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A Camaiore grande prova della Musabyeyezo
Con la prima edizione della Corri nel Cuore di Camaiore, la cittadina lucchese sin conferma uno dei luoghi di riferimento assoluto nel mondo della corsa non solo per la provincia

Il Palatagliate pieno come un uovo, vince il tifo di tutte e due le squadre
Uno spettacolo nello spettacolo. Al Palatagliate si gioca la finalissima per l'accesso alla serie B1 Nazionale e di fronte sono la squadra senese Mens Sana Siena e i…

Basketball Club Lucca contro Siena Mens Sana a caccia di una promozione (im)possibile?
Domenica 14 giugno alle 19 ci sarà gara tre, l'ultima della serie, quella che farà calare il sipario sul penultimo atto del campionato 2025/26 e che spedirà…

L’ASD Luccatriathlon organizza un evento promozionale, aperto a tutti, su distanza triathlon “super sprint”
L’ASD Luccatriathlon, storica società lucchese che raccoglie atleti ed atlete della nostra città e della nostra provincia che si cimentano nella pratica di questo sport multidisciplinare, organizza una…

Il Circolo Nuoto Lucca alla piscina del Bernino di Poggibonsi: tutti i risultati
Nelle giornate di sabato 6 giugno e domenica 7 giugno, presso la piscina del Bernino di Poggibonsi si sono svolti i campionato regionale UISP Esordienti A e Giovani

Due medaglie di bronzo per gli Arcieri di Rotaio alla European Youth Cup 2026
Ginevra Pardini e Gabriel Moriconi si distinguono a Ruse, in Bulgaria, nella competizione continentale riservata alle nazionali giovanili

Ginnastica artistica, Altopascio protagonista tra risultati regionali e nazionali nella stagione 2025-2026
Si chiude con importanti risultati la stagione 2025-2026 della ginnastica artistica altopascese, che ha visto le atlete distinguersi sia a livello regionale che nazionale, conquistando numerosi titoli e piazzamenti.

Sicilia d’oro per Il Bodymind Karate team
La squadra di karateki della Bodymind di Gossi centra l'oro alla Open League di Messina, gara ranking per la selezione dei prossimi Mondiali WKF

Basketball Club Lucca sconfitto a Siena, si va alla bella domenica al Palatagliate
Servirà gara 3 di domenica prossima al Palatagliate per stabilire chi sarà a conquistare la promozione alla serie B Nazionale tra il Basketball Club Lucca e la Mens Sana Siena

Due versiliesi vicecampioni d'Italia nel rugby Under 16
L'assessore allo sport di Pietrasanta, Andrea Cosci, si congratula con Filippo Gambicorti e Matisse Le Guevel (in foto), giovani atleti versiliesi cresciuti sui campi del Rugby Union Versilia che, con la maglia del Rugby Livorno, hanno…

