Anno XI 
Mercoledì 4 Febbraio 2026
Spazio disponibilie

Scritto da Luciano Luciani
Cultura
14 Dicembre 2025

Visite: 618

Assolutamente tempestiva la pubblicazione dell’ultimo lavoro di un valente storico lucchese, Roberto Pizzi, che con Carlo Lorenzini. Il “padre” di Pinocchio. A 200 anni dalla sua nascita; MPF, Lucca 2025, esce in perfetta sincronia e addirittura anticipa  l’ormai imminente anno bicentenario della nascita del grande scrittore toscano, autore di uno dei libri più letti e conosciuti al mondo. Di sicuro, le pagine di Pizzi contribuiranno al dibattito che, a partire dai prossimi mesi, non mancherà di svilupparsi intorno alla figura e all’opera, ancora in gran parte trascurate, di Carlo Lorenzini/Collodi (Firenze, 1826 – 1890) finora celebrato come autore di un unico e solo libro, Le avventure di Pinocchio. Storia di un burattino (1880/1883)). Tra i meriti dell’agile volumetto del Pizzi, che si muove sulla scia di altri, più ampi studi (Fernando Tempesti, Daniela Marcheschi), quello di aver liberato il Lorenzini/Collodi dall’aura di ingenuo affabulatore per l’infanzia e, invece, averne recuperato lo spessore di robusto protagonista, di convinzioni mazziniane, della vicenda risorgimentale e di letterato capace di molti registri: dal giornalismo militante alla scrittura teatrale sempre nel segno di una laica etica dei doveri civili e di una simpatia, magari un po’ burbera ma piena d’amore, per i giovani e i giovanissimi, i più piccoli e i più indifesi abitanti di un Paese appena costituito, povero e arretrato. “Il mazziniano convinto, il giornalista incorruttibile, il volontario di due guerre“ (Bargellini), in una prosa limpidissima, scrive il racconto di un’emancipazione tanto favolosa quanto dura, difficile, dolorosa e lo fa senza retorica né paternalismi. Una storia in cui sono continuamente rivendicati i diritti della libertà e della fantasia e non mancano motivi satirico-polemici nei confronti delle istituzioni di allora, dalla magistratura ai carabinieri… Da tempo, la critica più avvertita – e Pizzi ne rende puntualmente conto nelle sue pagine – giudica ormai Le avventure di Pinocchio un capolavoro assoluto della letteratura italiana dell’Ottocento e sottolinea come sia un’opera che va ben al di là dei confini della semplice letteratura per l’infanzia. Romanzo di formazione capace di realizzare una straordinaria alchimia tra elementi fantastici dell’ispirazione e quelli realistico-popolari del mondo contadino toscano del XIX secolo, il lavoro collodiano ha conosciuto nel corso di quasi un secolo e mezzo le più diverse interpretazioni, da quelle in chiave religiosa a letture di tipo psicanalitico: c’è un Pinocchio alter Christus e un “compagno Pinocchio”, ci sono, più o meno riusciti, i numerosissimi Pinocchio teatrali, cinematografici e televisivi da Walt Disney, a Luigi Comencini, a Matteo Garrone…
L’ultimo capitolo del prezioso lavoro di Roberto Pizzi è dedicato alla vexata quaestio se il Lorenzini, nel corso della sua esistenza, abbia o meno aderito alla massoneria: un’esperienza comune a molti intellettuali e professionisti in quello scorcio di Ottocento e a non pochi sodali dello scrittore toscano, ma non documentata con certezza per l’inventore di Pinocchio. Anche se alcuni indizi, taluni assai probanti, sembrerebbero dirigersi in tale direzione e certe interpretazioni storico-critiche in tal senso potrebbero risultare più convincenti di altre, non si può dare per sicura l’appartenenza del Lorenzini alla Libera Muratoria. Cosa che nulla toglie al piacere di tornare a leggere Pinocchio e magari ad ampliare le proprie conoscenze intorno al suo creatore, mettendo, sempre con felice sorpresa, gli occhi anche sulle sue opere meno note da i Racconti delle fate, 1875, a Minuzzolo, 1878, a Il viaggio per l’Italia di Giannettino.

Roberto Pizzi, Carlo Lorenzini. Il ‘padre’ di Pinocchio. A 200 anni dalla sua nascita, Maria Pacini Fazzi Editore, Lucca 2025, pp. 72, Euro 13,00

Pin It

ULTIME NOTIZIE BREVI

Spazio disponibilie

Aperto il bando che porterà alla possibile riqualificazione di una porzione della Manifattura Tabacchi: “Sembra essere un'operazione meritoria.

Il consigliere comunale di Forza Italia Matteo Scannerini segnala la situazione di Via delle Ville, che presenta…

Spazio disponibilie

Gli assessori Tatiana Gliori (ambiente e protezione civile) e Matteo Marcucci (lavori pubblici), in rappresentanza del Comune di…

Spazio disponibilie

Domani sera, alle ore 21:30, appuntamento con la terza puntata di Cuore Rossonero, la trasmissione prodotta da Retemia,…

Secondo appuntamento con il Club del libro, domani (mercoledì) alle ore 17.00 presso la biblioteca comunale “Sirio Giannini”…

L'allerta meteo, di livello giallo, per rischio idrogeologico idraulico reticolo minore attualmente in corso, è prorogata fino alla…

Buon compleanno a Laila Andreoni, nota agente immobiliare lucchese, che il 3 febbraio compie gli anni e festeggia…

Spazio disponibilie

“Certificata l’alleanza tra Del Ghingaro e la destra di Fratelli d'Italia e Lega. Questa svolta politica era nell'aria…

Resterà aperta fino al 12 febbraio al Museo Athena la mostra "Il carnevale e le sue origini. Breve…

Spazio disponibilie

RICERCA NEL SITO

Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie