Cultura
Al cuore di “Raccontare Lucca. Scrittori e artisti tra memoria, identità e appartenenza (1900-1950)”
Nel libro “Le città invisibili”, Italo Calvino fa dire a Marco Polo, a proposito di Zaira, che ogni città è fatta “di relazioni tra le misure del suo…

Davvero il Premio Strega premia il migliore?
Su “il Giornale” on line del 2 settembre 2026 leggo l’articolo che il giornalista Davide Brullo dedica allo scrittore Pietro Mellini. Non conosco nessuno dei due. Mai letto nulla di loro

La fede nelle domande di ogni giorno
Link al video completo: https://www.youtube.com/watch?v=919uO0FioIY La fede entra nella vita delle persone attraverso esperienze diverse: una vocazione, un’abitudine familiare, una preghiera…

Stagione dei concerti: ecco gli appuntamenti di autunno dell'AML
Un sorprendente quartetto di saxofoni con musica che va dal Romanticismo alle grandi colonne sonore, un appuntamento dedicato ai Quartetti di Šostakovič, un pianista vincitore del Concorso Busoni…

I Lunedì della Cultura anche quest'anno al Palazzo Ducale di Lucca, grazie all'associazione culturale Amici di Enrico Pea
I nomi che hanno fatto grande la cultura europea, la crisi della globalizzazione, Nicolò Machiavelli nel quinto centenario della morte. "Arte e cinema" e "Docenti per un giorno" le nuove sezioni di questa edizione

Lucca Genius Loci 2026, sabato 3 ottobre (ore 19, Teatro San Girolamo) il concerto "La musica è fatta per parlare al cuore dell'uomo"
Prende il via sabato 3 ottobre (ore 19, Teatro San Girolamo) l'edizione 2026 di Lucca Genius Loci, il progetto culturale diffuso, costruito attraverso appuntamenti e collaborazioni, che…

La cultura cura: Regione Toscana Fondazioni e Asl unite per rafforzare il welfare culturale
Una web app, finanziamenti e supporto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e l'esperienza indicata come best practice regionale. Durante il convegno "Bella lì. La cultura che cura" la firma di una lettera di intenti

L'Accademia delle Muse di Viareggio amplia i propri orizzonti culturali: al via i corsi di lingua e cultura russa
La scuola diretta da Susanna Altemura arricchisce la proposta per il nuovo anno accademico con una nuova collaborazione internazionale, unendo la tradizione artistica e musicale a percorsi di approfondimento linguistico e culturale

Anteprima del libro sulla storia di Lucca di Massimo Baldocchi
Venendo a trovarmi a casa mia mi ha donato un’anteprima: il manoscritto in cui racconta la storia della città di Lucca. Baldocchi ha il titolo di ragioniere, come…

San Francesco e Dante Alighieri
Dante Alighieri, parlando con San Tommaso D’Aquino, esalta San Francesco d'Assisi nel Canto XI del Paradiso. Dante aveva cominciato la “Commedia” (Boccaccio è l’autore della definizione di Divina,…

