Economia e lavoro
L’art designer lucchese Francesco Zavattari nominato direttore creativo di VeryLux in Cina
Un prestigioso incarico internazionale che rafforza anche il suo ruolo di ambasciatore naturale di Lucca e del territorio nel mondo

Valmet Tissue (ex Perini) a Lucca: storico rientro della Uilm in RSU
Dopo 12 anni di assenza, la UILM è la lista più votata e conquista due seggi. Straordinario risultato per la UILM alle elezioni per il rinnovo delle Rappresentanze…

I dieci anni di Mec Solution: oggi la serata celebrativa per festeggiare l'importante traguardo
Dieci anni di attività rappresentano un traguardo importante per qualsiasi impresa, ma lo sono ancora di più quando raccontano un percorso di crescita costruito giorno dopo giorno su…

Caldo torrido, i consigli dell'estetista su come trattare e proteggere il nostro corpo
A due settimane... dall’inizio dell’estate, il caldo torrido e l’afa estenuante non si sono fatti aspettare. Il calore estremo disturba non solo il nostro animo, abbattendo l’umore di tutti, ma crea problemi anche al nostro corpo, provocando secchezza della pelle e, nel peggiore dei casi, anche ustioni

Le PMI di Lucca lavorano fino all'8 luglio per pagare le tasse
Gli artigiani e gli imprenditori delle piccole e medie imprese della provincia di Lucca lavorano dal primo gennaio all'otto luglio per pagare le tasse. Centonovanta giorni per arrivare a lavorare per i consumi personali

Lucca, presentato il piano di manutenzione: cantieri realizzati e in programma per 1,5 milioni
Oltre un milione e quattrocentomila euro di manutenzioni ordinarie sui corsi d'acqua del Comune di Lucca nel 2026: è quanto il Consorzio di Bonifica 1 Toscana Nord ha…

Intelligenza artificiale ed etica: il 3 luglio appuntamento aperto al pubblico organizzato dall'Associazione allievi ed ex allievi della Scuola IMT
È dedicato alle sfide etiche, sociali e culturali poste dall'intelligenza artificiale l'evento "AI&Ethics Panel" organizzato dall'Associazione allievi ed ex allievi della Scuola IMT (SAA - Student and…

Grazie a Opp.la 257 persone avviate in un anno al percorso di inserimento lavorativo
Grazie a Opp.la nel primo anno del progetto partito a giugno 2025 257 persone disoccupate o inoccupate, di cui 200 in carico ai servizi socio-sanitari territoriali, sono stati avviati ad un percorso di inserimento lavorativo

Dalla Camera di Commercio in arrivo due milioni di euro per la doppia transizione
Dall'8 luglio via alle domande per finanziare i modelli digitali ed ecologici di Industria 5.0. Riserva del 75% per le microimprese

Fondazione CRL: Ecco i bandi "Progettare per il futuro - opere pubbliche" e "Progett-azioni"
Il PNRR sta chiudendo il proprio ciclo e in fase ultimativa è anche la programmazione europea 2021 – 2027, Regioni e Governo sono impegnati a varare i…

