Cultura
Agorà: a marzo in in biblioteca un programma che si snoda fra la parola poetica e la lettura condivisa
Alla Biblioteca Agorà prosegue il ciclo di appuntamenti "Dal silenzio alla parola": dopo aver esplorato nei mesi scorsi il tema del silenzio, marzo è dedicato alla parola, e in particolare alla parola poetica, in occasione della Giornata Mondiale della Poesia, che si celebra il giorno 21

PPP-Pea Pound Pasolini. Tre irregolari del Novecento: tavola rotonda il 3 marzo
La seconda edizione di "PPP Pea Pound Pasolini. Tre irregolari del Novecento", realizzata dal Teatro del Giglio Giacomo Puccini con i patrocini del Ministero della Cultura e del Centro studi…

"Coranica": Lucca rilancia il dialogo con l'Islam, dalla traduzione del Corano di Marracci al documento di Abu Dhabi del 2019
Nell’ambito delle iniziative per il 300° anniversario dell’elevazione della diocesi di Lucca ad arcidiocesi. Inaugurazione della mostra venerdì 13 marzo nella chiesa di San Cristoforo

Aperto il bando per il 70° Premio nazionale "Carducci"
Pubblicato il bando per l'edizione 2026 del Premio nazionale di poesia "Giosuè Carducci", istituito dal Comune di Pietrasanta per rendere omaggio al suo illustre concittadino e patrocinato…

Sabato 28 febbraio "Racconti nella Rete" a Napoli alla Biblioteca Capodimonte
Anche quest'anno Napoli accoglie la presentazione dell'antologia del Premio Racconti nella Rete. Sabato 28 febbraio alle 17.30 alla Biblioteca Capodimonte è in programma l'incontro con alcuni vincitori della 24^ edizione…

Il maestro Nicola Luisotti al teatro del Giglio per 'Turandot e i suoi misteri'
Il Maestro Nicola Luisotti sarà ospite d'eccezione al Teatro del Giglio Giacomo Puccini mercoledì 4 marzo (ore 20.30, Teatro del Giglio) per "Turandot e i suoi misteri", evento di punta di "Verso Turandot", l'articolato programma…

Premio Racconti nella rete 2026 - La sezione riservata ai soggetti per cortometraggi
Un premio prestigioso per gli sceneggiatori esordienti. La 25^ edizione del premio letterario "Racconti nella Rete", organizzato dall'associazione LuccAutori, lancia la sezione riservata…

A Mandorla - Comunità Alloggio Protetta, "Lettori protagonisti" un circolo di lettura ideato e coordinato da Francesca Fazzi
Quattro appuntamenti Comunità Alloggio Protetta di via Elisa 4 dedicati a quattro volumi di Guglielmo Petroni, Giorgio Marchetti, Vincenzo Pardini e Francesca Duranti

Giuliana De Sio e Filippo Dini portano in scena Il gabbiano: l'attualità bruciante del destino umano secondo Čechov
Da venerdì 20 a domenica 22 febbraio va in scena al Teatro del Giglio Giacomo Puccini Il gabbiano, capolavoro di Anton Čechov (traduzione di Danilo Macrì) nell'allestimento a firma…

La malattia, la morte e la grande opera incompiuta: gli ultimi anni di Puccini nell’ultimo libro di Rossella Martina
“Chi era Giacomo Puccini come uomo?”: da questa domanda è partita Rossella Martina, già autrice di una biografia dell’immenso compositore, per la sua seconda opera Gli ultimi giorni…

