Sport
StraCastelnuovo: vittoria e record per Kithinij
Prende la via del Kenya la 21esima edizione della StraCastelnuovo, la prova podistica di Castelnuovo in Garfagnana (LU) valida per il Criterium Podistico Toscano e il Circuito Strade…

Valdrighi, super chiusura di stagione a Montecarlo di Lucca
Chiude da par suo la stagione Stefano Valdrighi, che conferma il suo grande momento di forma aggiudicandosi a Montecarlo di Lucca la Granfondo di Pinocchio, tappa di chiusura…

Basketball Club Lucca perde in casa con la Virtus Roma, ma non molla fino all'ultimo: 75 a 82
Il BCL esce sconfitto 75-82 dal Palatagliate, ma lo fa davvero a testa alta, essendo riuscito a tenere in scacco la migliore formazione del girone fino a 30 secondi dal termine, segno di una netta crescita che dà sostanza al progetto biancorosso e fa ben sperare per i prossimi impegni

Il Porcari Volley festeggia la prima vittoria in B2
Il Porcari Volley comincia con una vittoria la sua avventura casalinga in Serie B2 nazionale. Ieri sera (sabato 17 ottobre) al Palacavanis, la squadra ha battuto 3-2 le Liberi e Forti 1914 di Firenze, nell'incontro del girone G. Un ottimo esordio davanti al pubblico di casa, dopo la storica promozione conquistata nella scorsa stagione

Le Mura Spring, derby a Livorno contro Pielle
Torna domenica 18 ottobre una delle classiche del basket femminile di serie B, sul parquet del Palacecioni va in scena la sfida tra Pielle Livorno e Greenlucca Le Mura Spring

Al Palatagliate il Basketball club Lucca affronta la Virtus Roma: Mission Impossible?
Traendo ispirazione dalla cinematografia, quasi sicuramente il titolo del film più azzeccato per connotare la partita con la Virtus Roma è Mission Impossible. Al Palatagliate arriva la prima della classe, una squadra le cui ambizioni sono chiarissime

Il ricavato di 4mila euro della staffetta 10X1ORA: una corsa per che si è disputata al Campo Coni è stato devoluto a Il Sorriso di Stefano Odv
A Lucca presso il Campo Scuola di Atletica Moreno Martini, più conosciuto semplicemente come Campo Coni, lo scorso 26 settembre si è tenuta la nona edizione della…

La III Parata d'Eleganza & il XXI Raduno Vele Storiche Viareggio
Appuntamento sul Lungomolo, domani, sabato 17 ottobre alle 10.30 per ammirare le signore del mare. Il pubblico potrà assistere alla sfilata dal Lungomolo del Greco di Viareggio. Una Giuria d'Eccezione -presieduta dal Sindaco Sara Grilli- valuterà valore storico e cura conservativa delle imbarcazioni, eleganza e presentazione degli equipaggi

Nuoto, Pietro Casali attacca duramente il sindaco Pardini: "Ci mette i bastoni tra le ruote perché il Circolo Nuoto Lucca non fa parte degli 'amici'"
"In un panorama sportivo nazionale e regionale in cui spesso le formazioni femminili di pallanuoto faticano a trovare spazi, continuità o addirittura sono costrette a sciogliersi, il Circolo Nuoto…

Rugby, successo per il secondo memorial Andrea Lombardi
Dieci società partecipanti, 18 formazioni, oltre 200 bambini coinvolti. È andata in archivio con grande soddisfazione la seconda edizione del Memorial Andrea Lombardi, torneo organizzato dal Rugby Lucca…

