Apuangeolab di Equi Terme (Fivizzano) verrà inaugurata la mostra “Rumble & Tremble”, dedicata ai terremoti e al catastrofico sisma del 1920 della Garfagnana e Lunigiana. La mostra è creata e curata dal Parco, CNR - Istituto Nazionale di Geoscienze e Georisorse e INGV. Ulteriori pannelli presenteranno altri Geoparchi globali dell’UNESCO interessati da questi fenomeni violenti e il modo in cui preparano le loro comunità locali ad affrontare i rischi e le conseguenze dei terremoti.
Per un problema tecnico alla stazione teleferica sarà rinviata, invece, l’annuale escursione commemorativa Lungo la Linea Gotica. La memoria recuperata per un sentiero di pace, che avrebbe dovuto svolgersi domenica 28 maggio presso le stazioni della Linea Gotica al Passo dell'Alpino-Mosceta, restaurate e rese accessibili dalle comunità locali con il contributo del Parco.
Tutto il programma e gli aggiornamenti su www.parcapuane.it/festa_parco_2023.htm
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Venerdì 26 maggio alle ore 18, presso la Sala Soci della COOp.fi di Sant’Anna, viale Puccini, presentazione del libro di Leandro Lucchetti, Il canto dell’Orinoco, Robin edizioni, premiato alla terza edizione del Premio “Carlo Piaggia”. I presenti e Luciano Luciani interpellano l’Autore sui contenuti e i modi della sua scrittura.
In equilibrio tra invenzione narrativa e reportage giornalistico, Il canto dell’Orinoco di Leandro Lucchetti, sceneggiatore e regista televisivo di lungo corso, prende le mosse dalle esperienze reali dell’autore compiute in occasione di alcuni itinerari estremi percorsi per motivi di carattere professionale. Il libro, che si raccomanda ai viaggiatori, agli aspiranti e sedicenti tali, si avvale di una scrittura serrata, incalzante, mai noiosa. “Visiva” come deve essere quella di un buon documentarista che nulla concede ai facili esotismi del turismo di massa e si arricchisce di non pochi, interessanti, approfondimenti di carattere etnologico e antropologico. Le pagine del Canto dell’Orinoco, tra l’altro, con sottesa ma non per questo meno tagliente indignazione, danno testimonianza diretta di due misfatti, ambedue orrendi e ambedue attualmente in corso d’opera: il primo, la devastazione di un ambiente incontaminato, quello dell’alto corso dell’imponente fiume Orinoco, “el Cobra Grande”, come lo chiamano i nativi, un tempo per i conquistadores, gli avventurieri d’ogni risma, i pirati, porta d’accesso al mitico Eldorado; il secondo, conseguente al primo, la distruzione di una intera comunità: il fiero popolo degli Indios Yanomami, inaccessibile a ogni uomo bianco e colpevole solo di essere il millenario depositario di un territorio altamente appetibile perché ricco di miniere d’oro. Oggetto del desiderio oscuro degli sfrenati cercatori del pregiato metallo, i garimpeiros, questi per raggiungere i loschi obbiettivi di una facile ricchezza non esitano a ricorrere a pratiche di vero e proprio sterminio nei confronti delle popolazioni indigene contaminandole con malattie per esse mortali come la tubercolosi, il vaiolo, la sifilide…
Il viaggio che Lucchetti racconta, sempre con apprezzabile ironia e autoironia e un condivisibile atteggiamento antieroico, avviene, però, non solo lungo lontani meridiani e paralleli atlantici, ma anche nella memoria e nelle insondabili oscurità dell’animo umano di ieri come di oggi. Ha inizio negli anni della guerra, del primo dopoguerra, nel tormentatissimo scenario del confine orientale italiano. Esala il veleno di quei tempi tormentati e giunge in luoghi remoti e sino ai nostri giorni. E per nessuno, protagonisti, coprotagonisti e comprimari sarà cosa semplice ritrovare pace.


