Lucca si prepara ad accogliere, da domani giovedì 8 ottobre a domenica 11 ottobre, la quinta edizione di Pianeta Terra Festival, dedicata quest’anno alle “Forme di intelligenza”. Quattro giorni e oltre 90 appuntamenti nei luoghi più suggestivi della città - la Chiesa di San Francesco, Palazzo Ducale, l’Orto Botanico, l’Auditorium del Suffragio e la Biblioteca Civica Agorà - per interrogarsi sulle molte forme in cui l’intelligenza si manifesta, nella natura, negli esseri umani, nelle collettività e nelle macchine.
Il festival inaugura domani alle 16.30 nella Chiesa di San Francesco con i saluti istituzionali di Lorenzo Casini, Rettore della Scuola IMT Alti Studi Lucca, Eugenio Giani, Presidente della Regione Toscana, Giuseppe Laterza, Editori Laterza, Luigi Lazzareschi, Amministratore Delegato del Gruppo Sofidel, Stefano Mancuso, direttore scientifico del festival, Massimo Marsili, Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, Mario Pardini, Sindaco di Lucca, Marcello Pierucci, Presidente della Provincia di Lucca, Valter Tamburini, Presidente della Camera di Commercio della Toscana Nord Ovest e Massimo Tononi, Presidente del Consiglio di Amministrazione del Gruppo BPM, con Eva Nuti.
Alle 18.00, sarà Stefano Mancuso ad aprire il programma degli incontri con “Intelligenze naturali”, insieme alla docente di Arboricoltura Elisa Masi e alla CEO di PNAT Camilla Pandolfi. Al centro del dialogo sarà l’intelligenza del mondo vegetale: quella che si manifesta nei comportamenti, nella difesa, nella comunicazione, nelle strategie di espansione, nella resistenza, nell’organizzazione e nella stessa evoluzione delle piante. Piante e animali rappresentano due mondi per molti aspetti opposti - le piante sono lente e statiche, gli animali veloci e mobili; le piante producono materia, gli animali la consumano - ma entrambi partecipano allo stesso grande sistema della vita. Le piante, che rappresentano la quasi totalità della massa vivente del pianeta, hanno sviluppato nel corso dell’evoluzione strategie sofisticate per adattarsi, comunicare, difendersi e risolvere problemi. È in questa capacità che si manifesta una forma originale di intelligenza, profondamente legata alla sostenibilità.
La giornata inaugurale si chiuderà alle 21.00, ancora nella Chiesa di San Francesco, con il concerto del pianista Pietro De Maria, che interpreterà le Variazioni Goldberg di Johann Sebastian Bach. Un’opera in cui rigore matematico, invenzione creativa e profondità espressiva convivono in un equilibrio straordinario e che diventa, nel programma del festival, un ulteriore modo per riflettere sull’intelligenza: la capacità di generare complessità a partire da una struttura di base, trasformare un’idea in una molteplicità di prospettive e coniugare logica e immaginazione. Un evento realizzato in collaborazione con l’Associazione Musicale Lucchese.
IL FESTIVAL
Nei quattro giorni, Pianeta Terra Festival esplorerà le molte forme dell’intelligenza attraverso il contributo di scienziati, filosofi, scrittori, giornalisti, artisti e studiosi di diverse discipline. Il programma mette in dialogo intelligenze naturali e artificiali, affrontando temi che spaziano dalle capacità cognitive di piante e animali alle neuroscienze, dall’intelligenza collettiva alla creatività, fino alle potenzialità e alle sfide poste dall’intelligenza artificiale.
Tra i protagonisti di questa edizione Alessandro Arduino, Ferdinando Boero, Paola Bonfante, Antonio Bicchi, Sergio Della Sala, Davide “Boosta” Dileo, Marco Dorigo, Tim Flannery, Vittorio Gallese, Barbara Mazzolai, Luca Mercalli, Telmo Pievani, Raffaella Rumiati, Gaetano Savatteri, Antonio Scurati, Michela Marzano, Daniela Perani, Giorgio Vallortigara e Walter Siti.
Il festival propone così uno sguardo trasversale sull’intelligenza, mettendo in relazione scienza, tecnologia, natura, cultura e società, per interrogarsi su come comprendere le diverse forme dell’intelligenza e su come orientarle di fronte alle sfide del presente.
Tutti gli eventi sono a ingresso libero e gratuito, senza necessità di prenotazione. Il programma integrale è disponibile su www.pianetaterrafestival.it.



