Ultimi giorni per visitare presso l'ex Cavallerizza a piazzale Verdi la mostra "Giovanni Boldini. La seduzione della pittura", che resterà aperta infatti fino al 2 giugno compreso e che negli scorsi mesi è stata molto apprezzata dal pubblico. La mostra guida il visitatore attraverso un percorso di oltre 100 opere che racconta l'evolversi della pittura di Boldini attraverso la bellezza, soprattutto quella femminile, oggetto della continua ricerca estetica e della profonda indagine psicologica, sulle quali il pittore coniò l'immagine della donna moderna, simbolo della graduale emancipazione femminile, colta e socialmente influente nella Parigi culturale del nuovo secolo.
L'artista Filippo De Pisis definì Boldini "un indiavolato talento. Fu un disegnatore di una felicità. Di un brio, di una sicurezza, spesso di una grazia sorprendente".
L'esposizione si articola in una successione di dipinti eccezionali: dalle "tavolette" di interno del periodo fiorentino durante il quale l'artista lavorava con i Macchiaioli (1864-1870), passando per le minuziose e scintillanti scenette di grande qualità pittorica eseguite nei primi anni parigini (periodo Goupil, 1871-1878), fino alle iconiche "femme fatales" (1879-1891) da lui soprannominate "divine", ritratte a grandezza naturale, come nel caso del Ritratto di signora con ventaglio nero di piume, arrivando infine alle atmosfere rarefatte del gusto fin de siècle (1892-1924), quando Boldini esce definitivamente dagli schemi della ritrattistica ufficiale, coniando nuove silhouettes e posizioni serpentine, assunte da corpi femminili seducenti e vibranti, come La contessa Speranza del 1899, o tratteggiati con pennellate lunghe e veloci, impresse sulle tele come sciabolate.
E ancora vedute urbane, scorci di strade con cavalli e grandi ritratti di donne avvenenti e sensuali, si alternano sulle pareti della Cavallerizza, dentro lo scenografico allestimento di Contemplazioni impreziosito dalle installazioni di Cesare Inzerillo e Marilena Manzella, in una penombra di atmosfere opulente e misteriose, dove si muovono con disinvoltura le donne che il pittore ha desiderato e amato.
La mostra è visitabile tutti i giorni dalle ore 10:00 alle ore 20:00
(la biglietteria chiude alle ore 18:45). E' possibile acquistare i biglietti direttamente presso la biglietteria della mostra oppure sono acquistabili sul sito di TicketOne
Per maggiori informazioni:
infoline +39 389 2346010