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Nel quarto appuntamento invernale del festival L’Augusta - La Fortezza delle idee, il giornalista, scrittore e filosofo Marcello Veneziani ha presentato il suo ultimo libro: “Scontenti. Perché non ci piace il mondo in cui viviamo”. Gli scontenti - secondo Veneziani - sono la maggioranza della popolazione e la scontentezza cresce nonostante l’aumento del benessere materiale.
Il filosofo ha parlato anche dell’importanza di correlare diritti e doveri. “Al momento che si impone il ‘diritto di avere diritti’, in realtà si elevano i desideri a norma e si entra nel puro egoismo. Anche la maternità è diventata un ‘diritto’, inteso come desiderio e capriccio, da soddisfare a qualunque prezzo. Come nella maternità surrogata, che sdogana la vendita e l’acquisto del corpo umano e rappresenta il gradino più basso della commercializzazione dell’esistenza”.
Veneziani ha raccontato poi la sua partecipazione al Festival du Livre di Parigi, dove ha incontrato altri ospiti recenti de L’Augusta, come Beatrice Venezi e Federico Palmaroli. “Dopo decenni di egemonia culturale di sinistra, è un buon segnale che si riaprano le maglie di certi eventi culturali a una presenza trasversale. A Parigi si è respirata quest’anno un’aria più plurale e frizzante”.
Sul tema culturale, Veneziani ha continuato: “È fondamentale riconoscere la libertà di espressione, la qualità a prescindere dagli orientamenti politici e la circolazione delle idee. Bisogna consentire l’avvicendamento nei luoghi di responsabilità: non ci può essere un monopolio ideologico. Non bisogna avere il complesso di inferiorità, il timore di sostituire la classe dirigente. Esiste la possibilità di cambiamento, esiste lo spoil system: bisogna avere il coraggio di mandare a casa alcuni poteri che da troppo tempo governano, e che sono diventati così cosche, mafie culturali”.
Veneziani ha infine accennato anche ai meccanismi mentali della emergenza. “In nome dell’emergenza ci stanno togliendo libertà elementari: dal covid, alla guerra, alla crisi economica, per ‘il nostro bene’ è stato appiattito il dibattito e impedito il dissenso, andando verso un conformismo obbligato. L’ultimo esempio è stata la retorica del 25 aprile: ascoltando i tg sembrava di essere nel 26 aprile del 1945. Ogni fatto del passato è stato storicizzato, mentre il fascismo viene rappresentato come ‘emergenza’ per poter applicare questi meccanismi di censura e controllo. Questa cultura dell’emergenza ci porta alla perdita della libertà, nel nome della libertà: che è il paradosso dei regimi totalitari”.
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Musica dai campanili e nei luoghi più iconici della città, il silent wifi concert e l'emozione di ascoltare dal vivo uno dei capolavori assoluti di Bach. Lucca Classica giunge domani (domenica 30 aprile) alla sua quinta giornata di festival e propone, fin dal mattino, appassionanti appuntamenti con la musica e non solo.
Il complesso di San Micheletto ospiterà, alle 10:30, una conferenza della musicologa Gabriella Biagi Ravenni sulla presenza a Lucca del “giacobino Paganini”; seguiranno un intervento di Roberta Martinelli sulla figura di Elisa Bonaparte e il concerto di Alberto Bologni (violino) e di Giampaolo Bandini (chitarra) su una Sonata del celebre genovese. Al termine, intorno alle 12, è prevista una visita guidata della mostra Le lettere di Elisa: così governava la principessa di Lucca a cura dell'associazione Napoleone ed Elisa, da Parigi alla Toscana.
Il flauto dolce sarà protagonista alle 10:30 nella Sala del Teatro del Real Collegio, quando il maestro Filippo Rogai proporrà all'ascolto brani di Marais, Mercadante e Parrucci. A seguire si esibiranno i giovani flautisti del Conservatorio Boccherini: Davide Del Freo, Maria Gioia Musumano e Natalia Ulloa. Alle 12, nella Sala del Capitolo sempre al Real Collegio, sarà possibile assistere alla prova aperta del concerto del Quintetto Lucensis su arie di Giacomo Puccini, con la voce del soprano di Silvana Froli e il tenore Davide Piaggio.
Tre diversi punti della città saranno avvolti da un tripudio di musica dal vivo alle 11: il fascino delle campane suonate a corde dall'Associazione campanari lucchesi si irradierà dal campanile della chiesa di San Tommaso in Pelleria, mentre gli ottoni del Boccherini saluteranno la passeggiata di via Fillungo da Palazzo Sani. Da Besame mucho a La bamba: i ritmi latini, eseguiti dal Quartetto Lunae, animeranno infine Palazzo Pfanner.
Nel cortile Carrara di Palazzo Ducale torna l'appuntamento con le bande. Il primo è in programma alle 11, con la Filarmonica Giacomo Puccini di Segromigno in Monte. Alle 16:30 sarà invece la volta della banda ufficiale del Comune di Lucca, la Filarmonica Giacomo Puccini di Nozzano.
Molto atteso l'incontro nella chiesa di San Francesco con il popolarissimo professore social Vincenzo Schettini, in programma per le 15, che condurrà una lezione sul rapporto tra la fisica e il suono. Parteciperà anche l'Ensemble di trombe e percussioni del Conservatorio Boccherini, diretto da Donato De Sena.
Alla stessa ora il naturopata Marco Pardini guiderà una passeggiata botanico-musicale alla sortita San Colombano, sotto l'omonimo baluardo. L'itinerario sarà impreziosito da momenti pucciniani interpretati dal Quintetto Lucensis, Silvana Froli e Davide Piaggio. In caso di pioggia l’appuntamento si terrà alla casermetta di San Regolo.
Corposo il programma pomeridiano del Real Collegio. Si parte alle 14:15 con l'esecuzione dell'Ottetto per strumenti a fiato di Stravinskij, concerto degli allievi del Boccherini diretti dal maestro Remo Pieri nella Sala del Teatro. Alle 15, nella Sala del Capitolo, il giovane pianista Pierpaolo Buggiani si cimenterà con una Sonata di Beethoven e una Ballata di Chopin. Nella Sala del Teatro alle 15:30 Angelo Foletto dialogherà con il violinista Marco Rizzi, il violista Simonide Braconi e il violoncellista Enrico Bronzi sull'interpretazione delle Variazioni Goldberg di Bach che i tre musicisti eseguiranno alle 21:15 nell'auditorium del Conservatorio Boccherini. Alle 16:30, sempre nella Sala del Teatro, Oreste Bossini converserà con uno dei maggiori clarinettisti della scena internazionale: Alessandro Carbonare. Nella stessa sala il Trio Synchordia – flauto, viola e arpa – condurrà gli ascoltatori, alle 17:15, in un percorso sonoro da Schumann a Ravel e Debussy fino alla prima esecuzione assoluta di un brano del compositore contemporaneo Alessandro Solbiati. L'ultimo incontro in programma al Real Collegio è alle 18:15, quando Oreste Bossini incontrerà il grande violista Danilo Rossi nella Sala del Teatro. Ogni appuntamento prevede un biglietto di 2 euro.
Oltre le Mura, al Museo di Celle dei Puccini, alle 16:30 si terrà il concerto del chitarrista Alessandro Dominguez e della soprano Aurora Martini. A seguire i partecipanti potranno visitare la residenza del maestro.
Alle 19 l'attenzione di Lucca Classica sarà tutta su piazza San Michele e sul pianoforte di Andrea Vizzini per il ritorno dell'apprezzato silent wifi concert. Una performance dal vivo che ciascuno potrà ascoltare nell'esperienza immersiva della propria cuffia, ognuno libero di muoversi nel raggio di cinquecento metri dall'artista. In programma musiche di Bach, Chopin, Debussy e Puccini. Biglietti, con consegna di cuffia: intero 10 euro e ridotto 8 euro. In caso di pioggia il concerto si terrà all’interno della chiesa.
La penultima giornata di Lucca Classica si chiuderà nell'auditorium del Conservatorio Boccherini con il grande concerto di Marco Rizzi, Simonide Braconi ed Enrico Bronzi che interpreteranno le Variazioni Goldberg di Bach, il più grande viaggio musicale nel mondo della simmetria. Introdurrà l'opera e gli artisti il critico musicale Angelo Foletto. Biglietti: intero 10 euro e ridotto 8 euro.


