Confcommercio
Nasce il nuovo coordinamento unitario pensionati del lavoro autonomo per la provincia di Lucca
Riunione venerdì scorso nella sede di Confcommercio Viareggio, propedeutica alla formazione del nuovo Coordinamento unitario pensionati del lavoro autonomo per la provincia di Lucca. Il Cupla è…

A Montecarlo una serata dedicata a 50 sfumature di... bianco
Una serata capace di unire gusto, spettacolo e bellezza paesaggistica nel cuore di uno dei borghi più affascinanti della Toscana. Sabato 20 giugno il Centro Commerciale Naturale…

La carica dei 620 per la Colorcorriamo di Porcari
Grande successo a Porcari per la settima edizione di Colorcorriamo, evento ormai tradizionale organizzato dal Centro commerciale naturale Porcari Attiva, sorto in collaborazione con Confcommercio. Sono ben…

Ristoratori per una volta 'docenti' e autori: consegnati ai bambini delle scuole i libricini nati dalla loro fantasia
Ultimo atto per l'emozionante progetto ideato in occasione della Giornata Nazionale della Ristorazione di Fipe Confcommercio

Colorcorriamo e tre giorni di eventi in piazza Orsi: week-end imperdibile a Porcari
Giornata tutta da vivere a Porcari, quella di sabato 13 giugno, dove è in programma la settima edizione di "Color Corriamo", iniziativa a cura del locale Centro…

Criticità delle clausole accessorie: nuovo ciclo di seminari formativi di Fimaa per gli agenti immobiliari
Tornano i seminari formativi di Fimaa Confcommercio Lucca Massa Carrara, che promuove un nuovo e importante ciclo di incontri dedicati a uno dei temi più delicati e…

Rapporto economia, l'analisi di Cordoni: "Luci e ombre nei nostri comparti chiave, serve un accesso al credito più agevole per le piccole imprese"
Confcommercio ha seguito con grande interesse la presentazione del Rapporto Economia presentato nei giorni scorsi dalla Camera di Commercio della Toscana Nord Ovest e realizzato in collaborazione con…

Il Giro d'Italia a Porcari, la soddisfazione del presidente Confcommercio Giannini per una giornata che resterà nella storia del paese
Grande soddisfazione e profonda gratitudine da parte di Confcommercio Porcari per lo straordinario successo riscosso dalla partenza della tappa del Giro d'Italia dal territorio porcarese, un evento…

Lucca Visit Card, superate le 1000 card vendute in appena cinque mesi
A soli cinque mesi dal lancio ufficiale, la Lucca Visit Card supera quota 1000 e raggiunge le 1070 tessere vendute, andando ben oltre le previsioni iniziali dell'amministrazione comunale,…

Crisi dei negozi di vicinato, le riflessioni di Confcommercio
Confcommercio Province di Lucca e Massa Carrara legge e analizza con profonda preoccupazione l'Osservatorio Reciprocità e Commercio Locale realizzato dalla società Nomisma di Bologna e che pone…

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Torna domani l'appuntamento con i "Giovedì di luglio", serate promosse dal Centro commerciale Città di Lucca di Confcommercio che prevedono l'apertura fino a tarda ora dei negozi e possibilità per tutti di farsi un bel giro in città ed effettuare i propri acquisti. Un evento di lunga data ormai, molto apprezzato dai lucchesi, che anche quest'anno sta riscuotendo un ottimo successo di pubblico.
"Dopo il debutto del 2 luglio – afferma il presidente del Ccn Matteo Pomini –, la scorsa settimana si è registrato un incremento di persone in centro rispetto a sette giorni prima. Questo naturalmente è già un risultato importante, visto che uno dei nostri primi obiettivi quest'anno è quello di lanciare un segnale positivo e di fiducia. Ecco perché auspichiamo la presenza anche domani sera di molta gente, con la speranza che che le persone abbiano voglia di venire a trovarci nei nostri negozi. Per quanto riguarda il mese di luglio le aperture serali saranno solo in occasione dei giovedì, mentre ad agosto la nostra intenzione è quella di raddoppiarle anche ai venerdì, affiancandoci alcune iniziative collaterali. Di sicuro possiamo già anticipare adesso che si terrà una serata speciale di apertura dei negozi sabato 1 agosto, in concomitanza con l'avvio dei saldi".
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Confcommercio ha letto con grande interesse e soprattutto preoccupazione i dati resi noti dalla Camera di Commercio di Lucca, che parlano di 71 attività commerciali all'ingrosso e al dettaglio che hanno cessato la propria attività nei primi 3 mesi dell'anno all'interno del comune di Lucca, 11 in più rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
"Numeri che colpiscono e impressionano – afferma Confcommercio in una nota -, soprattutto perché riferiti ad un periodo che ancora non risentiva dei disastrosi effetti sul tessuto produttivo ed economico causati dall'emergenza sanitaria del coronavirus. Se già da gennaio a marzo le chiusure hanno registrato un aumento superiore al 15 per cento, non osiamo immaginare quali saranno i dati per il trimestre successivo da aprile a giugno sempre in rapporto al 2019 e ancor di più quelli per i mesi a venire".
"Confcommercio – prosegue la nota – ha ribadito e sottolineato con forza sin dall'inizio della pandemia la drammatica situazione per le nostre imprese che si andava profilando, di pari passo con l'inizio del lockdown. Una situazione evidenziata dalla nostra associazione a tutti i livelli, da quello nazionali sino alla nostra realtà interprovinciale. E che è andata a sommarsi ad un quadro economico che già prima dell'emergenza covid certo non era roseo, come purtroppo i dati camerali confermano".
"La nostra enorme preoccupazione – insiste Confcommercio – è rivolta non solo a quanto sta accadendo alle nostre imprese, ma anche e soprattutto a quanto accadrà loro nei prossimi mesi. Dopo lo scoppio dell'emergenza sanitaria sia da parte degli enti locali che dal Governo sono state attivate una serie di misure – da noi ritenute del tutto insufficienti, come ribadito più volte, soprattutto quelle governative – che hanno in larga parte posticipato, e purtroppo non annullato come da noi richiesto, il pagamento delle tasse. Ma quando in autunno questi posticipi si tradurranno in un notevole esborso economico e si affiancheranno alle altre scadenze fiscali naturali, le imprese si ritroveranno addosso una pressione tributaria insostenibile, sommata ad una contrazione dei consumi che stenta a svanire".
"Da parte nostra – conclude Confcommercio – lo diciamo a chiare lettere una volta di più: le tasse per l'anno 2020 vanno annullate in toto, sia a livello locale che nazionale. O in alternativa vanno rimandate al 2021, in attesa naturalmente di capire cosa accadrà nei prossimi mesi e di predisporre dunque sin da ora misure di sostegno anche per il prossimo anno. Lo abbiamo detto tante volte e lo ribadiamo: le nostre imprese stanno vivendo una situazione drammatica senza precedenti. E servono aiuti senza precedenti, altrimenti moriranno con ricadute non solo economiche, ma anche lavorative e sociali".


