Si è svolto ieri (13 marzo) a Villa Bottini l'evento "Evaluating for Enhanced Action in Unesco Learning Cities" dedicato al tema dell'apprendimento permanente e organizzato dal Comune di Lucca.
L'incontro ha visto la partecipazione di due rappresentanti dell'Unesco di livello internazionale: Raúl Valdés-Cotera, attuale capo dell'Unità Learning Cities presso l'Unesco Institute for Lifelong Learning con sede ad Amburgo e il Arne Carlsen, già direttore del medesimo Istituto. Hanno partecipato inoltre le Learning Cities della rete italiana, tra cui le due nuove città entrate nel network, Brescia e Cividale del Friuli. Presente anche Paolo Federighi, coordinatore del comitato scientifico di Lucca Learning City, presidente dell'associazione europea di educazione degli adulti dal 1992 al 2000 e fondatore di EARLAL- European Association of Regional & Local Authorities for Lifelong Learning nel 2001. Per l'amministrazione comunale sono intervenuti gli assessori Simona Testaferrata e Remo Santini, e il vicesindaco Fabio Barsanti.
L'appuntamento ha rappresentato un significativo momento di confronto e condivisione, volto a rafforzare l'impegno dei Comuni nella promozione di opportunità di apprendimento inclusive e di alta qualità per persone di tutte le età e ha inoltre contribuito a consolidare la rete delle Learning Cities italiane, favorendo il dialogo, la discussione e lo scambio di idee tra i partecipanti.
L'evento è stato promosso in particolare con l'obiettivo di esaminare le opportunità e gli ostacoli incontrati dalle Learning Cities italiane nell'attuazione delle azioni e di metterle a confronto, in modo da estrapolare, da questa analisi, i risultati principali e gli approfondimenti strategici emersi. Per far ciò, nella fase preparatoria dell'incontro sono state realizzate anche interviste online con le Learning Cities italiane, i cui esiti hanno consentito la redazione di un report presentato e discusso proprio nel corso della giornata che si è svolta a Villa Bottini.



