L'evento
Elisa Bonaparte e Mimì Pecci Blunt a Marlia. Due donne, due secoli, una Villa
Dal 2 luglio al 16 agosto 2026, la Sala degli Affreschi del complesso di San Micheletto, sede della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, ospita Elisa Bonaparte e…

Nozze d'argento con la maturità della 5^ B
25 anni fa si chiudeva un percorso scolastico… Entrammo adolescenti nel Liceo scientifico Ettore Majorana, quasi sconosciuti… poi 5 anni trascorsi fianco a fianco, ci hanno portato ad…

Al Bagno Biondetti - Vienna Luce il 4 luglio una serata insieme a Fabrizio Corona
Il Bagno Biondetti - Vienna Luce della famiglia Menici si conferma il locale più fashion della Versilia, con i suoi eventi raffinati. Il 4 luglio sarà la volta…

Teatro del Giglio Giacomo Puccini: la Turandot del Centenario in copertina su L'Opera International Magazine
Un prestigioso riconoscimento internazionale celebra il lavoro del Teatro del Giglio Giacomo Puccini: la produzione di Turandot realizzata in occasione del Centenario dell'opera è protagonista della copertina del mese di…

Si presenta il Lucca Summer Festival 2026: grazie Mimmo, nulla è scontato nella vita
Lettera aperta al patron del Lucca Summer Festival in occasione della tradizionale conferenza stampa con cui si annuncia il programma della manifestazione e con l'intervento del sindaco e delle altre autorità

Nuovo capitolo per Augustus Hotel & Resort, Villa Agnelli inaugura il nuovo Bistrot
La stagione 2026 segna un nuovo capitolo per Augustus Hotel & Resort, un omaggio alla sua storia e, allo stesso tempo, un passo deciso verso una nuova idea…

Aurora Lomi, 19 anni di Viareggio, vince la seconda selezione di Miss Toscana
La vincitrice è una studentessa di 19 anni, alta 1,80 con i capelli rossi e gli occhi marroni. Seconda la massese Miriam Bongiorni, terza Myriam Anna Gioia di Prato

Una prima nazionale e tanti interpreti di primo piano: presentata la stagione di prosa 2026-2027 del teatro del Giglio Giacomo Puccini
Grandi interpreti e grandi titoli del passato e del presente per scoprire come il nostro mondo ci sta cambiando: questo caratterizza il cartellone della stagione di prosa 2026-2027…

Tellynonpiangere da X Factor super ospite Ego Fruit Party 2026
Sabato 13 giugno, nel Parco Ego Wellness di San Alessio, Ego Fruit Party 2026 si preannuncia davvero come la serata più intensa e rappresentativa di questa stagione. L’evento va in…

Evento nel week-end passato a "porte chiuse" al Polo Fiere si ritrovano tremila appassionati di One-PIece da tutto il mondo
Organizzato da GameTrade in collaborazione con Lucca Comics & Games si infatti svolto il torneo ufficiale "Treasure Cup June One Piece 2026 regional": un evento su…