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Lucca è una delle città d’arte più belle ed amate della Toscana, una tappa che non può davvero mancare in un itinerario classico alla scoperta della regione. Soprannominata la Città dalle 100 chiese, è sempre in vetta alle classifiche mondiali in termini di migliore vivibilità e, recentemente, Il New York Times l’ha inclusa tra le migliori sei città europee.
Lucca è una città a misura d’uomo nella quale è normale muoversi in bicicletta e attraversare la città passando tra i filari di alberi secolari lungo i quattro km di mura praticabili. Lucca è anche una città viva 365 giorni l’anno e numerosi sono gli eventi che portano pubblico italiano ed internazionale come il “Lucca Summer Festival”, le manifestazioni musicali legate a Puccini, Comics&Games, solo per citare le più importanti.
Tutto questo chiaramente rappresenta un valore aggiunto anche e soprattutto per il mercato immobiliare della città che dopo un periodo di crisi – comunque generale – iniziato nel 2010 circa, si è risollevato in questi ultimi quattro anni arrivando nel 2022 a dare risultati più che soddisfacenti sia nel comparto compravendite che settore degli affitti.
Sono infatti 3594 le compravendite registrate nell’ultimo anno con un incremento rispetto al passato del 41%. Secondo gli operatori del settore però è importante fare un distinguo tra il mercato locale e mercato estero. Secondo Giuliano Satti di Essegi Lucca – agenzia che si occupa di vendite di immobili ed affitti non turistici - infatti, il mercato locale si concentra soprattutto su acquisti di tipo migliorativo dove la funzionalità, la comodità e uno stile di vita più green e lontano dal traffico della città e assenza di inquinamento sono quid essenziali e funzionali alla ricerca di nuovi soluzioni abitative. Si prediligono inoltre immobili usati, prima di tutto perché l’attività edilizia al momento è ferma e le possibilità di nuove edificazioni sono molto rare, e di seguito, i pressi di immobili esistenti sono sicuramente molto più interessanti. Inoltre, mentre il target di potenziali acquirenti che va dai 35/40 anni predilige comprare nella prima periferia, subito fuori le mura perchè ritenuta zona più funzionale e comoda gestire, scegliendo soprattutto appartamenti in piccoli complessi con possibilità di parcheggio o giardino, gli over 50 preferiscono comprare nel centro storico, perché ricercano più il bello, la tranquillità e vedono l’immobile dentro le mura più come un investimento anche per eventuali affitti turistici. La situazione cambia, quando si parla di compravendite relative il mercato estero. Secondo Satti infatti gli stranieri che vogliono investire nel mercato immobiliare a Lucca e provincia è in continuo aumento e in questo momento le agenzia immobiliari sono fortunatamente oberate di lavoro! Lucca infatti è molto apprezzata dagli stranieri e anche se il mercato di riferimento è soprattutto del nord e est Europa come Olanda, Belgio, Polonia e Ungheria, non mancano richieste da altri paesi un poco in tutto il mondo. Gli stranieri preferiscono sicuramente il centro storico per il suo fascino ed il suo valore storico ma non disdegnano comunque le Ville di inizio secolo o rustici tipici toscani nella campagna di Lucca e Capannori. Si tratta in media di acquirenti benestanti in grado di spendere dai 600mila euro fino anche a 2milioni di euro. Quello che invece sembrano non amare gli stranieri è acquistare immobili da ristrutturare. Troppe le dinamiche burocratiche, difficili i rapporti con gli uffici pubblici e – afferma Satti – tantissimi i problemi con la lingua inglese, che ancora oggi sembra non essere proprio alla portata di tutti neppure in uffici strategici come banche e uffici amministrativi.
Per quanto riguarda il settore delle locazioni invece, nell’ultimo anno questo mercato ha visto un incremento del 30%. In calo sono quelli temporanei mentre gli affitti a lungo termine risultano in crescita. Per quanto riguarda invece gli affitti estivi, probabilmente a causa dell’effetto boom di ritorno post covid si evidenzia un’altissima richiesta di affitti mensili e stagionali tanto che molte agenzie per i mesi di luglio e agosto hanno già chiuso tutte le trattive e lo stesso Satti ammette di aver difficoltà a trovare una sistemazione per alcuni potenziali clienti stranieri disponibili anche a pagare cifre interessanti…
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Trasferire nello stabilimento Alival di Ponte Buggianese (ma l'azienda ha anche uno stabilimento a Porcari) alcune linee di produzione da altre aziende italiane del settore lattario-caseario del gruppo Lactalis e scongiurare la chiusura anche attraverso un nuovo piano industriale. Sono queste alcune delle proposte lanciate dai sindacati e dai 78 dipendenti della Alival di Ponte Buggianese in risposta all'annuncio di chiusura per il primo trimestre del prossimo anno, insieme a quella dello stabilimento di Reggio Calabria.
I rappresentanti dei lavoratori hanno chiesto anche l'apertura di un tavolo di crisi regionale e al ministero dello sviluppo economico, guidato da Giancarlo Giorgetti.
È stato dato il via alla prima protesta martedì scorso, con tre ore di sciopero per ogni turno e l'allestimento di un presidio.
"E' un paradosso _ commenta Amedeo Sabato, segretario Fai Cisl Toscana Nord _. Le multinazionali tutte ma specialmente dell'agroalimentare durante la pandemia da Covid 19 hanno ampiamente rimpinguato i loro bilanci e appena appare uno spiraglio di luce oltre alla guerra si palesano queste pseudo ottimizzazioni che non hanno nulla a che fare con la responsabilità sociale di impresa. La responsabilità sociale di impresa è ormai abbandonata - osserva - e lo abbiamo vissuto in Toscana nel settore agroalimentare solo negli ultimi mesi per la vertenza sulla fabbrica di marroni nel Mugello e quella di San Ginese a Capannori".
I conti non sono difficili: "Si parla di ottimizzazione dovuta al costo di produzione della mozzarella da 1,20€ a 0,90€. Ricordiamo che il prezzo del latte ai produttori è 0,28€ al litro e ci vogliono 3 litri per un chilo di mozzarella".
"Purtroppo anche nel caso di Alival parliamo nuovamente di comunicazioni fatte dalla sera alla mattina senza percorsi di condivisione costruttivi. La Lactalis a mezzo della sua controllata ha fatto il compitino a casa con tutti i numeri e conti. Ora dobbiamo entrare nella fase di verifica e segnare con la matita rossa tutti gli errori".
Tutte le speranze sono ora appese al tavolo regionale di crisi che sarà convocato domani, venerdì 29 aprile alle 15. "Un grazie va alla Regione per questa iniziativa, noi di Fai Cisl ovviamente ci saremo - evidenzia Amedeo Sabato -. Sappiamo di poter dare un buon contributo alla vertenza e proveremo a fare la differenza rispetto a quanto ci ha portato ad oggi".
Amedeo Sabato ricorda che a Ponte Buggianese l'Alival dà lavoro a circa 80 persone ed è la realtà produttiva più grande in quella zona: "Anche per questo deve rimanere - dichiara il segretario regionale della Fai Cisl - . Siamo vicini alle famiglie coinvolte come tutta la politica locale e siamo convinti della grande responsabilità ed unità dei lavoratori della Alival sia di ponte Buggianese che della vicina Porcari, oggi non interessata dall'annuncio per il 2023 ma che sente già l'odore di quello che potrebbe arrivare".


