Confcommercio
Calo dei fatturati nella ristorazione, forte preoccupazione del mondo Fipe
Confcommercio Lucca e Massa Carrara segue con attenzione e apprensione le dinamiche economiche di tutti i propri sindacati di categoria e interviene sul recente calo di fatturato registrato nel settore della ristorazione nelle nostre città

Dibattito su Lucca Summer Festival, Confcommercio: "Dai negozianti proposte costruttive ragionevoli, si ad un dialogo sereno fra i soggetti interessati"
Confcommercio ha seguito con la massima attenzione il recente dibattito sul presente e il futuro di Lucca Summer Festival e intende esprimere le proprie valutazioni al riguardo

Quarto appuntamento con i Giovedì di luglio: negozi aperti fino a tarda ora per lo shopping sotto le stelle
Proseguono gli appuntamenti con i "Giovedì di Luglio" promossi dal Centro commerciale Città di Lucca di Confcommercio. Domani sera quarta e penultima serata in centro storico dedicata…

Un evento dedicato al corso antincendio
Alla luce di tutti i tavoli prefettizi in cui sono state discusse le nuove disposizioni ministeriali del 19 gennaio 2026 (cd. "Circolare Piantedosi") che introducono importanti aggiornamenti in…

A Palazzo Sani l'assemblea dei soci di Confcommercio: la relazione del presidente Cordoni
Importante serata per il mondo di Confcommercio Lucca Massa Carrara, quella di mercoledì, che ha visto lo svolgimento a Palazzo Sani dell'assemblea dei soci, uno dei momenti…

Secondo appuntamento in centro storico con i 'Giovedì di luglio'
Secondo appuntamento domani con i "Giovedì di luglio", il tradizionale appuntamento che il Centro commerciale Città di Lucca di Confcommercio dedica allo shopping sotto le stelle. Cinque…

Saldi al via, le riflessioni di Lanza (Federmoda Confcommercio)
Sabato 4 luglio, come noto, prendono il via in tutta la Toscana i saldi estivi. Appuntamento, questo, come sempre molto atteso sia dai commercianti che dalla clientela.

Nasce il nuovo coordinamento unitario pensionati del lavoro autonomo per la provincia di Lucca
Riunione venerdì scorso nella sede di Confcommercio Viareggio, propedeutica alla formazione del nuovo Coordinamento unitario pensionati del lavoro autonomo per la provincia di Lucca. Il Cupla è…

A Montecarlo una serata dedicata a 50 sfumature di... bianco
Una serata capace di unire gusto, spettacolo e bellezza paesaggistica nel cuore di uno dei borghi più affascinanti della Toscana. Sabato 20 giugno il Centro Commerciale Naturale…

La carica dei 620 per la Colorcorriamo di Porcari
Grande successo a Porcari per la settima edizione di Colorcorriamo, evento ormai tradizionale organizzato dal Centro commerciale naturale Porcari Attiva, sorto in collaborazione con Confcommercio. Sono ben…