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E’ stato un grande successo di pubblico il secondo weekend di eventi legati alla mostra per i centenario dell'Aeronautica Militare allestita all'interno della Cavallerizza di piazzale Verdi a Lucca, grazie alla collaborazione tra l'amministrazione comunale, il Comitato promotore e lo Stato Maggiore dell'Aeronautica Militare.
In particolare, ha fatto registrare il tutto esaurito venerdì sera al Giglio l’esibizione della Banda dell’aeronautica, mentre nelle giornate di sabato e domenica alla Cavallerizza hanno spopolato, fra i giovani e meno giovani, i giochi allestiti grazie alla proficua collaborazione con Lucca Crea. Da segnalare inoltre l’inaugurazione della mostra di aeropittura dedicata a Uberto Bonetti, l’autore viareggino che si è avvicinato, attraverso l’esperienza aviatoria, alle ricerche avanguardistiche, aderendo alla seconda ondata del Futurismo. La mostra resterà peraltro visitabile fino al 17 settembre. E infine i talk, quello dedicato a Gabriele D’Annunzio e quello su Italo Balbo e gli atlantici, che hanno fatto registrare la presenza di un nutrito pubblico di interessati e la performance teatrale sul volo di Samuele Bonanni, a cura dell’Associazione Teatrale Guarnieri in collaborazione con l’Archivio Storico del Comune di Lucca.
“La Mostra dell’Aeronautica – dichiara a questo proposito l’assessore alla cultura Mia Pisano – con il suo fitto programma di eventi collaterali, si sta rivelando un successo che va oltre le nostre stesse previsioni. Cittadini, intere famiglie lucchesi, ma anche molte persone straniere, hanno deciso di far visita agli allestimenti della Cavallerizza anche in questo secondo fine settimana, segno che la declinazione dei temi legati all’aviazione e le collaborazioni importanti che sono state intessute hanno convinto il pubblico, in un’operazione culturale di recupero di una storia, quella dell’aviazione, che anche a livello locale ha dato vita a fatti e personaggi di assoluto rilievo”.
Curatore delle celebrazioni per il Centenario a Lucca è Fabrizio Vincenti. Hanno collaborato: Provincia di Lucca, Arma Aeronautica sezione di Lucca, Arma Aeronautica sezione di Viareggio e sottosezione Forte dei Marmi, Associazione Famiglie Caduti Aeronautica, Provveditorato agli Studi di Lucca-Massa Carrara, Archivio Storico Federighi, Fondazione Giacomo Puccini, Puccini Museum Lucca, Lucchesi nel Mondo, Teatro del Giglio, Metro Srl, Lucca Crea Srl, Museo del Castagno, Fondazione Antica Zecca. Sponsor dell'evento è Guidi Gino Spa.
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Si tratta di uno spettacolo di narrazione per un solo attore, in cui le voci di quattro personaggi si intrecciano per dare vita alla storia. La narrazione procede da uno spaccato familiare dell'autore Luca Barsottelli. "Quando ero bambino, mia nonna mi raccontava la storia di Filippo. Filippo era suo fratello, mio zio, ed era sparito trentatré anni prima che nascessi. Infatti, nell'estate del 1942 venne mandato a combattere in Russia insieme ad altri 60.000 alpini. Aveva 21 anni. E non tornò più. Di lui non si ritrovò neppure il corpo. 'Filippo' significa amante dei cavalli, un nome che generalmente veniva dato ai condottieri. Mio zio invece era contadino e in guerra non ci voleva andare. Piuttosto, mi raccontavano, si sarebbe fatto tagliare un braccio.
Di lui ho sempre saputo poco, ma quel che basta per sapere che c'era. E da quel poco sono poi partito per ricostruire la sua storia. Per renderla viva. A quella di Filippo si alternano le voci di suo padre, di sua madre e di sua sorella: i miei bisnonni e mia nonna. Pietro, il babbo, raccontava sempre di come Filippo, prima di partire per il fronte, gli aveva chiesto di tagliargli un braccio. Un ricordo che perseguitò Pietro per il resto della vita. Pasquina, la mamma, darà luogo a un racconto intriso di quel senso di sospensione e incertezza che caratterizza le famiglie dei dispersi: anche anni dopo la fine della guerra, in lei restava la speranza che il figlio non fosse morto e che un giorno sarebbe tornato. Infine, Iole, la sorella, che ha cristallizzato la figura del fratello in quella di un ragazzo spensierato che giocava con lei bambina".
Attraverso le lettere scritte dal fronte e le testimonianze di tre familiari, lo spettacolo ricostruisce e intreccia il dramma intimo di una famiglia contadina nella Toscana ai tempi della guerra e la narrazione di una pagina drammatica nella storia mondiale, che ha coinvolto il corpo nazionale degli alpini: la campagna di Russia. Per la stesura del copione, l'autore si è avvalso della consulenza drammaturgica di Francesco Niccolini. Produzione: La Bottega del Teatro.
Info e prenotazioni fino ad esaurimento posti: 0583 327243 –