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L’ecuadoriano Jhonatan Narváez della UAE Team Emirates doma i durissimi muri marchigiani e vince, sul traguardo di Fermo, la sua seconda tappa al Giro in 3h:27’:26”, davanti ai norvegesi della Uno-X Mobility Andreas Leknessund e Martin Tjotta, giunti rispettivamente con 32 e 42 secondi di distacco. In una tappa affrontata fin dall’inizio con ritmi altissimi, gli uomini di classifica si sono sostanzialmente controllati, eccezion fatta per qualche scaramuccia nel tratto finale prima del traguardo, lasciando invariate le posizioni di vertice. Per la squadra degli Emirati si tratta del terzo successo al Giro Edizione 109. Da una tappa che si preannunciava scoppiettante, visto il chilometraggio contenuto e l’altimetria degli ultimi 60 km, caratterizzata dai tremendi muri marchigiani, non ci si poteva che attendere una partenza dai ritmi molto alti e infatti la prima ora di gara ha registrato una media vertiginosa di 51 km/h che ha precluso qualsiasi possibilità di veder partire una fuga capace di prendere il largo. Il forte vento contrario e le condizioni meteo inclementi poi, non proprio una novità in questi ultimi giorni, non hanno certo agevolato il compito dei corridori, in particolare per quelli che hanno tentato, invano, di avvantaggiarsi sul gruppo. Dopo un’ora e mezzo, la velocità media a raggiunto i 51,4 km/h, la più alta registrata fino ad ora al Giro. A 60 km dall’arrivo, al traguardo volante, sono passati tre fuggitivi, e cioè Mikkel Bjerg e Jhonatan Narváez della UAE Team Emirates ed Andreas Leknessund della Uno-X Mobility, seguiti da un gruppo assai eterogeneo composto da 21 elementi a 42” e dal gruppo principale ad 1’:20”. La situazione si è così cristallizzata fino al passaggio sul primo GPM di giornata a Montefiore dell’Aso, ma con l’impressione che i leader in classifica abbiano deciso di lasciar andare i 22 uomini in fuga. E infatti, a 40 km dall’arrivo, il distacco del gruppo maglia rosa dai battistrada si è dilatato a 2’:45”, dando il via alla cosiddetta “corsa nella corsa”, una per la tappa ed una per la classifica. Al GPM di Monterubbiano la situazione non è cambiata, se non per il distacco del gruppo dei migliori che è aumentato fino a 3’:30”. Sulla salita di Capodarco, con relativo muro, è partito l’ecuadoriano Jhonatan Narváez che ha scollinato per primo davanti al norvegese Andreas Leknessund con 17” di vantaggio. Ed ha fatto lo stesso sul terribile muro di Recutolo e sulla successiva salita finale in pavé che lo ha portato fino al traguardo che oltrepassato a braccia alzate. Secondo, a 32”, si è piazzato il norvegese Leknessund della Uno-X Mobility, con il connazionale e compagno di squadra Martin Tjotta a 42”. Gli uomini di classifica si sono controllati senza farsi male, lasciando invariate le prime posizioni della classifica generale. Stesso dicasi per la classifica degli scalatori mentre, per quanto riguarda quella ciclamino, con la vittoria odierna Narvaez ha sopravanzato il nostro Jonathan Milan portandosi in seconda posizione dietro al francese Magnier. La Cervia – Corno alle Scale, 9^ Tappa del Giro, impegnerà i corridori lungo un percorso di 184 km che dalla costa dell’Emilia – Romagna li porterà fino alla montagna più alta dell’appennino bolognese situata al confine tra Emilia-Romagna e Toscana. Il percorso sarà interamente pianeggiante dalla partenza fino a Silla, anche se dopo Sasso Marconi inizierà leggermente a salire lungo la Porrettana. A Silla inizierà la prima salita catalogata GPM ma che di fatto è un tutt’uno con quella finale da cui è separata da una brevissima discesa. Gli ultimi 12 km saranno tutti in salita con gli ultimi 3000 metri in cui la pendenza si manterrà costantemente sopra il 10% con punte fino al 15% per poi spianare leggermente in vista del traguardo. Con la 9^ Tappa per i corridori si concluderà una tre giorni veramente molto impegnativa, come non si vedeva da tempo nella prima settimana del Giro d’Italia, con ben due arrivi in salita e la tappa di oggi che ha richiesto grande impegno e dispendio di energie.
Di seguito le prime tre posizioni delle principali classifiche:
Classifica di Tappa
1° Jhonatan Narváez (Ecu)
2° Andreas Leknessund (Nor)
3° Martin Tjotta (Nor)
Classifica Maglia rosa Tempo
1° Alfonso Eulalio (Por) 30h:59’: 23”
2° Jonas Vingegaard (Dan) + 3:15”
3° Felix Gall (Aut) + 3:34”
Classifica Maglia ciclamino Punti
1° Paul Magnier (Fra) 130
2° Jhonatan Narváez (Ecu) 86
3° Jonathan Milan (Ita) 76
Classifica Maglia azzurra Punti
1° Jonas Vingegaard (Dan) 61
2° Diego Pablo Sevilla (Spa) 60
3° Felix Gall (Aut) 24
