Sport
Nuoto, Pietro Casali attacca duramente il sindaco Pardini: "Ci mette i bastoni tra le ruote perché il Circolo Nuoto Lucca non fa parte degli 'amici'"
"In un panorama sportivo nazionale e regionale in cui spesso le formazioni femminili di pallanuoto faticano a trovare spazi, continuità o addirittura sono costrette a sciogliersi, il Circolo Nuoto…

Rugby, successo per il secondo memorial Andrea Lombardi
Dieci società partecipanti, 18 formazioni, oltre 200 bambini coinvolti. È andata in archivio con grande soddisfazione la seconda edizione del Memorial Andrea Lombardi, torneo organizzato dal Rugby Lucca…

Consegnate le Sfingi d'Oro al teatro Artè, le emozioni continuano
Consegnate le 11 sfingi d' oro al Teatro Artè di Capannori a 11 personaggi dello sport in rappresentanza di s discipline. A fare da padroni di casa in rappresentanza dell' amministrazione comunale il sindaco Giordano Del Chiaro, il vice sindaco Matteo Francesconi e l' assessore allo sport Gaetano Ceccarelli

Al via il XXI° Raduno Vele Storiche Viareggio
La città di Viareggio si prepara a festeggiare la manifestazione organizzata dall'Associazione Vele Storiche Viareggio insieme al Club Nautico Versilia da mercoledì 14 a domenica 18 ottobre. In programma tre regate davanti alle spiagge, la III Parata di Eleganza visibile dal molo, momenti conviviali, conferenze, mostre e incontri aperti al pubblico presso il sodalizio viareggino

Prima vittoria in DR1 del BCL LAB. La lunga rincorsa è premiata con il successo contro Audace Pescia 85 a 80
Il Bcl Lab di coach Andrea Ierardi mette il proprio sigillo sulla prima vittoria nel campionato di Dr1. I giovani biancorossi lucchesi, infatti, al termine di una lunga…

Le Mura Spring torna da Lavagna con la prima vittoria stagionale
Larga vittoria delle ragazze del Greenlucca sul parquet del "Parco del Tigullio" contro una Polysport Lavagna che ha comunque avuto il merito di non mollare mai quanto a grinta ed intensità agonistica

Il nuovo campionato fa male al Basketball Club Lucca: terza sconfitta consecutiva
Il match tra l'umana Chiusi e il Basketball club Lucca va in archivio con l'ultimo punto dalla lunetta dell'Umana chiusi, con il punteggio di 92-76

Società sportive, associazioni e Croce Verde Lucca presentano il progetto 'A canestro in salute: basket, consapevolezza e comunità"
Lo sport al servizio del benessere, parte “A canestro in salute: basket, consapevolezza e comunità”, il primo progetto per combattere il rischio alcol e per una salute sostenibile

Mai una gioia: anche a Genova la Fiorentina battuta per 2 a 1 dai rossoblù
“Con quella faccia un po’ così, con l’espressione un po’ così, che abbiamo noi quando veniamo a Genova”, nelle parole del grande Paolo Conte, c’è tutto quello che si sono chiesti oggi pomeriggio dirigenti, allenatori e tifosi , dopo la deludente prestazione della Viola nell’anticipo pomeridiano

Umana Chiusi San Giobbe Basket contro Basketball Club Lucca, per gli ospiti vietato perdere
Due ore e poco più separano Lucca dal Pala Pania di Chiusi. La seconda trasferta del Basketball Club Lucca è anche la seconda delle sei trasferte toscane che quest’anno dovrà affrontare

