La sanità lucchese perde una persona che l'ha servita con senso profondo di rispetto. E' venuto a mancare Mauro Allegrini, tecnico sanitario di radiologia medica ormai in pensione, che per alcuni decenni ha lavorato dapprima presso l'ospedale tisio-pneumologico di Carignano, e poi a Campo di Marte per approdare successivamente alla struttura territoriale di Marlia. Una persona da ricordare non solo per l'impegno professionale ma anche per l'estrema disponibilità: viveva il lavoro nell'accezione reale del servizio reso ai cittadini, complice la sua pazienza, la bonomia e la sorprendente simpatia che facevano prevalere la leggerezza, anche nelle situazioni più avverse. Sapeva guardare ai bisogni degli altri grazie al suo carattere che gli consentiva di trasformare la propria umanità in un gesto di altruismo gratuito. Aveva vissuto la professione da pioniere, quando la radiologia era una branca della medicina ancora molto da esplorare, partendo dai rudimenti di un lavoro che negli anni si è fatto sempre più complesso. Nel tempo, Mauro Allegrini non si era tirato indietro nell'affrontare anche la tecnologia che avanzava, con il suo fare sempre un po' scettico che tuttavia gli consentiva di proseguire l'impegno professionale mettendosi in ascolto senza boria, con quella umiltà che dovrebbe essere il requisito indispensabile. Appassionato di pesca e barche, si sentiva a proprio agio ogni volta che, tra un rimessaggio e un'uscita in mare, poteva mettere la prua al vento. Un uomo considerato da tutti buono e semplice, doti sempre più rare oggi, ma che per lui hanno costituito la cifra di una vita vissuta con onestà.



