Un'altra medaglia, questa volta internazionale, per Andrea Sgueo, giovane pugile porcarese di 14 anni cresciuto nella Pugilistica Lucchese, associazione sportiva di cui fa parte e con cui sta costruendo un percorso agonistico di grande valore.
Dopo l'ottima prova di aprile a Lignano Sabbiadoro, dove con la maglia della Nazionale italiana di boxe aveva conquistato il secondo posto nella propria categoria al Trofeo delle Aquile, affrontando le rappresentative di Estonia, Croazia e Ungheria, Andrea è tornato a salire sul podio. Questa volta al Gergely Bornemissza Memorial International Boxing Tournament, disputato a Eger, in Ungheria, considerato uno dei tornei internazionali più importanti per il pugilato giovanile.
Sgueo, nella categoria 54 chili, ha chiuso al terzo posto su otto atleti, conquistando la medaglia di bronzo. Un risultato arrivato al termine di una preparazione intensa, iniziata il 15 maggio con il ritiro della nazionale Under 15 a Latina e proseguita poi al Centro olimpico di Formia, prima della partenza per l'Ungheria il 25 maggio. Sul ring Andrea ha superato i quarti di finale, fermandosi poi in semifinale e aggiudicandosi il bronzo internazionale.
Un cammino che conferma la crescita del giovane atleta, seguito anche dalla guida prestigiosa di Patrizio Oliva, leggenda della boxe italiana, già campione olimpico e punto di riferimento per generazioni di pugili.
A congratularsi con Andrea sono il sindaco di Porcari, Leonardo Fornaciari, e la consigliera con delega allo sport, Susy Rovai: "Ad Andrea va il nostro applauso più grande – dichiarano Fornaciari e Rovai –. Dopo l'argento conquistato al Trofeo delle Aquile, questo bronzo internazionale conferma il valore del suo percorso sportivo, fatto di talento, disciplina, sacrificio e grande determinazione. Vederlo competere con la maglia azzurra e portare il nome di Porcari anche fuori dai confini nazionali è motivo di orgoglio per tutti noi".
"Un ringraziamento – aggiungono – va anche alla Pugilistica Lucchese, dove Andrea è cresciuto sportivamente, e a tutti coloro che lo accompagnano in questo cammino. La presenza di una figura come Patrizio Oliva al fianco dei giovani atleti dà ancora più valore a un'esperienza formativa che non è solo agonistica, ma anche umana. Ad Andrea diciamo: bravo, continua così. Questa medaglia è una bellissima tappa di un percorso che speriamo possa regalargli ancora tante soddisfazioni".