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Torna a Lucca lunedì 27 maggio 2024 a partire dalle ore 18 nell'auditorium della Fondazione Banca del Monte di Lucca, in piazza San Martino, l'appuntamento con il prestigioso premio Bancarella Sport, giunto alla 61esima edizione. Per la 14esima volta consecutiva Lucca avrà infatti il privilegio di presentare in anteprima, alla presenza degli autori, i sei libri finalisti e già vincitori del premio selezione Bancarella Sport. Il vincitore assoluto verrà poi proclamato in piazza della Repubblica a Pontremoli il prossimo 20 luglio. Nel corso di un evento aperto alla cittadinanza, il premio nazionale vivrà quindi, come ormai consuetudine, la sua giornata tutta lucchese per iniziativa della Fondazione Città del Libro, del Panathlon International e del Panathlon Club di Lucca, in collaborazione anche quest'anno con la Fondazione Banca del Monte di Lucca. Si tratta quindi di una straordinaria anteprima del premio, ideato nel 1964, tra i cui fondatori c'era anche la sezione lucchese del Panathlon Club.
Questi i sei libri finalisti che verranno illustrati insieme agli autori:
"8.000 metri di vita" di Simone Moro, edito da Corbaccio;
"Al di là del muro - storie e leggende del volley azzurro" di Maurizio Nicita, edito da Minerva;
"I tre - Federer, Nadal, Djokovic e il futuro del tennis" di Sandro Modeo, edito da 66THAND2ND;
"La piuma del ghetto - Leone Efrati, dalla gloria al campo di sterminio" di Antonello Capurso, edito da Gallucci;
"Luciano Spalletti - il vincente" di Enzo Bucchioni, edito da Tea Libri;
"Un altro calcio - è ancora possibile" di Riccardo Cucchi, edito da People.
Anche per questa edizione la sestina – scelta nell'ampio panorama edito dalle più prestigiose case editrici in ambito sportivo – è quindi di alto livello e porterà a Lucca importanti firme del giornalismo sportivo italiano.
Il Bancarella, nato per volontà dei librai di Pontremoli nel 1952, rimane ad oggi l'unico premio nazionale che favorisce davvero la diffusione in libreria di queste opere. Lo scopo del Bancarella Sport è, infatti, quello di avvicinare il grande pubblico appassionato di sport, che di solito si limita a leggere solo i grandi quotidiani, alla letteratura sportiva, per diffondere sempre più il piacere della lettura. Il premio Bancarella Sport parte da lontano ed ha visto vincitori davvero importanti: solo per fare qualche nome, da Reinhold Messner a Clay Regazzoni, da Dino Buzzati a Gianni Brera, da Sandro Ciotti a Giampaolo Ormezzano, da Gino Bartali a Gelindo Bordin, da Michel Platini ad Alex Zanardi, da Gianfelice Facchetti a Giovanni Trapattoni con Bruno Longhi, da Marco Pastonesi a Antonella Stelitano, fino a Marino Bartoletti (vincitore assoluto dell'edizione 2022) e a Sara Simeoni e Marco Franzelli (trionfatori dell'anno scorso).
Il premio, grazie ai soci del Panathlon e alla Fondazione Banca del Monte, si è legato in maniera ormai indissolubile a Lucca, dove questa importante vetrina nazionale viene dunque offerta dal 2011.
La serata verrà ripresa dall'emittente lucchese Noi Tv che il Panathlon ringrazia per la collaborazione.
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Sabato 4 maggio, ore 18, spazio dell’Agorà di Lucca. Una sala gremita e talora commossa, attenta ad ascoltare le parole di Adriana Clocchiatti che ricordava il marito, Carlo Petrini, in gioventù calciatore “maledetto” e, qualche anno dopo, scrittore ancor più tale. L’occasione? La presentazione del libro postumo di Carlo Petrini, Finale di partita, 2024, una raccolta di scritti vari, curati dalla moglie, già editi o ancora inediti, dell’autore del best seller, Nel fango del dio pallone, 2000, che, quasi un quarto di secolo fa rivelò, e non solo agli addetti ai lavori, “di che lagrime grondi e di sangue” il rutilante mondo del calcio: giocatori dopati e rovinati per sempre nel fisico; partite truccate, comprate e vendute; giovani esistenze bruciate da soldi facili, eccessi, trasgressioni…
Con gli occhi asciutti ma palesemente commossa, sollecitata dalle domande di Aldo Grandi, direttore della “Gazzetta di Lucca” e dalle puntualizzazioni di Lorenzo Ruggiero, editore, Adriana Clocchiatti ha raccontato l’ultima parte della vita del marito: quella segnata da malattie gravi e invalidanti che si intrecciavano con le polemiche “pallonare” portate avanti da alcuni - ex colleghi calciatori, allenatori, dirigenti, giornalisti sportivi - e i silenzi interessati di molti.
Senza nessuna pretesa di sottolineare la qualità letteraria di queste pagine, pure ben scritte e di grande valore documentario, la curatrice dichiara di avere inteso, invece, mostrare, con misurata discrezione, un uomo diverso. Ovvero, l’intimità sia del combattente determinato di tanti incontri nei campi della serie A, sia del polemista coraggioso e risoluto che, in una decina di libri, ci ha raccontato il lato oscuro e corrotto del pallone. Una persona perennemente tormentata dal ricordo delle sue fragilità e che non si dava requie per non essere stato sempre e comunque all’altezza delle sfide che la vita di continuo ti propone. Uno come tutti, insomma… Nel suo intervento conclusivo. la moglie di Petrini ha ribadito di aver solo voluto, in queste pagine, rinnovare la testimonianza del marito a beneficio dei nuovi, più giovani lettori “e comunque per riavvicinare Carlo, idealmente, a tutti coloro che gli hanno voluto bene.”
Bene, signora Adriana, ieri all’Agorà di Lucca, a dimostrare affetto per Lei e per Carlo, erano, eravamo. davvero in tanti.
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