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7^ Tappa Formia - Blockhaus di 245 km, (««««). Tutti aspettavano Jonas Vingegaard al primo impegnativo arrivo in salita del Giro e lui ha risposto presente, dando una dimostrazione di forza e vincendo in solitaria sull’arrivo dell’iconica salita del Blockhaus dopo ben 245 km di gara. Alla fine della tappa più lunga del giro si è lasciato alle spalle un mai domo Felix Gall della Decathlon CMA a 13” e la coppia della Red Bull Bora, Jai Hindley e Giulio Pellizzari a poco più di 1’. La maglia rosa Alfonso Eulalio ha perso 2’56” all’arrivo ma non il primato in classifica. Il tanto temuto tappone appenninico, col primo dei sette arrivi in salita di questo Giro, è stato caratterizzato da una fuga iniziale composta da cinque corridori, e più precisamente da Jonathan Milan (Lidl-Trek), Jardi Christiaan Van Der Lee (EF Education – EasyPost), Nickolas Zukowsky (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team), Tim Naberman (Team Picnic PostNL) e Diego Pablo Sevilla (Team Polti VisitMalta). Il gruppetto dei fuggitivi ha mantenuto un vantaggio costante intorno ai 5’. Jonathan Milan si è aggiudicato il traguardo volante di Venafro che metteva in palio 12 punti e, esaurito il proprio compito in chiave classifica maglia ciclamino, si è defilato per risparmiare energie preziose per il proseguo del Giro. Da pa suo, Pablo Sevilla si è aggiudicato il GPM della montagna (2^ cat.) di Roccaraso e, con i 18 punti conquistati, ha consolidato il primato nella classifica della maglia azzurra. A 70 km dall’arrivo i quattro di testa avevano ancora un vantaggio di 5’:40”, che è andato decisamente diminuendo nel corso dei chilometri e, ai meno 50, è sceso a 4’:20, con il gruppo dei migliori che ha iniziato a muoversi in vista del Passo di San Leonardo e della lunga discesa che ha preceduto l’attacco della salita sul Blockhaus. Al traguardo del Km Red Bull, a 12 km dall’arrivo ed a salita già iniziata, è passato per primo Zukowsky, secondo Van Der Lee e terzo, staccato, Sevilla, con il gruppo dei migliori a 2’:30”. Ad 8 km dall’arrivo hanno preso il comando delle operazioni gli uomini della Visma Lease a Bike di Jonas Vingegaard che hanno praticamente annullato il distacco ed hanno iniziato la selezione. A 5 km dal traguardo poi lo stesso Vingegaard si è portato in testa con un attacco deciso, con Pellizzari e l’austriaco Gall che hanno risposto prontamente ma dopo poche centinaia di metri hanno dovuto entrambi cedere il passo al campione danese che ha insistito con una progressione decisa. A 2,5 km dal traguardo Vingegaard ha raggiunto 21" su Gall, 35" su Pellizzari, 58" su Hindley ed O’Connor e 2’:30” sula Maglia rosa Eulalio. Alla fine, sul traguardo è passato per primo Jonas Vingegaard che ha chiuso la tappa in 6h:09’:15” ed ha dimostrato chi è il più forte in salita, con Felix Gall della Decathlon CMA CGM a 13”, Jai Hindley della Bora Red Bull – Bora ad 1’:02” ed il suo compagno Giulio Pellizzari ad 1’:05”. Alfonso Eulalio è riuscito a mantenere la maglia rosa grazie ad una prova coraggiosa, con un vantaggio in classifica di 3’.17” sul campione danese e 3’:34” sull’austriaco Felix Gall. Con la vittoria di oggi Vingegaard ha conquistato anche la leadership della classifica degli scalatori con un solo punto di vantaggio su Pablo Sevilla. L’8^ Tappa, in programma sabato 16 maggio, che porterà i corridori da Chieti a Fermo, sarà lunga 156 km ed avrà un dislivello di 1900 metri. La prima parte, lungo l’Adriatico, sarà perlopiù pianeggiante mentre la seconda si addentrerà nell’entroterra fermano con una successione di saliscendi e di diversi “muri” da affrontare negli ultimi sessanta chilometri. Dopo Cupra Marittima infatti la corsa si dirigerà verso l’interno e scalerà il primo GPM a Montefiore dell’Aso prima del successivo a Monterubbiano. Si raggiungerà così una prima volta Fermo dove si affronterà il “muro” di Via Cardarelli prima di raggiungere la ss.16 Adriatica per affrontare la salita di Capodarco (GPM). Gli ultimi tre chilometri poi saranno tutti in salita, attraverso le vie cittadine strette e pavimentate in porfido, anche con pendenze elevate. Dopo una breve discesa agli ultimi 750 metri si salirà ancora fino all’arrivo su una rampa attorno al 10%.
Di seguito le prime tre posizioni delle principali classifiche:
Classifica di Tappa
1° Jonas Vingegaard (Dan)
2° Felix Gall (Aut)
3° Jai Hindley (Aus)
Classifica Maglia rosa Tempo
1° Alfonso Eulalio (Por) 30h:59’: 23”
2° Jonas Vingegaard (Dan) + 3:17”
3° Felix Gall (Aut) + 3:34”
Classifica Maglia ciclamino Punti
1° Paul Magnier (Fra) 130
2° Jonathan Milan (Ita) 76
3° Davide Ballerini (Ita) 58
Classifica Maglia azzurra Punti
1° Jonas Vingegaard (Dan) 61
2° Diego Pablo Sevilla (Spa) 60
3° Felix Gall (Aut) 24