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Vorrà dire qualcosa se nella classifica dei libri più venduti in questa estate 2025 troviamo sempre più spesso romanzi polizieschi o lavori variamente apparentati con un tale genere. Con una facile battuta potremmo spiegare questa diffusa propensione dei Lettori con la ricerca di brividi, di paura ma sempre brividi, da contrapporre all’afa estiva. C’è, però, probabilmente di più, una ragione più profonda…. Voglio pensare a un sentimento diffuso di verità e giustizia che aspira sia a un ristabilimento degli equilibri etici messi in discussione dal fatto criminale, sia alla punizione dei colpevoli. Forse, non è un caso che il moltiplicarsi degli autori e delle collane editoriali di detective fiction sia avvento sulla scia delle vicende di Tangentopoli e dell’inchiesta giudiziaria conosciuta come Mani pulite, quando si fece senso comune la percezione generalizzata che dietro al Male e ai Cattivi si agitassero oscure ragioni economiche che finivano sistematicamente per prevalere su quelle morali e civili. Così, all’isolato Loriano Macchiavelli, inventore di una delle più riuscite – e umane – figure di eroe indagatore del genere, il questurino bolognese Sarti Antonio, si aggiunsero, e con successo, i romanzi di Carlo Lucarelli, Massimo Carlotto, Marcello Fois… Più o meno a un quarto di secolo di distanza, lo stato di questo particolare tipo di scrittura è del tutto mutato e ormai, lo dico da appassionato lettore/consumatore del giallo e del nero, dell’horror e dello splatter, siamo a rischio sazietà. Dopo quasi un secolo e mezzo d’indifferenza e disinteresse degli editori nei confronti della detective story, del mistery, del police novel sulle pagine dei libri sono diventati decisamente troppi i casi criminali, troppi i più o meno perspicaci difensori dell’ordine e della legalità, troppi gli intrecci cervellotici lontani da ogni procedura razionale per la scoperta del colpevole. Accanto ai grandi scrittori e ai grandissimi, italiani e stranieri, ormai divenuti dei classici dalla cui lettura non si può prescindere - ognuno scelga i suoi preferiti –, si infittiscono schiere e schiere di scrittori minori o addirittura minimi. Letterariamente più o meno dotati, ma ognuno col proprio eroe di carta, sia esso un poliziotto oppure un carabiniere, un magistrato, un giornalista o un investigatore privato… È quanto ci conferma anche l’antologia Lucca Crimen che assembla materiali narrativi di ben undici - simbolicamente il numero da sempre vocato all’eccesso, alla dismisura, al conflitto - autori, lucchesi o naturalizzati, che ambientano sugli scenari magici della Città delle Mura trasgressioni delittuose e conseguenti indagini finalizzate al trionfo della verità e della giustizia. Una raccolta di racconti, nata in collaborazione con l’Associazione Lucca Giallo e Cultura che vede cimentarsi a colpi di storie, Rossana Giorgi Consorti, Marco Di Grazia, Mario Esposito, Andrea Consorti, Franco Fantozzi, Mariacristina Pettorini, Giuseppe Calabretta, Stefano Fiori, Sandra Tedeschi, Paolo Romboli, Lida Coltelli.
AA. VV., Lucca Crimen, 11 crimini dentro e fuori le Mura, ed. Casa Inverse, pp. 210, Lucca 2025, Euro 15,00
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È uscito il nuovo numero, il 30, della rivista «Luk nuova serie - studi e attività della Fondazione Ragghianti», un fascicolo speciale, di ben 260 pagine, che celebra così l’importante traguardo. Come d’abitudine, si compone di diverse sezioni. Dopo l’editoriale del direttore Paolo Bolpagni, l’“Inventario” prende spunto da iniziative promosse dalla Fondazione nell’anno di riferimento, e quindi il primo saggio deriva dalla conferenza tenuta il 27 novembre 2024 da Gigetta Dalli Regoli, accademica dei Lincei, su “Spregiudicatezza e invenzione fra Medioevo e Rinascimento”; a seguire, raggruppati in un dossier, gli atti della giornata di studi “Pier Carlo Santini 1924-2024. Nuove prospettive di ricerca. Arte design critica didattica”, svoltasi il 20 aprile 2024, con i contributi di Paolo Bolpagni, Sara Meoni, Angelica Giorgi, Davide Turrini, Alessandra Acocella, Elisabetta Trincherini e Giovanna Uzzani, e le testimonianze di Claudia, Valeria e Francesco Santini e di Tista Meschi; infine, conclude l’“Inventario” un saggio di Luigi Meucci Carlevaro riferito alla mostra “Otto Hofmann artista europeo: dal Bauhaus all’Italia”, uno dei maggiori successi della Fondazione negli ultimi anni, che ha avuto luogo dal 3 maggio al 14 luglio 2024.
Gli “Studi ragghiantiani” vedono succedersi un breve ma pregnante testo di Giorgio La Malfa e i contributi di Iacopo Bartelletti e Pamela Krzemien, allievi di Chiara Savettieri all’Università di Pisa, e di Andrea Becherucci. Nella sezione lucchese del numero compaiono gli scritti di Paola Betti sul pittore Domenico Brugieri (1678-1744) e di Matteo Carli sugli espressionisti toscani d’inizio Novecento e, pubblicato purtroppo postumo, un ricordo di Romano Silva tratteggiato con l’acume che gli era tipico dal compianto Giorgio Tori, indimenticato presidente della Fondazione Ragghianti dal 2012 al 2018, che omaggiava così il suo predecessore e amico, riallacciandosi a una tavola rotonda che si era tenuta il 13 dicembre 2021 a Lucca nella Sala convegni “Vincenzo Da Massa Carrara”.
Come di consueto, l’ultima sezione è “Varia”, di nome e di fatto, raccogliendo testi di differenti temi, impostazioni e àmbiti cronologici: Leonardo Umberto Conti Marchetti indaga la produzione del pittore quattrocentesco Bono da Ferrara, Maurizia Tazartes analizza i rapporti con l’eredità nordica rinvenibili nell’opera del ferrarese Ludovico Mazzolino (1480-1528), Antonino Caleca cura e introduce la pubblicazione delle memorie del grande storico dell’arte e della musica Matteo Marangoni, maestro di Ragghianti, Paolo Bolpagni dedica un saggio al maestro lunigianese Loris Nelson Ricci (1939-2021), che fu protagonista di una mostra del Centro Studi svoltasi nell’autunno del 1983; di nuovo ricompare la firma di Maurizia Tazartes in un interessante contributo sugli artisti-scrittori (Francesco Messina, Leonardo Dudreville, Giorgio de Chirico e Massimo Campigli) e sugli scrittori-artisti (Eugenio Montale, Carlo Levi, Dino Buzzati e Lalla Romano) nell’Italia del XX secolo, mentre Giuseppe Facchetti, in un testo di notevole impegno teorico, esplora alcune modalità di comunicazione dell’assenza (nelle sue varie accezioni) nell’àmbito museale.
Al termine, un puntuale resoconto delle attività tenute nel 2024.
«Luk» è acquistabile alla Fondazione Ragghianti in via San Micheletto, 3 a Lucca, oppure può essere ordinato sul sito www.fondazioneragghianti.it o nelle librerie online. È in vendita al prezzo simbolico di dieci euro.
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