Si dichiarano non convinti, i rappresentanti del circolo di Lucca del partito della Rifondazione Comunista, dalle dichiarazioni dell’assessore al turismo Remo Santini, secondo cui il fenomeno dell’overtourism non sarebbe presente a Lucca: “I dati citati sono quelli del 2025; dal 2023 l’indice di intensità turistica è cresciuto circa del 20 per cento. Consideriamo che la pressione turistica a Lucca è concentrata in gran parte nel nostro piccolo centro storico, facendo risultare il dato non troppo adatto a delineare bene la situazione- dichiarano infatti- In secondo luogo, le ricerche della società Demoskopika fanno notare che su Lucca esiste un moderato overtourism. Proprio in questo momento bisogna intervenire con interventi seri e strutturali per evitare le situazioni estreme di Firenze e Siena, dove i residenti sono stati espulsi dal centro storico”.
“Investimenti importanti su trasporto pubblico, spazi sociali, residenza popolare e una Lucca non intesa solo come una grande scenografia per eventi sono cruciali per far convivere turismo e vita quotidiana dei cittadini e delle cittadine lucchesi. Non si faccia come la rana bollita, che si accorge del problema solo quando è troppo tardi”, conclude Rifondazione Comunista.