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Il terzo ed ultimo giorno di riposo di questa edizione 109 del Giro d’Italia arriva al termine di una settimana, la seconda, che ha messo in scena un copione, già scritto, il cui protagonista principale è stato chiaramente Jonas Vingegaard. Il campione danese, che era già in odore di maglia rosa nel giorno della cronometro da Viareggio a Massa, nella tappa sulla costa apuana ha lasciato gli onori dellla ribalta ad uno stratosferico Filippo Ganna, autore di una prestazione da standing ovation, e si è “accontentato” di avvicinare il leader della classifica Afonso Eulalio, giovane portoghese della Bahrain Victorious, vera e propria sorpresa di questa edizione. Nei giorni successivi si è limitato a fare il regista, grazie ad una squadra, la Visma Lease a Bike, di livello nettamente superiore rispetto alle altre, ed ha controllato la corsa in cui a prendersi la scena e gli applausi sono stati nell’ordine l’ecuadoriano Jonathan Narvaez del Team UAE Emirates sul traguardo di Chiavari, il belga Alec Segaert della Bahrain Victorious a Novi Ligure ed il nostro Alberto Bettiol del Team XDS Astana a Verbania. La vera performance da attore – protagonista poi, come ci si attendeva da inizio Giro, è andata in scena nel primo tappone alpino con arrivo a Pila. Benché avesse già dimostrato il suo strapotere nelle tappe con arrivi in salita, vincendo sul Blockhaus ed a Corno alle Scale, quello sulle alpi è stato un successo in cui ha disposto del magnifico palcoscenico naturale in una giornata tipicamente estiva, di una tappa che sembrava disegnata apposta per la sua esibizione, con l’aiuto e la compartecipazione eccezionale dei suoi compagni di squadra, e con i suoi principali rivali a fare, loro malgrado, da spettatori. Ha riscritto la classifica generale con un vantaggio significativo su Afonso Eulalio, che ha difeso a denti stretti il simbolo del primato, e l’austriaco Felix Gall, naufragato nella cronometro di Viareggio ma l’unico capace di arrivare alle spalle di Vingegaard quando la strada ha iniziato a salire. Se poi proprio ci fossero stati dei dubbi sulla centralità del ruolo del danese in questa edizione, allora bastava attendere l’ultima tappa della settimana con arrivo a Milano, con un finale disegnato su un circuito cittadino molto veloce ma non certo pericoloso, visto l’ampiezza delle strade. Prima dell’inizio del penultimo giro, Vingegaard si è avvicinato alla macchina della giuria ed ha “suggerito” la neutralizzazione della tappa per l’intera ultima tornata con ancora 15 km da percorrere, quando solitamente ciò accade negli ultimi 5. Ammesso e non concesso che questo abbia finito per influire sulla vittoria finale del norvegese Frederick Lavik che ha regolato in voltata i tre compagni di una fuga che, a sorpresa, ha sfruttato l’indecisione dei gruppi dei velocisti, sicuramente la dice lunga sul peso specifico del ruolo del protagonista in questa edizione della corsa rosa. Detto ciò, non ci resta che attendere e vedere cosa succederà nell’ultima e decisiva settimana che prevede, fatta salva l’ultima tappa con la passerella finale a Roma, 5 frazioni molto impegnative di cui ben 4 con arrivi in salita. Sebbene il nome del vincitore sembri già inciso sul “Trofeo dell’Infinito”, ma il condizionale è sempre d’obbligo nei grandi giri a tappe, ad essere incerto è invece la lotta per il podio che vede coinvolti 9 corridori racchiusi in 3’45” tra cui i già citati Afonso Eulalio e Felix Gall, attualmente rispettivamente secondo e terzo in classifica, seguiti da Thymen Arensman, Jai Hindley, Giulio Pellizzari, Michael Storer, Ben O’Connor, Derek Gee e Davide Piganzoli. Già alla ripresa ci sarà da vederne delle belle in una tappa, la 16^, che da Bellinzona porterà a Carì dopo appena 113 km, ma con 3000 metri di dislivello e 5 GPM da scalare di cui l’ultimo posto a quota 1664 metri, con 11,7 km di salita con una pendenza media attorno all’8% ma che si farà più dura nel finale con punte fino al 13%, che dovrebbe promettere selezione e, soprattutto, spettacolo.
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Il Bcl Lab si aggiudica anche gara 3 della semifinale playoff a Pistoia, e approda con merito alla finale di categoria per giocarsi l'accesso alla DR1.
La vittoria (63 - 73) contro Endas Pistoia è di quelle che valgono (quasi) una stagione.
La 'bella' si preannunciava una gara all'ultimo respiro e così è stata anche in virtù delle combattutissime gara 1 e gara 2 a Lucca, quest'ultima una partita intensissima e di qualità come di rado si vedono in Dr2.
E se nella seconda partita vinta dal Bcl Lab al PalaPaladini era stato il giovane under Genovali a salire sugli scudi con 25 punti, stavolta in gara 3 sono stati soprattutto i 32 punti messi a segno da play Cattani a tenere Lucca in vantaggio per gli interi 40'. Il primo canestro è di Endas ma due triple consecutive di Cattani portano avanti il Bcl Lab che, anche grazie alle finalizzazioni di Piancastelli, Cirrone e Succurto chiude il primo quarto a +2.
L'accelerata decisiva di Lucca avviene nella seconda frazione. Gallo, Cirrone e ancora Cattani dalla distanza e in penetrazione fanno avanzare i biancorossi che gestiscono bene il possesso palla e colpiscono con precisione svizzera. Le frequenti rotazioni dalla panchina non mutano l'assetto della gara ma fanno rifiatare il roster titolare. Il parziale di 8-18 prima dell'intervallo lungo è un buon viatico per Lucca.
Nella seconda parte di gara si rifà sotto Endas che, più aggressiva e determinata, tenta il tutto per tutto spingendo forte e segnando canestri che riducono lo svantaggio. Ma il bonus falli favorisce i tiri dalla lunetta del Bcl Lab che sbaglia di rado. L'ottima difesa di Lucca, soprattutto quando schierata a zona, limita le offensive pistoiesi con Balducci e Gallo padroni dei rimbalzi.
Poi il parziale di 10-0 a favore di Pistoia ad inizio di ultimo quarto mette apprensione nelle file lucchesi che, dopo una fase di sbandamento e canestri andati fuori bersaglio, rientrano in carreggiata. Il cronometro scorre impietoso ed Endas comincia a mollare mentalmente. Il canestro di Genovali nel pitturato ottimamente servito da Gallo (63-71) spegne ogni velleità di Pistoia a circa 1 minuto dalla sirena. I due liberi segnati nel finale da Cattani mettono il sigillo a una vittoria che proietta il Bcl Lab in finale.
Lucca si giocherà l'accesso in DR1 affrontando Montale arrivata seconda in graduatoria anche se a pari punti con Bcl Lab ma in vantaggio nella classifica avulsa.
Provato dalla tensione emotiva ma felicissimo coach Matteo di Giambattista: "Qualche settimana fa non mi aspettavo onestamente di raggiungere la finale – commenta – soprattutto sapendo di dover incontrare Endas che durante la regular season ci aveva fatto penare sia all'andata che nel ritorno a Lucca. Una squadra forte agonisticamente e mentalmente non a caso arrivata prima in classifica. Ma la vittoria contro i pistoiesi quindi per noi vale ancora di più e dimostra che ce la possiamo giocare contro qualunque squadra. Una serie da montagne russe che ci ha visto sconfitti in gara 1, poi vittoriosi in Gara 2 al termine di una partita intensissima e poi la vittoria in Gara 3 con momenti che ci hanno visto avanti anche con un largo vantaggio. I ragazzi sono stati straordinari, con il giusto carattere e grande maturità.
Ora in finale troveremo Montale che è una corazzata soprattutto perché ha nel roster atleti di grossa stazza che hanno giocato in categorie superiori e di grande esperienza. Ma visto che è una finale perché non credere in un sogno da regalare a questi splendidi ragazzi lucchesi che hanno fatto un campionato straordinario e una serie play off da grande squadra?".
16-18; 24-36; 40-57; 63-73.
16-18; 8-18; 16-21; 23-16.
Cattani 32; Gallo 5; Balducci 2; Piancastelli 7; Succurto 6; Cirrone 13; Genovali 6; Massagli 2; Chiarello; Mannini; Di Vita.


