Ferve l' attesa per l' evento ciclistico clou dell' anno a Lucca: il 28 giugno si avvicina per il tanto atteso 55.o Trofeo Città di Lucca che assegnerà il titolo italiano Under 23, proponendo una sfida fra i ciclisti nazionali più promettenti alcuni dei quali in procinto di passare professionisti. Un evento che coinvolge l' urbanistica e l' economia locale, trasformando il territorio in un palcoscenico a cielo aperto. A capo dell' organizzazione l' Unione Ciclistica Lucchese presieduta da Angelo Battaglia che, dopo aver ripristinato la manifestazione dopo una pausa di 13 anni nel 2022, ha ogni anno ampliato la qualificata partecipazione fino a vedersi assegnare quest' anno la prova unica tricolore. Un evento che catalizza l' energia, l' aggregazione e l' orgoglio cittadino e che si avvale per la sua importanza del patrocinio del Comune di Lucca, della Provincia di Lucca e della Regione Toscana. Il Deus ex machina , figura chiave e carismatica a livello organizzativo è ancora una volta Gianfranco Battaglia, ex giudice di gara a livello professionistico e per un ventennio presidente del comitato provinciale F.C.I. di Lucca. Un processo complesso e fondamentale per la regolarità tecnica e la sicurezza della manifestazione è la verifica delle licenze delle squadre partecipanti in rappresentanza di tutte le regioni italiane che porranno al via i duecento ciclisti. Per questo sarà verificata la conformità delle tessere sabato 27 giugno presso l' Auditorium San Francesco dalle ore 15 alle ore 17,30 mentre alle ore 17,45 presso la Cappella Guinigi vi sarà la riunione tecnica di giuria, direttori di corsa, società organizzatrice e squadre.
PARTENZA DALLA VIA PISANA DOMENICA 28 GIUGNO ALLE ORE 11, 20 E ARRIVO SUL VIALE CARDUCCI
I tecnici regionali dovranno selezionare gli atleti più meritevoli per questo campionato italiano ed anche più adatti al percorso che si presenta ondulato, ideale per corridori tecnici che amano strappi abbastanza ripidi e cambi di ritmo. Gli sportivi lucchesi si augurano di vedere ai nastri di partenza l' astro nascente del ciclismo italiano, il campione del mondo Lorenzo Mark Finn che alzerebbe e di tanto il livello dei partecipanti per una edizione che sarebbe indimenticabile. Domenica 28 giugno il ritrovo è fissato sulle Mura Urbane alle 8, 30 presso la Casermetta San Paolino Baluardo C. Catalani. Alle 10, 30 la presentazione degli atleti per le singole società, quindi ci sarà l' adempimento del foglio di firma. La partenza ufficiale verrà invece data alle 11, 20 di fronte alla pasticceria Stella di S. Anna nella Via Pisana. Tre le salite da affrontare più volte: Monte Pitoro, Carignano e Chiatri che , anche se non sono durissime si prestano ai cambiamenti di ritmo esplosivi in un percorso di complessivi 165, 700 Km. che promettono tante emozioni e che furono visionati e approvati a febbraio dai rappresentanti della struttura tecnica Nazionale della F.C.I., ossia dal presidente Fabrizio Bontempi, dal componente Christian Ferrari e dal c.t. della Nazionale Under 23 Marino Amadori. L' arrivo è previsto verso le 15,30/16 sul Viale Carducci di Lucca.
DUE SOLTANTO LE VITTORIE DELL' U.C. LUCCHESE, LA SECONDA ED ULTIMA NEL 1982 SOTTO LA PRESIDENZA DI IVANO FANINI
Dal 1983 ad oggi l' U.C. Lucchese è soltanto società organizzatrice del Città di Lucca. Fino al 1982 invece partecipava alla gara con una sua squadra. Una corsa che ha sempre appassionato gli sportivi e che ebbe inizio nel 1959 con la vittoria di Emilio Giribon del G.S. Alfregas Gezzano. Le uniche vittorie della squadra lucchese si registrarono nel 1978 con Vittorio Setti (U.C. Lucchese Capobianco) e nel 1982 con Pierangelo Morelli che indossava i colori dell' U.C. Lucchese Fanini Berti quando era presidente Ivano Fanini e lo è stato nel triennio più vittorioso della società con una squadra Dilettanti che vinceva ovunque. Lo stesso Ivano Fanini era anche presidente del Team segromignese che mieteva successi in tutta Italia e appena due anni dopo, nel 1984, fondò la sua prima squadra professionistica dal nome Fanini-Wurer. Il nome Fanini è riconosciuto fra i più vittoriosi e influenti nella storia del ciclismo sia a livello nazionale che internazionale ed in quegli anni a beneficiarne il suo operato fu anche l' U.C. Lucchese. Dopo quella vittoria la stessa U.C. Lucchese si limitò soltanto ad organizzare la corsa senza più parteciparvi con una sua squadra. Assieme al fidato D.S. Stefano Bendinelli, Fanini è sempre stato un presidente carismatico capace di costruire squadre vincenti e di imporsi con diversi team inserendovi anche alcuni ciclisti stranieri come ad esempio il danese Rolf Sorensen, cresciuto ciclisticamente a Segromigno e poi lanciato nel professionismo dove ha vinto diverse classiche monumento. Altri danesi che vincevano in quegli anni Brian Petersen, Jens Veggerby e Jesper Worre. Degli italiani fra i più vittoriosi che vinsero anche titoli regionali furono Pettinati, Venturini, Ciuti e Castellani. Riuscì anche con le sue inventive a riscuotere la fiducia dello storico presidente Luigi Barbafiera che ne fu il primo dirigente dal 1959 al 1973 e di Carlino Bernardini, Bruno Galeotti, Gino Gardini e Quirico Bernacchi che rimasero nel consiglio anche sotto la presidenza Fanini. Altro storico presidente è stato Ernesto Bianchi per un ventennio fino alla sospensione della gara dopo la 50.a edizione vinta da Thomas Fiumana dell' Ambra Cavallini nel 2008 riservata alla categoria juniores, per poi essere ripristinata nel 2022 da Angelo Battaglia. Le altre vittorie di squadre lucchesi sono state ottenute nel 1985 dal Pedale Lucchese-Poli con Gianluca Pellegrini, dal G.S. Caselli di Marlia nel 1987 con Luigi Nutini e nel 1992 con Alessandro Barcellini, dal G.S. Bini Giurlani Franceschi nel 1988 con Francesco Secchiari e dal Gragnano Ekopack nel 1998 con Andrea Lovicu. Nel 1994 vinse il lucchese Massimo Rugani che però correva per la formazione pisana Vecchianese Rest Hotel. Lo scorso anno ad imporsi fu Marco Manenti che superò in uno sprint a due il lucchese Edoardo Cipollini.