Prosegue il lavoro dell'amministrazione comunale di Lucca per affrontare in maniera organica le diverse criticità che interessano il condotto pubblico e alcuni tratti delle Mura urbane. Nei giorni scorsi si è svolta una nuova riunione del tavolo tecnico tra Comune di Lucca, Genio Civile e Consorzio di Bonifica, nell'ambito del percorso di confronto e approfondimento avviato nel marzo scorso.
Un percorso seguito con particolare attenzione anche dal Comitato scientifico per le Mura urbane, che ha fatto il punto sulle questioni ancora aperte e sulla necessità di accelerare il passaggio dalle soluzioni tecniche individuate alla concreta realizzazione degli interventi. Il tavolo, coordinato dall'assessore con delega alla valorizzazione delle Mura Remo Santini, è stato aggiornato al prossimo 20 ottobre, quando sarà effettuata una nuova verifica dello stato di avanzamento delle attività.
Tra gli interventi individuati assume particolare importanza il restauro e l'automatizzazione della griglia di via della Rosa, con l'obiettivo di garantire un migliore deflusso delle acque e rendere più efficace e rapida la sua pulizia. L'intervento sarà portato avanti attraverso il necessario coordinamento con il Consorzio di Bonifica e con il coinvolgimento dei soggetti privati proprietari delle centraline presenti lungo il condotto.
Parallelamente sarà affrontata la situazione dello sfiatatoio presente accanto alla griglia di via della Rosa. L'obiettivo è evitare che l'acqua in uscita sugli spalti continui a impattare direttamente contro il parapetto delle Mura, contribuendo al suo deterioramento. La soluzione tecnica individuata prevede lo spostamento di alcuni metri del breve tratto di fossato in uscita, così da convogliare l'acqua verso il canale situato al centro degli spalti.
L'amministrazione sta inoltre lavorando sul tema degli sfalci del verde riversati nel condotto pubblico, che possono provocare ostruzioni, innalzamento del livello delle acque e conseguenti rischi di erosione e allagamento. Su questo fronte sarà predisposto uno specifico provvedimento volto a prevenire comportamenti che possano compromettere il corretto funzionamento del sistema.
Altro tema centrale è la ripulitura del letto del condotto, per la quale Comune e Consorzio di Bonifica stanno definendo modalità operative che tengano conto anche degli aspetti ambientali. Sebbene il fosso sia classificato come condotto e non come corso d'acqua, la presenza di pesci provenienti dal Serchio rende necessario programmare con attenzione le operazioni, anche attraverso il confronto con le associazioni ambientaliste, così da individuare modalità di intervento compatibili con la tutela dell'ecosistema e con le caratteristiche tecniche del condotto.
Passi avanti anche per via Teresa Bandettini, dove è previsto il consolidamento del muro e della carreggiata, necessario anche per il pieno ripristino della viabilità. Il Comune di Lucca ha già stanziato 140mila euro quale propria quota di compartecipazione all'intervento. Per l'avvio delle opere resta adesso necessario il completamento dello stanziamento della restante parte delle risorse previste da parte della Regione.
Le risorse ottenute dal Governo e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, insieme ai fondi messi a disposizione direttamente dall'amministrazione comunale, consentiranno tra le altre cose di intervenire sulla ripulitura dei paramenti dalle piante infestanti e sulle ulteriori opere individuate come prioritarie.
L'obiettivo dell'amministrazione, condiviso nel percorso di confronto con il Comitato scientifico per le Mura urbane, è superare la logica degli interventi occasionali e arrivare a una manutenzione costante e programmata delle Mura, procedendo secondo le priorità individuate fino alla completa ripulitura dei paramenti e garantendo successivamente interventi periodici anno dopo anno. Un percorso strutturale che punta a tutelare nel tempo l'integrità, la sicurezza e il valore storico e monumentale delle Mura di Lucca.



