La prima maglia rosa dell’Edizione 109 del Giro d’Italia parla francese. Ad indossarla, sul podio di Burgas (Bulgaria), è stato infatti il francese Paul Magneir della Soudal Quick – Step che ha regolato in volata Tobias Lund Andersen ed Ethan Vernon, con il nostro Jonathan Milan, grande favorito di giornata, solo quarto. Una volata che si è svolta a ranghi ridotti a causa di una maxi caduta ai seicento metri dall’arrivo che ha coinvolto diversi corridori, ha spezzato il gruppo ed ha evidentemente condizionato le strategie delle squadre dei migliori velocisti. La prima parte di tappa è stata caratterizzata da una fuga a due, iniziata subito dopo il via ufficiale, ed a mettersi in mostra sono stati il faentino Manuele Tarozzi della Bardiani CSF e lo spagnolo Diego Pablo Sevilla della Team Polti VisitMalta, che hanno raggiunto il vantaggio massimo di 2’15”, ma con il gruppo che ha lasciato fare e che ha controllato i fuggitivi di giornata, tenendoli a “distanza di sicurezza”. Gli attaccanti sono stati ripresi dopo ben 125 chilometri di fuga, a meno di 23 dall’arrivo, con il gruppo che è tornato compatto e le squadre dei velocisti, tra cui la Lidl – Trek di Jonathan Milan, che hanno iniziano a guidare le operazioni in vista dell’arrivo di questa prima tappa “corta” ed affrontata ad un’andatura sostanzialmente bassa. La volata, caratterizzata da una maxi caduta in gruppo ai seicento metri dal traguardo con diversi corridori coinvolti, si è ridotta così ad uno sprint a ranghi ridotti e ad avere la meglio è stato il francese Paul Magneir della Soudal Quick – Step che ha regolato il danese Tobias Lund Andersen della Decathlon Cma CGM Team ed il britannico Ethan Vernon della NSN Cycling Team, con il nostro Jonathan Milan solo quarto. Paul Magneir, oltre ad indossare la maglia rosa, affronterà la seconda tappa della Corsa Rosa con la virtuale maglia ciclamino (che sarà indossata dal secondo nella classifica a punti Tobias Lund Andersen) e quella bianca del leader della classifica del miglior giovane. La maglia azzurra che contraddistingue il miglior scalatore, grazie ad i punti conquistati oggi nei due GPM di giornata, sarà proprietà dello spagnolo Diego Pablo Sevilla. La seconda tappa, la Burgas - Veliko Tarnovo che si snoderà su un percorso di 221 km («««), non presenta particolari difficoltà altimetriche (2600 metri di dislivello totale), con tre gran premi della montagna di terza categoria, due dei quali molto distanti dall’arrivo e l’ultimo ai meno 10 km. Ma ci sarà da fare i molta attenzione agli ultimi 2,5 km, caratterizzati da due tratti in pavé, con il secondo collocato dentro l’abitato di Tsarevets, con pendenze importanti che arrivano fino al 9%. L’ultimo chilometro poi sarà praticamente piatto ma con una breve discesa che si affronterà prima di risalite verso l’arrivo. Il pronostico è quindi incerto, su un terreno fertile per chi potrà avere il coraggio di anticipare eventuali velocisti che saranno in grado di resistere all’ultimo strappo. Di seguito le prime tre posizioni delle principali classifiche:
Classifica di Tappa
1° Paul Magneir (Fra)
2° Tobias Lund Andersen (Dan)
3° Ethan Vernon (Gbr)
Classifica Maglia rosa Tempo Classifica Maglia ciclamino Punti
1° Paul Magneir (Fra) 3h:20’:58” 1° Paul Magneir (Fra) 50
2° Tobias Andersen (Dan) 0” 2° Tobias Andersen (Dan) 35
3° Manuele Tarozzi (Ita) 0” 3° Ethan Vernon (Gbr) 25
4° Manuele Tarozzi (Ita) 23
Classifica Maglia azzurra Punti Classifica Maglia bianca Tempo
1° Diego Pablo Sevilla (Spa) 6 1° Paul Magneir (Fra) 3h:20’:58”
2° Manuele Tarozzi (Ita) 4 2° Tobias Andersen (Dan) 0”
3° Ayco Bastiaens 1 3° Antonio Morgado (Por) 0”



