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Quando la Sfinge d'Oro nel 2011 fu consegnata ad Abdon Pamich, leggenda mondiale della marcia
Fra gli oltre 500 personaggi elencati sull' enciclopedia wikipedia che hanno ricevuto dal 1997 il Premio Fedeltà allo Sport, dopo qualche anno simboleggiato dalla sfinge d' oro,…

Campionato italiano Under 23 a Lucca: tutto ok per la commissione tecnica
Domenica 28 giugno all'Unione Ciclistica Lucchese presieduta da Angelo Battaglia è stata affidata l'organizzazione del campionato italiano Under 23

Campionati Europei Under16-under18 di tiro a segno
Rientra a Lucca col ricco bottino di un oro e un bronzo, Marco Pizzi, giovanissimo tiratore della Nazionale Italiana di Tiro a Segno. Il quindicenne atleta del…

Serie D, una Pantera aggressiva si sbarazza del Migliarino 3 a 0 mentre il Porcari perde anche a Livorno
Una Pantera aggressiva ottiene una vittoria netta per 3-0 (25-16/ 25-17/ 26-24) contro La Vecchianella Migliarino, imponendo la sua legge al Palamartini in un match tenuto sempre…

Atleti Virtus in evidenza ai campionati italiani Promesse e Juniores
Una bella esperienza ricca di contenuti importanti e di buoni risultati per gli atleti Virtus impegnati nel fine settimana ad Ancona ai Campionati Italiani Promesse e Juniores

Grande impresa del team Stefan che si aggiudica la gran fondo Epic Gran Canaria con Michela Santini
Il Team Stefan sta pianificando molto bene il 2026 in coincidenza con gli eventi più prestigiosi. Nel primo appuntamento è già andato a segno con la viareggina Michela Santini

Grande entusiasmo all'Hotel Le Cerbaie di Altopascio alla presentazione della Bike Academy
Grande entusiasmo dei numerosi sportivi intervenuti alla presentazione ufficiale del Bike Academy che si è tenuta all' Hotel Le Cerbaie di Altopascio

Record riscritto al femminile per la Lido Run
Un nome nuovo entra nel prestigioso albo d’oro della Lido Run. E’ quello di Paolo Marsili, corridore della Virtus Lucca autore di una prestazione d‘eccezione sulle strade di Lido di Camaiore

BCL espugna Casale Monferrato e si conferma al vertice del campionato
Luca Valentini non scenderà sul parquet di un palazzetto che ricorda la sua genesi baskettara con enormi gigantografie dedicate ad altrettanti Valentini che hanno fatto la storia dello Junior Casale

Un Porcari senza personalità perde match e primato in classifica a Montevarchi. Sesta vittoria consecutiva della Nottolini a Pieve a Nievole
La Coplat Porcari esce sconfitta per 3-2 dal difficile campo di Montevarchi contro Valdarno Project (25-18/ 21-25/16-25/ 25-21// 15-12) al termine di una partita equilibrata non riuscendo…

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Sabato 4 maggio, ore 18, spazio dell’Agorà di Lucca. Una sala gremita e talora commossa, attenta ad ascoltare le parole di Adriana Clocchiatti che ricordava il marito, Carlo Petrini, in gioventù calciatore “maledetto” e, qualche anno dopo, scrittore ancor più tale. L’occasione? La presentazione del libro postumo di Carlo Petrini, Finale di partita, 2024, una raccolta di scritti vari, curati dalla moglie, già editi o ancora inediti, dell’autore del best seller, Nel fango del dio pallone, 2000, che, quasi un quarto di secolo fa rivelò, e non solo agli addetti ai lavori, “di che lagrime grondi e di sangue” il rutilante mondo del calcio: giocatori dopati e rovinati per sempre nel fisico; partite truccate, comprate e vendute; giovani esistenze bruciate da soldi facili, eccessi, trasgressioni…
Con gli occhi asciutti ma palesemente commossa, sollecitata dalle domande di Aldo Grandi, direttore della “Gazzetta di Lucca” e dalle puntualizzazioni di Lorenzo Ruggiero, editore, Adriana Clocchiatti ha raccontato l’ultima parte della vita del marito: quella segnata da malattie gravi e invalidanti che si intrecciavano con le polemiche “pallonare” portate avanti da alcuni - ex colleghi calciatori, allenatori, dirigenti, giornalisti sportivi - e i silenzi interessati di molti.
Senza nessuna pretesa di sottolineare la qualità letteraria di queste pagine, pure ben scritte e di grande valore documentario, la curatrice dichiara di avere inteso, invece, mostrare, con misurata discrezione, un uomo diverso. Ovvero, l’intimità sia del combattente determinato di tanti incontri nei campi della serie A, sia del polemista coraggioso e risoluto che, in una decina di libri, ci ha raccontato il lato oscuro e corrotto del pallone. Una persona perennemente tormentata dal ricordo delle sue fragilità e che non si dava requie per non essere stato sempre e comunque all’altezza delle sfide che la vita di continuo ti propone. Uno come tutti, insomma… Nel suo intervento conclusivo. la moglie di Petrini ha ribadito di aver solo voluto, in queste pagine, rinnovare la testimonianza del marito a beneficio dei nuovi, più giovani lettori “e comunque per riavvicinare Carlo, idealmente, a tutti coloro che gli hanno voluto bene.”
Bene, signora Adriana, ieri all’Agorà di Lucca, a dimostrare affetto per Lei e per Carlo, erano, eravamo. davvero in tanti.
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