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Conto alla rovescia in vista della iniziativa di protesta regionale organizzata da Confcommercio Toscana in accordo con le varie associazioni provinciali - con Confcommercio Lucca Massa Carrara fra le prime ad attivarsi - per lunedì 4 maggio. La giornata prevede un grande flash mob che vedrà dalle 10,30 alle 13 l'apertura dei negozi di ogni genere, con la presenza all'interno del solo titolare. Nessun assembramento dunque, nessuna vendita, pieno rispetto delle regole igienico-sanitarie: solo un gesto simbolico per portare l'attenzione dell'opinione pubblica sulla drammatica situazione che sta vivendo il mondo delle piccole e medie imprese.
"Va da sé – afferma Confcommercio in una nota – che più saranno i commercianti aderenti e maggiore sarà il successo dell'iniziativa. In questi giorni non tutti sembrano aver compreso appieno le modalità e lo scopo della giornata: l'obiettivo è quello di far arrivare a tutti il disperato grido di aiuto di una categoria che con le sue centinaia di migliaia di aziende e i milioni di posti di lavoro che offre in tutta Italia, rappresenta il vero motore economico e sociale del nostro Paese. Un grido di aiuto che la nostra associazione ha già raccolto e fatto suo da settimane e che ha visto e vede Confcommercio in prima linea sin dall'inizio di questa emergenza senza precedenti con confronti continui con gli enti di ogni livello che vanno avanti da settimane, proposte e iniziative concrete come questa. Per questo è importante la partecipazione di tutti".
"Le richieste disperate che arrivano dai nostri imprenditori - prosegue la nota - che l'iniziativa del 4 maggio intende mettere una volta di più in risalto sono nette e chiare e anche a tutti i prefetti toscani è stato chiesto di farsene interpreti col Governo. Servono subito finanziamenti a fondo perduto per consentire alle aziende di sopperire a due mesi di mancati incassi. Finanziamenti dal Governo che sopperiscano al niente registrato sinora in termini di aiuti economici, visto che in questi due mesi le richieste di pagamento hanno continuato ad arrivare, le utenze pure, i mutui bancari non sono stati bloccati, gli affitti dei fondi neppure e dal Governo è arrivata solo l'elemosina dei 600 euro".
"Oltre ai contributi a fondo perduto – insiste Confcommercio – i nostri imprenditori chiedono prescrizioni burocratiche e igienico sanitarie certe e sostenibili per la riapertura. Quelle ipotizzate finora sono complesse e inaccessibili dal punto di vista economico per ogni piccolo imprenditore. A queste condizioni, va detto a chiare lettere, riaprire sarebbe impossibile per moltissime aziende".
"Ecco perché – termina la nota – è importante che lunedì partecipi il maggior numero di imprenditori possibile".
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Confcommercio Toscana, in accordo con le sedi dislocate sui vari territori provinciali fra cui ovviamente Confcommercio Lucca e Massa Carrara – che di questa iniziativa si è fatta portavoce da subito -, ha definito le modalità di sviluppo della manifestazione in programma lunedì 4 maggio contro le ultime decisioni annunciate dal Governo che hanno fatto slittare ulteriormente le riaperture di molte tipologie di attività commerciali, con prescrizioni burocratiche e igienico sanitarie impossibili da attuare. Scopo della giornata sarà quello di lanciare un segnale forte al Governo, affinché riveda le sue posizioni e anticipi di 2 settimane il cronoprogramma annunciato domenica dal presidente del Consiglio Giuseppe Conte. Ovvero sia con la riapertura lunedì 4 delle attività che al momento dovrebbero riaprire lunedì 18. E la riapertura lunedì 18 per le attività che al momento dovrebbero riaprire lunedì 1 giugno. Tutto questo, accompagnato da una netta semplificazione delle prescrizioni.
La manifestazione lanciata dal Sistema Confcommercio regionale prevede l'apertura simbolica di tutti i tipi di negozio, compresi i pubblici esercizi, dalle 10,30 alle 13. Una sorta di flash mob a carattere, appunto, solo simbolico, senza che nessun negozio fra quelli non autorizzati dal Governo venda alcun genere di prodotto. Confcommercio invita sin da ora tutti i commercianti ad aderire e ad allestire tavoli e vetrine delle rispettive attività. A tale proposito, sul sito www.confcommerciolums.it e sulla pagina Facebook Confcommercio Lucca e Massa Carrara è presente l'immagine ufficiale della giornata contraddistinta dagli hastag #riapriamoilcommercio e #riapriamoipubbliciesercizi, che i negozianti potranno scaricare e appendere alle proprie vetrine. Confcommercio invita inoltre tutti i commercianti a realizzare foto e video della loro partecipazione, taggando poi Confcommercio Lucca e Massa Carrara e Confcommercio Toscana sulle pagine social.
"Il nostro Sistema – si legge in una nota dell'associazione – ha esortato tutti i prefetti toscani ad esercitare pressione sul Governo per chiedere la riapertura delle attività con 2 settimane di anticipo e la semplificazione delle prescrizioni igienico sanitarie, dato che le attuali renderebbero impossibile qualsiasi tipo di riapertura. Finora dal governo non è arrivato nessun sostegno economico; dal sistema bancario non è arrivato nessuno stop a mutui e finanziamenti, e dei prestiti annunciati non se ne sa ancora nulla, con le bollette e gli affitti e ogni tipo di pagamento continua ad andare avanti. Tutto questo mentre altri Paesi hanno erogato contributi alee imprese a fondo perduto. Anche noi pretendiamo queste condizioni, se si decide di tenere i negozi ancora chiusi. Se da qua a domenica non cambierà nulla, andrà in scena questa grande iniziativa di disobbedienza civile. Sottolineiamo che la manifestazione non prevede alcun assembramento e che i commercianti, trovandosi all'interno delle loro attività ma senza vendere nulla, non rischiano niente".
"Nei prossimi giorni – termina la nota – ritorneremo poi sull'argomento per spiegarne ancora meglio le ragioni viste alcune critiche all'iniziativa a nostro avviso sbagliate e superficiali che meritano una adeguata risposta"


