Economia e lavoro
Scuola IMT, Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest e Fondazione LIT insieme per aiutare le imprese a innovare: al via il ciclo di incontri “IMT Business Case”
Cybersecurity, cartario, nautica, product engineering e innovazione digitale in ambito sanitario i temi al centro delle lezioni gratuite rivolte a imprenditori del territorio

Pubblicato il bando 2026 'Granfest - Grandi Festival'. E da quest'anno, tante novità per la cultura
Quest’anno i bandi cultura sono stati oggetto di una riorganizzazione strutturale. E la Fondazione mette a disposizione un nuovo strumento online per permettere alle associazioni di intercettare l’iniziativa giusta

Enel contro il caro-carburante, per i clienti al via buoni benzina e sconti sulle ricariche elettriche
Il Gruppo ha lanciato sconti per ricariche, per l'acquisto di colonnine domestiche e buoni-carburante: un segnale concreto per le famiglie che rafforza l'impegno dell'azienda per rendere più conveniente e accessibile la transizione energetica contro l'aumento dei costi degli idrocarburi. Con l'auto elettrica una famiglia può risparmiare fino a 920 euro l'anno

Giovane imprenditoria, al Foro Boario la serata conclusiva di SIIDRO Festival con CNA Lucca
Venerdì 23 ottobre, dalle 18 alle 22, SIIDRO Open Circles riunisce giovani imprenditori e aspiranti tali per una serata di incontri e networking guidato

Neurashield Technology ha vinto la Start Up Toscana 2026
Il casco intelligente che allerta i soccorritori ha conquistato il primo posto della competizione tra idee innovative nate dalla ricerca delle università toscane

Si è chiusa la settimana del Service Lions per la Vista
Con il 18 ottobre 2026 si chiude la Settimana del Service Lions per la Vista, che ha visto i Lions di tutto il mondo attivarsi sul fronte della…

Grande successo di pubblico per Lucca Expo Sposi, 36^ edizione, organizzato da Promolucca Eventi S.R.L.S.
La Cavallerizza di Piazzale Verdi ha ancora una volta ospitato una manifestazione di classe con oltre 40 espositori presenti e dove centinaia di coppie hanno organizzato il loro…

Oggi Gesam Reti ha perso il suo direttore generale, l’ingegnere Fabio Vantaggiato
L’ingegnere si è spento all’età di 66 anni dopo una lunga malattia lasciando l’azienda e i familiari in un profondo dolore. L’azienda lo ricorda come “attento prima di tutto alle persone e fautore dello sviluppo e della crescita della Gesam dal 1995”. Il presidente Agnitti sottolinea come Gesam e la città perdano un grande manager

Giovani 18-35 anni: Open Day alla KME per conoscere il corso gratuito per tecnici di sistema integrati e gli sbocchi lavorativi in KME, Kedrion Biopharma, BW Converting e Cartiere Carrara S.p.A.
Open Day alla KME di Fornaci di Barga per l'ITS Prime. Mercoledì 21 ottobre 2026 dalle 15 alle 17 sarà possibile conoscere da vicino 4 importanti aziende…

Domenica ultima giornata del Forum Internazionale della Formazione
Si chiude domenica 18 ottobre la nona edizione del Forum Internazionale della Formazione. Dopo una prima giornata che sabato, al Teatro dell'Olivo, ha visto grande partecipazione di pubblico…

