Anno XI 
Lunedì 23 Marzo 2026
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie

Scritto da Redazione
Confcommercio
28 Marzo 2023

Visite: 792

Tra gli imprenditori toscani del terziario, uno su quattro ritiene che la qualità della vita sia peggiorata negli ultimi due anni. Colpa dell'effetto pandemia, ma anche della diminuzione del reddito medio e della crescita del senso di insicurezza di fronte ai fenomeni criminosi. È quanto emerge dall'indagine diffusa oggi (martedì) da Confcommercio in occasione della decima edizione di "Legalità, ci piace", giornata di approfondimento e riflessione sul tema della legalità organizzata dalla Confederazione nazionale. Nelle regioni del centro Italia – compresa ovviamente la nostra – il 7,9 per cento degli imprenditori percepisce un peggioramento delle condizioni sul fronte della sicurezza. A dirlo sono i dati elaborati da Confcommercio Toscana, secondo i quali oltre l'83 per cento dei commercianti effettua investimenti in misure di protezione. A preoccupare di più nel centro Italia sono racket e usura: il 14,1 per cento degli imprenditori ha avuto notizia di fenomeni di usura o estorsione nella propria zona di attività, dato comunque inferiore alla media nazionale del 21,4 per cento. Abusivismo e contraffazione restano i fenomeni criminosi considerati più dannosi per le aziende di commercio, turismo e servizi: il 63,8 per cento degli imprenditori se ne ritiene "molto o abbastanza penalizzato", un dato comunque inferiore alla media nazionale del 65,1 per cento.

"Come abbiamo sempre denunciato sin dal momento della sua esplosione – affermano il presidente e la direttrice di Confcommercio province di Lucca e Massa Carrara, Rodolfo Pasquini e Sara Giovannini -, la pandemia ha mostrato la vulnerabilità del nostro sistema economico e sociale. Le imprese si stanno impegnando nella ripresa, ma gli ostacoli da superare sono ancora molti ed in questo clima ogni fenomeno criminoso è percepito in maniera ancora più grave, per quanto resti alta la fiducia nell'operato delle forze dell'ordine".

La giornata che Confcommercio ha voluto dedicare alla legalità, giunta alla decima edizione, si propone l'obiettivo di offrire l'analisi, la denuncia e la sensibilizzazione sulle conseguenze dei fenomeni criminali per l'economia reale e per le imprese. Un appuntamento annuale che coinvolge l'intero sistema confederale per promuovere e rafforzare la cultura della legalità, prerequisito fondamentale per la crescita e lo sviluppo.

 

 

Pin It

ULTIME NOTIZIE BREVI

Martedì 24 marzo, ore 18,30 presso la piscina ITIS FERMI, si terrà l'incontro culturale sull'argomento: L'INSURREZIONE DI VARSAVIA LA PIU'…

Spazio disponibilie

Gesam Reti Spa comunica che l’inizio dei sondaggi, programmati per il prossimo lunedì 23 marzo, da eseguire nel…

Alla scoperta del Servizio Civile Universale:  anche quest’anno, la Croce Verde di Lucca lancia un invito a tutti i…

Spazio disponibilie

Anche la Scuola IMT partecipa a Lucca Legge 2026, la rassegna organizzata dal Comune di Lucca che per 9 giorni…

La prefettura di Pisa ha ufficializzato la decisione: la partita in programma domenica 22 marzo tra Cenaia e…

Sabato 21 marzo 2026 alle 19.00 la Biblioteca della Felicità, Community Library di Martignano (Lecce) accoglie  la presentazione…

Per il ciclo “I Lunedì della Cultura”, promosso dall’associazione “Amici di Enrico Pea”, il 23 Marzo, alle ore…

Spazio disponibilie

Come annunciato in occasione dell'inaugurazione della mostra "Nostos e il senso di Athena", domani (sabato 21 marzo) alle 18, in sala…

Venerdì 20 marzo, alle ore 21:30, presso il Circolo "Il Fienile" al Varignano, si terrà un incontro pubblico…

Spazio disponibilie

RICERCA NEL SITO

Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie