L'amministrazione comunale ha dotato il sistema congressuale cittadino di un montascale mobile, in modo da rendere accessibile a tutti innanzitutto villa Bottini, dove il dispositivo è conservato e dove vengono realizzati molti degli eventi culturali cittadini, ma più in generale gli spazi pubblici del Comune che presentano barriere architettoniche non eliminabili, come nel caso, appunto, della scalinata di accesso della storica villa Bottini.
"Rendere sempre più fruibili i luoghi della cultura e le iniziative culturali della nostra città – commenta l'assessore alla cultura Mia Pisano – , è stato questo il principio che ci ha guidati nell'acquisto del nuovo montascale, che potrà garantire la fruizione degli spazi di villa Bottini, e quindi degli eventi che vi si svolgono, da parte delle persone con ridotta capacità motoria. La convenzione che abbiamo posto in essere con l'associazione del terzo settore APICI Lucca, da anni impegnata a migliorare la qualità della vita delle persone con disabilità e delle persone anziane, assicurerà il più ampio utilizzo di questo dispositivo".
In base alla convenzione siglata fra Comune di Lucca e APICI, l'associazione si impegna infatti a mettere a disposizione personale per gestire il montascale, in supporto alle persone che ne necessitano, per agevolare l'accoglienza e l'accesso agli spazi comunali dove vengono realizzate iniziative culturali. Il nuovo servizio non dovrà essere attivato a richiesta da parte dell'utente, ma costituirà un servizio di base offerto al pubblico che parteciperà alle iniziative organizzate a villa Bottini.
"Ci auguriamo che il nuovo sistema di accessibilità alle sale di villa Bottini – aggiunge l'assessore Pisano – possa essere conosciuto, e quindi pienamente utilizzato dalle persone con ridotta capacità motoria che desiderano partecipare agli eventi culturali che qui si svolgono".
Soddisfazione viene espressa anche da APICI, che considera questa collaborazione un importante esempio di come istituzioni e Terzo Settore possano lavorare insieme per rendere effettivi i diritti delle persone.
"Il diritto di partecipare alla vita della propria comunità non può dipendere dalla presenza di una barriera architettonica o dalla difficoltà di raggiungere un edificio pubblico – spiega il presidente di APICI Lucca Riccardo Nucci – . L'accessibilità significa poter entrare, muoversi, partecipare e sentirsi parte della vita della città. La convenzione sottoscritta con il Comune rappresenta un primo passo importante verso una Lucca sempre più inclusiva, nella quale le persone con disabilità non siano costrette a rinunciare ad un evento culturale, ad una conferenza o ad un'iniziativa pubblica. APICI metterà a disposizione competenze e personale formato affinché questo obiettivo diventi una realtà concreta, nella speranza che in futuro la struttura possa diventare a piena fruizione autonoma delle persone con disabilità".



