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Il Rally del Ciocco torna a Lucca: 49ª edizione
Lucca torna protagonista nel panorama motoristico nazionale con la 49ª edizione del Rally del Ciocco, in programma sabato 28 marzo e domenica 29 marzo, una manifestazione storica che affonda le sue radici nella tradizione della città

Serie D, tuona il volley lucchese: vittorie travolgenti della Pantera contro Scandicci e del Porcari in trasferta contro Migliarino
Un week-end straordinario per il volley lucchese. La Pantera al Palamartini ha la meglio di Robur 1908 Scandicci per 3-0 (25-23/ 25-22/ 25-13) e si avvicina sempre di più ai play-off consolidando la seconda posizione in classifica

Le Mura Spring, vittoria a Siena e secondo posto garantito
Vittoria sul difficile campo del Costone Siena per le ragazze del Greenlucca che certifica matematicamente il secondo posto ed il fattore campo a favore in tutti i turni di play-off

I campioni tedeschi Fritz e Gravad vincono a Viareggio il Trofeo Darling 2026
Quindici equipaggi di grande livello tecnico si sono contesi l'ambito Trofeo Challenge d'argento nella tradizionale manifestazione organizzata per le Star dalla Società Velica Viareggina. Prossimo appuntamento con il sodalizio presieduto da Paolo Insom il 4 aprile con la Coppa di Pasqua

Vola al comando il Basket Club Lucca con la sua 13^ vittoria consecutiva
Fa “13” il Basket Club Lucca che, con la tredicesima vittoria consecutiva al Palatagliate contro lo Spezia Basket, col punteggio finale di 90 a 68, aggancia in vetta alla classifica la Mens Sana Siena e continua la cavalcata nel campionato di Serie B Interregionale

Il Porcari mette il turbo ed espugna Signa blindando il primo posto. La Nottolini supera Follonica in trasferta
Un Porcari straordinario con grande ardore vince il big-match più importante della stagione nella trasferta del PalaPaoli contro Le Signe, blindando la prima posizione in classifica dopo la 20.a giornata, a sei dal termine della regular season

Le Mura Spring in trasferta a Siena. Coach Pistolesi: "Servirà prestazione importante"
Altra gara ad alto tasso di adrenalina quella in programma questa domenica al Palaorlandi di Siena, dove le ragazze del Greenlucca cercano la certezza matematica del secondo posto,…

Il Basketball Club Lucca torna a giocare in casa ospitando lo Spezia Basket
La squadra di Ricci ha avuto fino ad ora un percorso altalenante, capace di prestazioni super con squadre di alta classifica, alternandole con prestazione più opache, una condizione che unita alla ormai conclamata difficoltà del BCL a giocarci contro, rendono la partita di domenica aperta ad ogni risultato

Serie D, il Porcari ritrova il successo per 3 a 2 contro Capannoli. Pantera sconfitta a Castelfranco
La Pantera, senza il suo capitano Debora Vanuzzo infortunatasi in allenamento in settimana procurandosi una ferita sopra il ginocchio ricadendo a terra dopo una schiacciata sul parquet…

I consiglieri di Fratelli d'Italia esultano per i traguardi di Matilde Adami
"E' con grande orgoglio che apprendiamo che una nostra giovanissima concittadina - Matilde Adami – classe 2013 - residente a Segromigno Piano - è stata ufficialmente selezionata per…

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La maglia azzurra della Nazionale Italiana rappresenta qualcosa di incredibilmente unico e Marco Tizza avrà l'onore di indossarla nuovamente il 18 Agosto alla prestigiosissima classica Giro dell'Emilia.
Già selezionato dai C.T. Cassani e Amadori in diverse occasioni nel 2019 e anche nel 2020 (per il GP Larciano che poi è stato annullato all'ultimo momento a causa del Coronavirus), Marco Tizza avrà ancora una volta il dovere e di prodigare il massimo impegno per valorizzare questi splendidi colori. Tizza è orgoglioso di questa bella opportunità, sta attraversando un periodo di forma veramente ottimo e saprà guadagnarsi in gara la fiducia dei C.T. e prendersi le responsabilità necessarie per puntare ad un risultato importante se le circostanze glielo permetteranno.
In casa Amore e Vita – Prodir c'è di conseguenza tanta soddisfazione e l'auspicio di vedere Tizza protagonista di giornata in una corsa storica e sempre molto spettacolare.
"Marco è un atleta di grande talento, serio e sempre molto continuo nelle prestazioni ad alto livello" spiega il Team Manager Cristian Fanini. "I suoi risultati dopo il lockdown (al Sibiu Cycling Tour e al Grande Trittico Lombardo), hanno evidenziato la sua costante crescita e vederlo vestire di nuovo – meritatamente - la maglia della nazionale italiana è un vanto che ci riempie di entusiasmo. Il Giro dell'Emilia è una delle gare più importanti del calendario italiano, è molto dura ed il livello tecnico è altissimo, ma Tizza saprà sicuramente essere all'altezza delle circostanze, mettendosi a disposizione del team se gli verrà richiesto, o cercando di cogliere un risultato personale se gliene verrà data l'opportunità. Ad ogni modo vedere Marco in nazionale per noi rappresenta già un bel risultato perché dimostra che sappiamo valorizzare bene i nostri atleti più meritevoli" conclude Fanini.
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Che il cuore di Michele Fanini fosse grande si sapeva, che fosse immenso si è scoperto in questi giorni. E la dimostrazione è arrivata da un gruppo di suoi amici, forse ex campioni del ciclismo, forse gli stessi che Michele aveva sempre seguito con grande professionalità e affetto fino al ricovero in ospedale dell'ottobre scorso, poi risultato purtroppo fatale.
Forse sono stati proprio loro a commissionare la realizzazione di uno splendido busto raffigurante lo stesso Michele Fanini; un'opera vera e propria fatta da un artista fiorentino (anche lui al momento anonimo) e recapitata a Ivano Fanini (uno dei tre fratelli, gli altri sono Pietro e Brunello, tutti molto conosciuti nel mondo delle due ruote) che ha subito provveduto a piazzarla nel museo del ciclismo di casa Fanini, il Museo Fanini Amore e Vita a Lunata (Lucca).
Un mistero che rende ancor più grande la figura di Michele impegnato, per una vita intera, nel costruire le bici su misura a tantissimi campioni delle due ruote o a chi campione lo sarebbe poi diventato.
Basta pensare che da lui sono transitati giganti del ciclismo come (tanto per citare alcuni dei mille nomi illustri): Mario Cipollini, Michele Bartoli, Franco Chioccioli, Andrea Tafi, i danesi Rolf Sorensen, Bo Larsene Jesper Worre, Bruno Risi, Pierino Gavazzi, Giovanbattista Baronchelli, Mario Beccia, Fausto Bertoglio, Giuseppe Martinelli, Stefano Della Santa, lo svedese Glen Magnusson.
E chissà quanti altri futuri big del ciclismo internazionale sarebbero passati ancora dalle sue sapienti mani visto che lavorava sempre non conoscendo la parola pensione e non disdegnando mai di dare una mano a tutti quelli (ed erano tanti) che si rivolgevano a lui per un aiuto o anche solo per un consiglio.
Con le sue biciclette, con le bici messe a punto da lui sono stati vinti ben 12 Campionati del Mondo e 76 campionati nazionali.
Michele Fanini, lo ricordiamo, è scomparso all'età di 74 anni, all'inizio di novembre 2019.


