Anno XI 
Lunedì 28 Settembre 2026
Spazio disponibilie

Scritto da Redazione
Cultura
09 Luglio 2020

Visite: 456

È a disposizione, sul sito internet della Fondazione Ragghianti www.fondazioneragghianti.it, un nuovo articolo selezionato da «Luk», la rivista annuale pubblicata dalla Fondazione.

Questa settimana è disponibile il download gratuito in formato PDF del saggio di Chiara Toti “Marisa Mori, le futuriste e il volo”, tratto dal «Luk» n. 17 (nuova serie) del 2011, approfondimento di una delle conversazioni del ciclo “Artiste e società nel XX e XXI secolo”, tenuto alla Fondazione Ragghianti nella primavera del 2011.

La schiera delle artiste che aderirono al Futurismo fu assai nutrito e si infittì man mano con il passare degli anni, coprendo capillarmente, con la sua presenza, l’intero territorio nazionale. Scrive Chiara Toti nell’ articolo: «Le donne del Futurismo rimasero infatti attratte da altre prerogative del movimento: così il vitalismo e l’impulso al rinnovamento propugnati da Marinetti vennero letti come un’opportunità di riscatto della condizione femminile, uno slancio verso l’emancipazione e la libertà».

Tra esse spicca Marisa Mori (all’anagrafe Maria Luisa Lurini), fiorentina di nascita ma torinese di adozione, attiva tra il 1926 e il 1943, artista estremamente versatile e moderna, che ebbe la capacità di attraversare, in modo del tutto personale, due dei principali contesti di riferimento dell’arte novecentesca, ossia la scuola di Felice Casorati, di cui fu allieva e assistente, e il Futurismo di Filippo Tommaso Marinetti.

Tornata a Firenze nel 1933, allargò i propri interessi alla fotografia e alla scenografia teatrale e, quando nel 1938 furono promulgate le infami leggi antiebraiche, prese le distanze dal movimento futurista e ospitò gli amici Paola, Rita e Gino Levi Montalcini. Nel 1943 chiuse definitivamente con i Futuristi e tornò ai soggetti del primo periodo: nature morte, nudi, ritratti e paesaggi.

Marisa Mori espose quattro volte alla Biennale di Venezia e tre volte alle Quadriennali di Torino e Roma. All’estero sue opere furono esposte a Parigi, Atene, Varsavia e al Metropolitan di New York.

Chiara Toti ha incentrato i suoi studi sull’arte della prima metà del Novecento, con particolare attenzione al collezionismo e alle tematiche al femminile. Ha curato numerose mostre e cataloghi. Lavora nel settore della didattica museale.

Pin It

ULTIME NOTIZIE BREVI

Spazio disponibilie

Sarà inaugurata venerdì 2 ottobre alle ore 17:00 la mostra di pittura "Tra linee e colori" dell'artista Barbara…

A conclusione della Visita pastorale iniziata giusto tre anni fa, l'arcivescovo Paolo Giulietti presiederà una concelebrazione eucaristica…

Spazio disponibilie

"La notte degli sfollati nella Stazione di Posta di Villa Pardini a Sant'Anna è trascorsa in tranquillità. Nella giornata…

Spazio disponibilie

“Quanto accaduto ieri sera è l'ennesimo teatrino dell'amministrazione per cercare di scaricare le responsabilità”. Esordisce così il coordinamento…

Si è tenuto venerdì 25 settembre, nell'Auditorium Vincenzo da Massa Carrara del complesso di San Micheletto, il…

Quali conseguenze avrà la riforma nazionale degli istituti tecnici? Come cambieranno l'offerta formativa, l'orientamento degli studenti e il…

Sono arrivati (e ripartiti dopo una breve sosta) i "viaggiatori" della "Brescia-Napoli", l'itinerario turistico in moto d'epoca che per…

Spazio disponibilie

Prosegue nei nidi d'infanzia di Pietrasanta l'ammodernamento di spazi e arredi con interventi mirati nelle diverse strutture cittadine. Dopo…

La lista di Marialina Marcucci sulla decisione del Tar: La decisione del TAR della Toscana di disporre una…

Spazio disponibilie

RICERCA NEL SITO

Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie