Nell’ambito dell’intensificazione dei servizi di controllo del territorio e di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti disposti dal Commissariato di Pubblica Sicurezza di Viareggio, nella serata di ieri la Squadra Volante ha tratto in arresto un cittadino di nazionalità marocchina di 22 anni, regolarmente provvisto di permesso di soggiorno, ritenuto responsabile del reato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
L’operazione ha avuto origine lungo via Monte Matanna, dove una pattuglia in servizio di controllo ha notato un’autovettura procedere ad alta velocità, compiendo manovre pericolose per l’incolumità pubblica. Dagli accertamenti immediati condotti tramite la Sala Operativa, il veicolo è risultato essere intestato a una società di autonoleggio.
Alla vista dell'alt intimato dagli agenti, il conducente si è dato alla fuga. Ne è nato un inseguimento, conclusosi con successo grazie al coordinamento radio con una seconda Volante che ha bloccato le vie di fuga al veicolo, permettendo di fermarlo in sicurezza.
Fatto scendere dall’abitacolo, il ventiduenne, cittadino del Marocco, ha manifestato un ingiustificato e marcato stato di nervosismo, inducendo gli operanti ad approfondire le verifiche sul posto con una perquisizione personale e veicolare.
All’interno di un borsello nella disponibilità del giovane sono stati rinvenuti:
- 2 smartphone, verosimilmente impiegati per la gestione dei contatti con la rete degli acquirenti;
- 240 euro in contanti, suddivisi in banconote di piccolo taglio;
- 19 involucri termosaldati di cocaina, per un peso complessivo di circa 18 grammi, già confezionati e pronti per la cessione a terzi.
Alla luce del quadro indiziario emerso, la Polizia di Stato ha esteso la perquisizione presso il domicilio dell’uomo, situato nel centro di Viareggio. Nel corso dell'ispezione dell'immobile, i poliziotti hanno rinvenuto e sottoposto a sequestro penale l'ulteriore somma contante di 15.000 euro.
Essendo il ventiduenne privo di qualsiasi occupazione lavorativa lecita o fonte dichiarata di reddito, l’ingente somma è stata ritenuta interamente provento dell’attività di spaccio.
Condotto presso gli uffici del Commissariato di Viareggio per i rilievi fotosegnaletici, il giovane è stato dichiarato in stato di arresto e ristretto nelle camere di sicurezza, a disposizione dell'Autorità Giudiziaria. Nella tarda mattinata odierna si terrà l'udienza di convalida presso il Tribunale di Lucca.



