Anno XI 
Mercoledì 4 Febbraio 2026
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie

Scritto da Redazione
Economia e lavoro
07 Gennaio 2020

Visite: 458

Il sindacalista Cgil denuncia l'ennesimo infortunio mortale sul lavoro e pone all'attenzione il fatto che il lavoratore deceduto ieri ad Altopascio era solo in un ambiente tutt'altro che sicuro:

Purtroppo un nuovo incidente mortale sul lavoro nella nostra Provincia, nel settore metalmeccanico. Il 2020 inizia proprio male. Il decennio che si è appena concluso ha registrato la morte di 17.000 lavoratori: una vera e propria strage. Se tutti coloro che potrebbero fare qualcosa ( le istituzioni in primo luogo ) non si muovono non c'è niente che possa scongiurare che questa strage continui.

Alla base di tutto c'è in primo luogo l'idea che, per abbassare i costi e aumentare i guadagni, la cosa più semplice sia risparmiare sulla sicurezza e mettere a repentaglio l'incolumità e la vita stessa delle persone che lavorano.

Ciò vale anche per le scelte politiche ed economiche di gran parte dei governi che si sono succeduti in Italia. Si taglia sulla prevenzione e si riducono i finanziamenti alle Asl e agli Ispettorati del Lavoro. Con la conseguenza che il personale addetto alla vigilanza è sempre meno ed assolutamente insufficiente: il rischio, per le aziende inadempienti, di essere sottoposte a controlli e verifiche è diventato pressoché inesistente. 

Nell'incidente avvenuto ieri ad Altopascio che è costato la vita a Marco Viviani dipendente della Rm di Porcari, e su cui la Magistratura dovrà fare le necessarie verifiche, un dato salta comunque agli occhi e fa rabbrividire. Lavorava da solo ed oltretutto in un ambiente non sicuro. Tanto è vero che il suo corpo è stato ritrovato casualmente dopo un tempo che non si sa quanto lungo. 

In questo come in molti altri casi, forse tutti, non c'è niente di casuale, niente di non prevedibile. Ci sono sempre responsabilità che debbono essere accertate. Non si dovrebbe morire per il lavoro ed invece si muore.

Gli appelli in questi casi possono anche sembrare retorica ma è evidente che se davvero non si comincia ad invertire questa tendenza ci sono delle responsabilità precise, da parte delle Aziende e delle Isituzioni, che vanno denunciate.

 

 



 

Pin It

ULTIME NOTIZIE BREVI

Spazio disponibilie

Aperto il bando che porterà alla possibile riqualificazione di una porzione della Manifattura Tabacchi: “Sembra essere un'operazione meritoria.

Il consigliere comunale di Forza Italia Matteo Scannerini segnala la situazione di Via delle Ville, che presenta…

Spazio disponibilie

Gli assessori Tatiana Gliori (ambiente e protezione civile) e Matteo Marcucci (lavori pubblici), in rappresentanza del Comune di…

Spazio disponibilie

Domani sera, alle ore 21:30, appuntamento con la terza puntata di Cuore Rossonero, la trasmissione prodotta da Retemia,…

Secondo appuntamento con il Club del libro, domani (mercoledì) alle ore 17.00 presso la biblioteca comunale “Sirio Giannini”…

L'allerta meteo, di livello giallo, per rischio idrogeologico idraulico reticolo minore attualmente in corso, è prorogata fino alla…

Buon compleanno a Laila Andreoni, nota agente immobiliare lucchese, che il 3 febbraio compie gli anni e festeggia…

Spazio disponibilie

“Certificata l’alleanza tra Del Ghingaro e la destra di Fratelli d'Italia e Lega. Questa svolta politica era nell'aria…

Resterà aperta fino al 12 febbraio al Museo Athena la mostra "Il carnevale e le sue origini. Breve…

Spazio disponibilie

RICERCA NEL SITO

Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie