Gioventù Nazionale Lucca, a seguito di numerose segnalazioni, denuncia con forza una situazione percepita come ormai inaccettabile all'interno dell'ITE Francesco Carrara: “Simbolo evidente del fallimento nella gestione dell'edilizia scolastica sul nostro territorio. Da mesi, se non da anni, studenti e personale scolastico sono costretti a convivere con gravi e continui disagi, mentre dalle istituzioni competenti arrivano soltanto silenzi, rinvii e promesse mai mantenute”, esordisce infatti l’associazione.
“Il caso del nuovo padiglione è emblematico: un'opera annunciata come soluzione ai problemi strutturali dell'istituto, ma ancora oggi bloccata da ritardi inspiegabili che certificano l'ennesima occasione mancata. La situazione quotidiana appare ancora più grave: circa 400 studenti sono costretti a condividere appena quattro bagni, peraltro in condizioni indecenti- proseguono- A ciò si aggiungono diffuse infiltrazioni d'acqua, segno evidente di una manutenzione carente, oltre a problemi all'impianto elettrico, con fili scoperti che rappresentano un concreto pericolo per la sicurezza di studenti e personale. Gravi anche le criticità legate alle strutture: l'ascensore della palestra non è ancora utilizzabile, negando di fatto il diritto all'accessibilità, mentre le aree verdi risultano chiuse, privando gli studenti di spazi fondamentali per la loro crescita e socialità”.
“Di fronte a questa situazione, la provincia, ente competente in materia e governata dal Partito Democratico, continua a dimostrarsi incapace di fornire risposte adeguate e tempestive. Gioventù Nazionale chiede con determinazione un intervento immediato e risolutivo: la scuola deve tornare a essere un luogo sicuro, dignitoso e all'altezza delle aspettative dei giovani lucchesi”, è la conclusione.