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Importante adesione – con una forte rappresentanza della delegazione lucchese, in prima linea il segretario Fisascat Cisl Toscana Nord, Giovanni Bernicchi (nelle foto) – alla manifestazione regionale del comparto multiservizi a Firenze.
Lavoratrici e lavoratori insieme alle associazioni sindacali di categoria Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltrasporti Uil ieri hanno rivendicato in piazza Duomo a Firenze davanti alla sede della Presidenza della Regione, l'assoluta urgenza di rinnovare il contratto nazionale, fermo da sette anni, in concomitanza con le colleghe e i colleghi presenti in altre 35 piazze sull'intero territorio nazionale.
Chiesta la ripresa del confronto alle associazioni datoriali che da una parte avevano sottoscritto un avviso con i sindacati per chiedere un sostegno per il settore e dall'altra hanno continuamente rinviato la ripartenza del negoziato. Il comparto nella provincia lucchese conta migliaia di lavoratori
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Difendere in ogni sede e con ogni strumento i diritti umani e in particolare il diritto alla libertà individuale, i diritti politici e la tutela della libertà d'espressione. La scuola IMT Alti Studi Lucca aderisce alla rete internazionale SAR, Scholars at Risk, e compie un altro passo per il sostegno concreto dei valori morali in cui crede come istituzione e comunità di persone.
Il 29 settembre scorso, il Consiglio di Amministrazione, con parere favorevole del Senato Accademico, ha deliberato unanimemente l'adesione al network universitario fondato nel 1999 all'Università di Chicago con sede odierna presso la New York University, unendosi ad altre 450 università in 40 paesi nella difesa e nella promozione del principio della libertà accademica e nell'attiva protezione di studenti e ricercatori in pericolo di vita o il cui lavoro di insegnamento o ricerca sia realmente compromesso. Referente per la Scuola IMT sarà Amos Bertolacci, Professore di storia della filosofia medievale e studioso del mondo arabo-islamico.
"Come esseri umani, ancor prima che come scienziati, sentiamo l'obbligo morale di offrire il nostro concreto sostegno a persone, a nostri Colleghi, che non godono di quella libertà che per noi è scontata come l'aria. Fedeli al motto che non conosciamo confini se non quelli della nostra stessa ignoranza, la Scuola è felice di aprire le porte, qui a Lucca, a studiosi che ne abbiano bisogno e vogliano unirsi a noi", ha dichiarato Pietro Pietrini, direttore della Scuola IMT.
"A giudicare dai molti studiosi che la rete SAR ha difeso nei suoi oltre venti anni di attività, la libertà accademica è a forte rischio in gran parte del mondo. Con l'adesione a SAR la vocazione internazionale della Scuola IMT si traduce in supporto fattivo agli accademici di queste aree del mondo che risultano impediti a svolgere la loro essenziale funzione, come contributo concreto alla cooperazione e allo sviluppo", ha aggiunto Amos Bertolacci.
SAR, originariamente nata per volontà di accademici e difensori dei diritti umani, fa oggi parte del Network for Education and Academic Rights (NEAR) e dello Scholars Rescue Fund (SRF)-Institute of International Education (IIE) e porta avanti tre attività fondamentali: protezione, advocacy per sensibilizzare la società civile e politica su casi di attacco alla libertà accademica nel mondo, ricerca e formazione su temi quali diritti umani e politiche di accoglienza di rifugiati accademici. Come? Attraverso l'organizzazione di seminari e conferenze, progetti di monitoraggio e la partecipazione a progetti Erasmus Plus.
L'attività di protezione, nello specifico, si realizza in collaborazione con le università partner tramite borse di studio temporanee (3-24 mesi) finanziate interamente dalle stesse università ospitanti, coadiuvate da SAR nella creazione di contatti con fondazioni ed enti finanziatori internazionali.
Il cammino della Scuola IMT in direzione di SAR è cominciato lo scorso aprile con la sottoscrizione della lettera di petizione (così come ratificata nel corso della seduta del Consiglio di Amministrazione del 15 aprile), a favore della liberazione di George Patrick Zaki, lo studente di master egiziano iscritto all'Università di Bologna, arrestato il 7 febbraio di quest'anno e attualmente detenuto in Egitto. Nella lettera si chiedeva alle autorità egiziane il rilascio immediato e incondizionato, al fine di garantire il suo ritorno in Italia e di permettere alle autorità competenti di investigare adeguatamente sulle presunte torture subite.
L'adesione della Scuola al network internazionale comporta l'inserimento automatico anche nella sezione italiana, costituita a febbraio del 2019 e di cui oggi fanno parte Istituto Universitario Europeo, Magna Charta Observatory, Scuola Normale Superiore, SISSA-Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati, Università di Bologna, Università di Brescia, Università di Cagliari, Università di Genova, Università di Firenze, Università di Macerata, Università di Milano, Università di Padova, Università di Pavia, Università di Pisa, Università di Roma La Sapienza, Università di Siena, Università di Torino, Università di Trento, Università di Trieste, Università di Verona, Università Telematica Internazionale UNINETTUNO.
SAR incoraggia infatti la formazione di poli nazionali al fine di intensificare le attività di fund-raising e informazione nei singoli Paesi. Non solo: gli atenei toscani membri di SAR Italy (Scuola Normale Superiore, European University Institute, Università di Firenze, Pisa e Siena, e adesso Scuola IMT) stanno pensando di creare anche un polo regionale di cui si discuterà durante l'assemblea annuale di SAR Italy, prevista per la prossima primavera alla Scuola Normale di Pisa.

